Migliore organizzazione e nuove assunzioni: Gennaro Sangiuliano e il cambiamento dei musei italiani

Il neo Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha già fatto sentire, nei giorni scorsi, il suo disappunto per la chiusura degli Uffizi di Firenze durante il ponte di Ognissanti.

Una foto di Gennaro Sangiuliano, il Ministro della Cultura (Google)

Ora il Ministro chiede un cambiamento organizzativo dei musei d’Italia.

Il caso degli Uffizi di Firenze

Il direttore del TG2 Gennaro Sangiuliano è a capo del Ministero della Cultura.
Sangiuliano ha già dimostrato il suo disappunto circa l’organizzazione dei musei italiani durante il ponte di Ognissanti.
Gli Uffizi, infatti, sono rimasti chiusi lunedì 31 ottobre in una Firenze gremita di turisti nostrani e stranieri.
Il neo ministro ha quindi scritto una lettera a Eike Schmidt, il direttore degli Uffizi, per dimostrare il suo disappunto.
La risposta non si è fatta attendere. Schmidt ha replicato che questa decisione è stata frutto di complicazioni organizzative causate dal poco personale a disposizione di musei e gallerie d’arte e di cui, da anni, chiede un incremento.

Una foto dell’edificio degli Uffizi a Firenze (Google)

Gennaro Sangiuliano e la “riforma” dei musei

Intervistato da Sky Tg24, il ministro Sangiuliano si è espresso circa la situazione dei musei italiani.
Per il Ministro, tutti gli italiani devono sentirsi eredi del Rinascimento, dell’Umanesimo, del mondo greco e romano.
Sangiuliano ha dichiarato che crede che “L’Italia sia troppo generosa sui musei”.
Il Louvre, il Moma e molti altri importanti musei del mondo hanno alzato i prezzi del biglietto.
Lo stato offre l’entrata gratuita oggi prima domenica del mese e poi, per ovvie ragioni e motivi diversi, i musei sono gratuiti per i giovani dell’Unione Europea fino ai 18 anni, (poi dai 18 ai 25 anni pagano 2euro), per i disabili e hanno prezzi ridotti per gli anziani.
Attualmente il personale dei musei è carente rispetto, anche se sono già stati indetti diversi concorsi. Ma non basta: c’è bisogno di nuovi concorsi e di assunzioni.
L’impegno del Ministro Sangiuliano è quello di incrementare l’organico dei musei puntando soprattutto sui giovani, che hanno facilità con la tecnologia e hanno una formazione importante data da scuole superiori e università. Così, persone con esperienze diverse possono avere la possibilità di cooperare e migliorare l’organizzazione e l’esperienza museale.

Italia, paese ricco di cultura

Come abbiamo già detto diverse volte, l’Italia è un patrimonio monumentale di bellezza artistiche.
Nel nostro paese l’arte si può respirare per le strade, osservando un monumento ad esempio, oppure entrando in uno dei tantissimi musei che offrono opere artistiche di valore inestimabile.
Negli altri paesi, durante questi anni, è stato fatto un lavoro sull’organizzazione dei musei, mentre qui in Italia, spesso, siamo rimasti indietro sulle “riforme” che riguardavano l’arte.
Anche noi dovremmo ricominciare a curare il patrimonio e a coinvolgere appassionati, scuole e turisti.
L’Italia concentra la maggior parte del patrimonio artistico mondiale e certo, prendersi cura di così tante bellezze non è sempre facile, ma si tratta di rispetto oltre che di cultura.
Questa è una delle più grandi fortune del nostro paese e spetta a noi tutelare la bellezza, in tutte le sue sfaccettature.
Il Ministro Gennaro Sangiuliano è un amante della cultura e sicuramente sarà capace di far risplendere, ancora di più, il patrimonio della nostra bella Italia.

Lascia un commento