Perseverance alla scoperta di mondi possibili e Putnam ci spiegano i segreti del nostro linguaggio

Putnam ci parla di mondi possibili e Perseverance va su Marte: ciò che scopre sono i segreti del linguaggio. 

Il rover della NASA Perseverance è da poco atterrato su Marte e sta iniziando la sua ricerca esplorativa alla ricerca di vita. La domanda è se ci può essere vita su Marte e se un giorno potrà ospitare anche l’uomo. Marte è un mondo possibile? Questo, per quanto sembra strano, ha a che fare anche con il nostro linguaggio. Quella dei mondi possibili è infatti l’idea che sta alla base del famoso esperimento mentale “terra gemella”, con il quale Hilary Putnam rovescia la nostra idea di linguaggio. Scopriamolo, con l’aiuto di Perseverance. 

Putnam e Terra gemella 

Il linguaggio è una delle capacità più incredibili degli esseri umani e quella che più ci distingue dagli animali. Allo stesso tempo è però anche uno dei fenomeni più difficili da comprendere profondamente. Una questione che da parte di Hilary Putnam, filosofo a noi quasi contemporaneo, ha una grande svolta. La domanda iniziale è: cos’è che lega le parole a quello che significano? Ad esempio la parola “mela” è collegata al frutto rotondo e rosso che rappresenta. Ci viene da dire che quesa è una associazione mentale, che mentalmente associamo “mela” a una immagine di mela. Insomma, un qualcosa che sta dentro la nostra testa. Questo è proprio ciò che Putnam dimostra essere falso e lo fa con un esperimento mentale famoso: Terra Gemella.

Mondi Possibili svelano i segreti del linguaggio 

La base è l’idea di mondo possibile. I mondi possibili sono mondi che immaginiamo e la cui esistenza è difficile, ma non impossibile. Putnam dice: immaginate che esista un altro pianeta nell’universo del tutto uguale alla Terra, chiamato Terra Gemella. Questo è un mondo possibile. Nel nostro caso sostituiamo Terra Gemella con Marte, per capire meglio. Quindi sappiamo che da qualche parte esiste questo pianeta, Marte, che non è uguale alla Terra ma che probabilmente presenta gli stessi elementi, tipo l’acqua e la vita. Noi ci mandiamo una sonda e cerchiamo di trovare appunto la vita: la sonda è Perseverance. 

Perseverance come filosofo del linguaggio 

Il rover arriva su Marte e inizia ad esplorare. Un giorno trova una roccia che sembra poter avere tracce di antichi batteri. Gli scienziati sono felicissimi di questa scoperta: gli strumenti del rover e i dati che invia indicano proprio che si tratta di antica materia vivente. Sono convintissimi di questo, quindi in corrispondenza di ciò che vedono il loro stato mentale è quello proprio di chi vede un batterio. Sia nel guardare dei batteri terrestri sia nel vedere quelli marziani tale scienziato si trova nello stesso stato mentale. A questo punto il rover preleva il campione e lo invia sulla Terra. Quì viene sottoposto a test più precisi e si scopre che quelli che sembravano batteri sono invece solo una particolare composizione della roccia, insomma niente di che. Abbiamo quindi che lo scienziato di prima aveva lo stesso stato mentale in corrispondenza di due cose diverse, da un lato dei batteri e dall’altro una roccia marziana senza vita. 

Il collegamento non è nella mente 

Stati mentali uguali in corrispondenza di cose diverse: questo è ciò di cui aveva bisogno Putnam per dimostrare che ciò che collega una parola a quello che rappresenta non si trova nella nostra testa. Nella nostra mente ci sono le parole, tipo “batterio”, ma il fatto che lo scienziato di prima collegava uno stesso stato mentale a due cose diverse, indica che il collegamento deve essere altrove. In particolare Putnam ci dice che non si trova nella nostra mente, ma è condiviso da tutta la comunità di parlanti. È la società nell’insieme che ci dice il significato delle parole, non noi da soli. 

Collegamenti tra pianeti 

L’esperimento originale è diverso ma funziona nello stesso modo. Pensarlo attraverso Marte e il rover Perseverance può farcelo capire meglio. L’esplorazione di nuovi pianeti può farci anche scoprire i segreti profondi del nostro linguaggio. 

 

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