Barney Stinson, con il suo “Playbook”, sarebbe un perfetto personaggio del “Decameron” di Boccaccio

Cosa può avere in comune il personaggio della famosissima serie tv “How I met your mother”, Barney Stinson, con i protagonisti delle novelle raccontate nella terza giornata del “Decameron”? Eppure se lo si mette a confronto con l’opera di Boccaccio risulta in modo sconvolgente come questo ‘Don Giovanni’ sembra essere uscito direttamente dalla raccolta di novelle più famosa di tutti i tempi.

“A tale from Decameron” di John William Waterhouse

Barney Stinson è un volto iconico della serie tv statunitense, con il suo essere sempre vestito elegante, con il suo “Legen-wait for it-dary!“, con il suo “Challenge accepted!” e “High-five!”,con le battute divertentissime ma sopratutto con tutti i suoi trucchetti per sedurre qualsiasi donna incontri. Personaggio moderno ed esilarante, potrebbe benissimo essere inserito come protagonista in una delle novelle narrate nella terza giornata del celebre libro trecentesco. Boccaccio infatti presenta uomini dal carattere astuto, divertenti e disposti ad ingegnarsi per ottenere ciò che desiderano, anche a livello amoroso.

Barney Stinson, interpretato dall’attore Neil Patrick Harris (www.wired.it)

Il “Playbook”: il manuale del rimorchio di Barney Stinson

Il “Playbook” è un libro scritto dal personaggio Barney nella serie “HIMYM” (2005-2014), creata da Craig Thomas e Carter Bays, ed è un vero e proprio manuale del rimorchio. In esso sono raccolti tutti gli inganni, le tecniche e le mosse utilizzate dall’autore per portarsi a letto le ragazze e poi puntualmente scaricarle. Si tratta di raggiri di tutti i tipi, dai più semplici ai più paradossali e spassosi, che funzionano molto spesso durante le varie stagioni della sitcom. Uno fra i trucchetti più banali è il “Il lui non verrà mai” che consiste nel recarsi, per esempio, sulla terrazza dell’Empire State Building e andare incontro a tutte le ragazze presenti approcciando con la frase “Lui non verrà mai” sperando di trovarne almeno una che realmente aveva un appuntamento con qualcuno e di conseguenza consolarla. Un altro più complesso e assurdo è il “Il Barney dal futuro“, Barney si trucca da anziano ed entrato in un locale si avvicina ad una donna raccontandole di venire da un futuro terribile per suggerire l’unica soluzione che possa scongiurarlo: la donna deve andare a letto con la versione del presente del presunto anziano. Il “Il Lorenzo Von Matterhorn” si articola nella creazione di siti con informazioni false che descrivano Lorenzo Von Matterhorn, nome con cui Barney si presenta, come un uomo famoso, ricco e nobile e nel destare la curiosità delle ragazze abbordate in modo che queste tramite una ricerca su internet approdino a questi siti rimanendo colpite e cadendo così fra le braccia di Barney. “Il sommozzatore“, “La SNASA“, “Mrs Stinsfire“, “Il Ted Mosby“, “Il non berlo” e “Il weekend con il morto” sono solo alcuni fra i tanti altri imbrogli architettati e messi in atto fra una puntata e un’altra da questo donnaiolo incallito e senza scrupoli ma sempre capace di strappare una risata.

Barney Stinson e il “Playbook” (www.tvzap.kataweb.it)

Dal “Playbook” al “Decameron” passando per il tema dell’industria

Barney Stinson nell’elaborazione di tutte le sue ‘truffe’ per rimorchiare dà libero spazio alla fantasia, non esita a trovare le idee più incredibili e le pianifica al dettaglio, tanto che una di esse, “Robin“, si articola in ben 16 fasi. Si può quindi dire che questo personaggio usa la propria astuzia per ottenere ciò che desidera, in questo caso un rapporto occasionale con una ragazza diversa ogni volta. Da questo punto di vista lui applica esattamente l’industria tanto esaltata da Giovanni Boccaccio. Il concetto di industria è estremamente importante nel “Decameron” e innovativo rispetto all’epoca medievale. Questo termine designa l’intraprendenza umana, la capacità del singolo di muoversi fra le sfaccettature imprevedibili del reale e l’abilità nel valutare le circostanze piegandole al fine di raggiungere i propri obiettivi. Si tratta quindi di una sorta di anticipazione del pensiero cardine dell’Umanesimo: “homo faber fortunae suae“. È la mentalità mercantile, con la quale Boccaccio è venuto strettamente a contatto, la portatrice di questa innovativa fiducia laica nelle sole forze umane in lotta con il meccanicismo della sorte. Nella terza giornata del “Decameron” infatti:

Si ragiona, sotto il reggimento di Neifile, di chi alcuna cosa molto desiderata con industria acquistasse o la perduta recuperasse” .

L’autore dedica quindi un’intera giornata, 10 novelle, al tema dell’industria in cui i vari personaggi si adoperano per realizzare i propri propositi attraverso l’uso dell’ingegno, della furbizia e l’elaborazione di piani anche ai danni di inconsapevoli.

L’astuzia asservita allo scopo amoroso: la novella di Ricciardo e Catella

L’amore e il godimento fisico sono fra le maggiori cause dell’adoperarsi degli uomini presenti nelle novelle, che sono visti con sorriso benevolo e paterno da Boccaccio. Per lui l’impulso sessuale è una componente normalissima della natura umana ed è visto positivamente. Non è una forza da reprimere ma da assecondare. Per questo coloro che si impegnano per conseguire i loro scopi amorosi, uomini o donne che siano, sono presentati sotto una luce ben diversa rispetto a quella moralistica che caratterizzava la concezione medievale e danno spesso luogo a situazioni licenziose. Una novella emblematica di questa ideologia è quella di Ricciardo, ricco napoletano sposato con una donna invaghita di lui, e Catella, donna bellissima ma sposata con un certo Filippello. Ricciardo, essendo innamorato di Catella e non ottenendo nulla dal corteggiamento, ricorse all’astuzia per potersi procurare la soddisfazione del suo desiderio. Insinuò nella mente della donna il falso sospetto dei tradimenti del marito e le assicuro che Filippello aveva appuntamento con sua moglie ad un bagno al mare. Suggerì poi a Catella di recarsi al bagno al posto della moglie di Ricciardo in modo da cogliere il marito sul fatto. Ricciardo, accordatosi con la proprietaria del bagno si accomodò in una camera oscura, accanto al bagno, con un letto. Catella giunta al luogo convenuto, fingendosi la moglie di Ricciardo si mise a letto convinta che l’uomo che la stava accogliendo a braccia aperte fosse Filippello nell’atto di tradirla. La scoperta della verità avvenne al termine del rapporto amoroso e Catella dapprima disperata e infuriata finì per preferirlo al marito e per godere con lui ancora molte altre volte. Quella di Ricciardo è in ultima analisi una vera e propria tecnica degna del “Playbook” di Barney, entrambi fanno leva sulle debolezze altrui ed entrambi attraverso la menzogna e l’inganno raggiungono ciò che vogliono in modo piuttosto stravagante. Per questo, in un’ipotetica versione moderna del “Decameron“, Barney Stinson potrebbe figurare come eroe dell’industria assoggettata allo scopo amoroso.

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: