“Non concedo a nessuna donna di insegnare”: le donne cristiane sono chiamate a parlare sui pulpiti.

Il tema dell’ordinazione femminile è un tema che interessa il cattolicesimo e il protestantesimo.   Oggigiorno sempre più donne si iscrivono alle facoltà di teologia e sentono la chiamata di approfondire il messaggio biblico e di condividerlo attraverso la predicazione sui pulpiti o l’evangelizzazione pubblica. Tuttavia, non sempre è stato possibile alle donne di parlare … Leggi tutto

“Egli grida”: Il lamento eterno di Giobbe riecheggia nel paradosso dell’impunità contemporanea.

Il lamento di Giobbe al capitolo 21 ci ricorda che sovente i malvagi prosperano. Le persone possono non conoscere i dettagli della vita di Giobbe, ma quasi tutti sanno che soffrì terribili pene. L’uomo di Uz che visse in un tempo non definito, il cui nome significa “egli grida”, ci insegna che gli innocenti e … Leggi tutto

MUSICA D’ARREDAMENTO: QUANDO ABBIAMO SMESSO DI ASCOLTARE LA MUSICA COME ARTE.

La musica d’arredamento, nata a fine dell’800 grazie a precursori come Erik Satie, porta alla nascita della musica Lo-fi.   Quanti studenti oggigiorno per concentrarsi nello studio si collegano al web, aprono Youtube e ascoltano una delle tante playlist che possono trovare sul web? Ma quando la musica è tramutata da virtuosismo tecnico, arte a … Leggi tutto

“È tardi, è l’ora!”: il rimpianto della terra lontana riecheggia nella poesia di Pascoli

L’ora di Barga, poesia di Giovanni  Pascoli, dischiude al lettore il malessere provato da chi deve abbondonare la terra amata per una terra sconosciuta. Ora che il capodanno è terminato, i giovani studenti e lavoratori del sud trapiantati al Nord devono abbandonare le terre natie per ritornare alla loro routine. L’ora di Barga del poeta … Leggi tutto

NELLA NOTTE DI YALDA LEGGIAMO LE POESIE D’AMORE DI HAFEZ E DANTE.

Nella notte più oscura dell’anno, il solstizio di inverno, gli iraniani cacciano vie le tenebre con la lettura del Divan di Hafez. È facile, durante le festività natalizie e di capodanno, trascurare festività coeve a questo periodo in altre parti del mondo. In Iran durante il solsitizio di inverno le persone si riuniscono e festeggiano … Leggi tutto

TRA VINCITRICI DI NOBEL: UN VIAGGIO LETTERARIO RACCONTATO DA HAN KANG E GRAZIA DELEDDA.

Donne separate da generazioni, età, cultura, spazi, eppure in continuo dialogo: Han Kang deve la sua vittoria a importanti scrittrici come Grazia Deledda. Questo articolo esplora i punti di contatto tra Han Kang, scrittrice sudcoreana contemporanea, e Grazia Deledda, premio Nobel per la letteratura del Novecento. Nonostante le profonde differenze culturali e temporali, le due … Leggi tutto

ELPHABA: L. FRANK BAUM CI MOSTRA LE STREGHE PIÙ “WICKED” DELLA STORIA DELLA LETTERATURA

La malvagia strega dell’ovest è l’apice di una tradizione letteraria che ha radici fin dalla letteratura greco-romana.   Elphaba, Erichto, Medea, Canidia, Panfile: sorelle accomunate dal modello della donna che attraverso incantesimi e intrugli ostacola il protagonista. La fortuna di questo modello attraversa i secoli e raggiunge nel ventesimo secolo innovazioni che rendono il romanzo … Leggi tutto

RUSALKA: L’OPERA ECOLOGICA DI DVORAK CI INSEGNA IL VALORE DEL RISPETTO DELLA NATURA.

Il magnum opus di Dvorak, Rusalka, istruisce gli ascoltatori sul valore del rispetto della natura.       Una donna che proviene dalle profonde acque e gelide di un lago, ma ardente di amore per un uomo che invece a sua volte è freddo come le patrie acque di Rusalka: un’analogia che ci illumina sul … Leggi tutto

LE NUOVI VIRTÚ: L’EVOLUZIONE DELL’EDUCAZIONE DELLA GENERAZIONE Z RACCONTATO DA NATALIA GINZBURG

Cosa distingue pedagogicamente l’educazione tra le generazione silenziosa e quella z? Le piccole Virtù esplicano l’abisso che li separa. “dipendenti dai social media, odiano le email, non si prendono la briga di leggere, abusano degli strumenti di intelligenza artificiale per i compiti e pensano solo a se stessi”: questi sono i pregiudizi che i ragazzi … Leggi tutto

IL “GRIDO” SILENTE: I DISTURBI MENTALI E IL SUICIDIO GIOVANILE RACCONTATI DA ANTONIA POZZI.

La poetessa Antonia Pozzi,  suicida a 26 anni, spiega attraverso la sua penna il problema dei disturbi mentali giovanili. La poetessa Antonia Pozzi, capace di grandi gioie e di dolori profondi, infonde nei suoi versi una sensibilità che dischiude al pubblico di lettori un’anima in travaglio, il grido oscuro nascosto di chi attraversa valli di … Leggi tutto