Analisi dei profili psicologici nella serie televisiva la casa di carta

Dalla visione della serie tv, abbiamo l’opportunità di vedere i comportamenti dei protagonisti in una situazione stressante, che ci permette di osservarli nelle loro reali vesti.

La zecca di stato spagnola

La Casa di Carta (La casa de papel) è una serie televisiva spagnola pubblicata da Netflix e ideata a Álex Pina. Viene raccontata la più grande rapina di Spagna, che avviene nella zecca di stato a Madrid, con l’obiettivo di stampare due miliardi di euro. La rapina viene ideata e messa in atto dal Professore che inoltre “recluta” soggetti selezionati accuratamente, con precedenti e che non hanno nulla da perdere, così da creare una squadra al completo. Con il divieto di non comunicare le proprie identità i rapinatori entrano e iniziano i loro giorni di permanenza all’interno della zecca. La situazione si fa sempre più stressante e spesso non rispetta il piano del Professore, ma sono proprio questi inconvenienti che ci permettono di osservare i vari comportamenti dei protagonisti.

Tokyo

Il personaggio che più salta agli occhi, è di sicuro Tokyo. Dal suo comportamento possiamo dedurre che abbia una personalità fortemente instabile, sotto ogni punto di vista, dalla regolazione comportamentale alla sfera affettiva. Difficilmente riesce a controllare i propri impulsi e manifesta spesso comportamenti potenzialmente pericolosi per sé e per gli altri. Le relazioni interpersonali sono instabili e ambivalenti, caratterizzate da un alternanza tra il bisogno di dipendenza e tra l’insofferenza al legame. Senz’ombra di dubbio potremmo parlare di disturbo di personalità borderline. Un altro personaggio che suscita attenzione è Berlino. Messo a capo della banda dal Professore, viene descritto come un narcisistico manipolatore privo di empatia. Le caratteristiche del disturbo narcisistico di personalità sono la manifestazione di un senso grandioso del sé, della propria importanza e del proprio valore. Si sentono unici e insostituibili e necessitano di un forte bisogno di continue conferme dall’esterno. Ricercano costantemente l’attenzione e amano esserne al centro, anche attraverso la manipolazione e lo sfruttamento. Tali soggetti manifestano scarsa tolleranza alle critiche e alle frustrazioni, reagendo a quest’ultime in maniera aggressiva e con vendicatività.

Il Professore

La mente di tutta l’operazione, il Professore, fa trapelare due caratteristiche peculiari, ovvero una scarsa capacità relazionale e un’intelligenza fuori dal normale. Possiamo inoltre notare la presenza di stereopatiegoffagine motoria limitato numero di interessi. Tali caratteristiche potrebbero far pensare alla Sindrome di Asperger, sindrome che fa parte dei disturbi dello spettro autistico. Per quanto riguarda invece Denver, inizia una relazione con Monica Gaztambide, relazione che sarà inizialmente vista male a causa della così detta Sindrome di Stoccolma. Questo è un disturbo porta la vittima, che spesso subisce episodi di violenza, in un particolare stato di dipendenza psicologica nei confronti del proprio aguzzino. Essi infatti iniziano a provare un sentimento positivo che può addirittura spingersi fino all’amore e alla totale sottomissione volontaria, creando così una specie di alleanza. Tale sindrome tuttavia non è inserita in nessun sistema internazionale di classificazione psichiatrica, infatti viene ritenuta un caso particolare che si collega a episodi legati a legami traumatici caratterizzati da aggressività o violenza dove uno gode di privilegi e l’altro diventa succube.

Denver e Stoccolma

Julia Trifiletti

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