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Barney Stinson di How I met your mother è un superuomo? Risponde Gabriele D’annunzio

Il dongiovanni di How I met your mother è uno dei personaggi più amati della serie e le sue manie di grandezza lo avvicinano alla figura del superuomo.

 

Barney Stinson (Fonte: wikipedia)

Le conquiste amorose, il patriottismo e le manie di grandezza di Barney fanno sorgere legittimamente il quesito se sia o meno una figura superomistica. Attraverso le opere di Gabriele D’annunzio possiamo farci un’idea più chiara.

Chi è Barney Stinson?

Prima di giungere alle conclusioni dobbiamo descrivere il personaggio. Barney è un ricco newyorkese, amante della raffinatezza, del buon whisky e degli abiti di qualità. È un fervente patriota ed è sempre pronto a difendere la grandezza degli Stati Uniti, trasformando i più noti difetti e aspetti controversi della storia e dell’organizzazione del paese in motivi di vanto e orgoglio. Più di tutte queste cose ama però le donne e forse ancora di più il conquistarle. Attraverso frasi ad effetto, mezze verità e vere e proprie bugie passa le proprie serate alla ricerca di una notte di passione con una giovane e bella ragazza. Un aspetto molto interessante sta inoltre nella figura mitica che cerca di costruire attorno a sé. Pare quasi la sua vita sia indirizzata alla ricerca del leggendario e dell’eccezionale. Tra i vari tentativi di mitizzare la sua esperienza a New York ci sono la scrittura del “playbook”, in cui raccoglie le sue strategie di approccio, l’influenza che cerca di avere su Ted, il protagonista, come se si trattasse di un novizio e il tono quasi profetico di alcune massime, tanto assurde quanto divertenti, che dispensa nel corso della serie. Si direbbe quasi Barney si erga a vate, a guida, della vita mondana.

Gabriele D’annunzio (Fonte: Il sommo poeta)

Quali sono le caratteristiche che ha il Superuomo di D’annunzio?

Gabriele D’annunzio ha incentrato gran parte della propria produzione sulla grandiosità e sulla raffinatezza, sempre alla ricerca dello stupore nel lettore. I suoi mezzi sono diversi: in primis una ricerca stilista e formale fuori dal comune, uno stile quasi barocco, che anche solo nella lettura pura e semplice genera meraviglia nel lettore attento; subito dopo però ci sono i pensieri, le azioni e le descrizioni dei personaggi. I suoi protagonisti vogliono fare della loro vita un’opera d’arte, realizzare grandiosi progetti, sedurre, diventare le guide che meritano di essere. Un esempio è Andrea Sperelli, il protagonista de “Il piacere”, vero e proprio esteta che cerca costantemente di elevare la propria vita, per lui sempre banale, a un livello superiore, fatto di lusso e ricchezza. In tutto questo non mancano i rapporti carnali con due donne, Maria ed Elena. Similmente, Claudio Cantelmo, protagonista de “Le vergini delle rocce” vede il suo impegno superomistico nella ricerca di un nuovo rinascimento per Roma, dovendo scegliere la donna che concepirà il futuro re di Roma e che guiderà l’Italia a una nuova età dell’oro. Ricordiamo poi che lo stesso D’annunzio, nella propria vita, cerca costantemente, proprio come i suoi personaggi, di raggiungere l’eccellente, di farsi capopopolo, di rendere la sua vita un’opera d’arte. Ne sono esempi le sue imprese militari, la conquista di Fiume tra tutte, e l’acquisto e la trasformazione di una villa sul lago di Garda nel Vittoriale degli Italiani, vero e proprio mausoleo dedicato a se stesso.

Quali sono i punti comuni tra questi individui?

Appare dunque chiaro come sia Barney, sia le figure di cui scrive D’annunzio, siano molto simili. Tutti hanno una sorta di missione da compiere, sono amanti della bella vita e della raffinatezza. Si vedono come delle guide per chi sta loro intorno e sentono il diritto e il dovere di indirizzare le altre persone verso ciò che loro ritengono corretto. Nella maggior parte dei casi i protagonisti di D’annunzio sono amanti delle belle donne e la lussuria è uno dei capisaldi della loro vita, proprio come accade per Barney. Anche loro sono estremamente patriottici, anche se a differenza del protagonista di How I met your mother, sono molto più propensi a dedicarsi in prima persona ad azioni che aumentino il prestigio della loro nazione. C’è poi un’ultima grande affinità: tutti quanti non riusciranno a compiere fino in fondo i loro obiettivi. I superuomini d’annunziani perché manchevoli delle forze necessarie, perché inadeguati a tanto compito. Barney Stinson invece non completerà la vita di lussuria, senza vincoli monogami e alla ricerca del leggendario che desidera da sempre, perché incontrerà l’amore. Ultimo ma non ultimo, il newyorkese accetterà di buon grado questa situazione, salvo qualche resistenza iniziale; i protagonisti di D’annunzio, realizzata la loro impotenza, si struggono per il fallimento, che lentamente li corrode.

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