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Biomassa: quando i rifiuti possono rendere il futuro sostenibile

Biomassa: quando i rifiuti possono rendere il futuro sostenibile

Ormai da anni ci si sta ponendo il problema della salvaguardia dell’ambiente. I principali obiettivi sono la riduzione dell’inquinamento e la diminuzione di scarti e rifiuti. E proprio da questi ultimi nasce la possibilità di creare un futuro sostenibile, sfruttando quella che viene definita biomassa.

L’ambiente in cui viviamo è un sistema in equilibrio precario. Soprattutto negli ultimi secoli, l’uomo ha imparato a sfruttare le risorse che questo fornisce per progredire a livello industriale e scientifico. Il progresso ha portato ad uno stile di vita sempre più avanzato, senza però tenere conto dei suoi effetti collaterali sull’ecosistema. Così l’essere umano ha iniziato ad interrogarsi su come ridurre al minimo i danni all’ambiente. Gli obiettivi principali sono quelli di diminuire il livello di inquinamento e ridurre il più possibile scarti e rifiuti. Ma è proprio da una parte dei rifiuti che può nascere il futuro.

Credit: https://www.confagricolturavicenza.it/index.php/3-2/912-rintracciabilita-delle-biomasse-per-la-produzione-di-energia-elettrica

Gli scarti alimentari o agricoli che ogni giorno vengono prodotti (come potature di alberi, scarti di tipo agricolo eccetera..) vanno a costituire parte di quella che viene definita biomassa. Questa categoria non comprende solo prodotti di scarto, ma copre in modo generale tutta la materia biologica di origine animale o vegetale. Parte di questa deriva anche da colture dedicate esclusivamente alla produzione di biomassa.

Come la biomassa può salvare l’ambiente

La biomassa viene principalmente distinta in tre categorie in base all’origine:

  • Fitomassa: proviene da piante
  • Zoomassa: proviene da animali
  • Biomassa microbica: proviene da microrganismi.

La principale fonte di materiale biologico è quella vegetale. Questa può avere diversi impieghi in base alla sua composizione chimica: basta pensare alla legna che viene usata per riscaldare le case.

Credit: http://www.informazionelibera.net/biomasse-fonti-rinnovabili-davvero-low-carbon/

Questo però è solo uno dei tanti impieghi che la biomassa può avere. Infatti questa può subire molti trattamenti per essere utilizzata in modi diversi. Sempre in tema energetico, alcuni trattamenti della cellulosa contenuta nelle piante lignee consentono di ottenere biogas, che viene utilizzato come combustibile ecologico. Si possono anche ottenere quelle che vengono definite molecole piattaforma. Queste possono essere trasformare in un’ampia gamma di materiali di diverso impiego: si passa da solventi per laboratori chimici a materiali di uso comune. Ad esempio le bioplastiche, impiegate per fare buste, piatti o bicchieri di plastica biodegradabile. Grassi e oli invece vengono invece trattati per ottenere un combustibile ecologico, il biodiesel.

Vantaggi e svantaggi della biomassa

L’uso della biomassa porta a numerosi vantaggi:

  • Il trattamento non richiede tecnologie avanzate
  • Viene fornito un nuovo valore a quelli che prima erano materiali di scarto
  • Fonte energetica pulita
  • Facilità di produzione
  • I sottoprodotti possono essere usati in molti ambiti

Pur ottenendo molti vantaggi da queste nuove tecnologie, si hanno comunque dei limiti e degli svantaggi. Il principale limite è legato alla sua produzione che toglie spazio alle colture di tipo alimentare, cosa che potrebbe portare all’aumento dei prezzi degli alimenti di origine agricola. Inoltre queste non rappresentano una fonte univoca di energia in quanto non sono disponibili in ogni momento dell’anno.

La cosa però importante è che finalmente l’uomo sta muovendo i primi passi verso quello che potrebbe essere un futuro più sostenibile per sé stesso e l’ambiente che lo circonda.

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