Il Superuovo

“Whatsername” dei Green Day e Miser Catulle tentano invano di salutare l’amata

“Whatsername” dei Green Day e Miser Catulle tentano invano di salutare l’amata

Le pene d’amore non sono facili da alleviare. Catullo e i Green Day descrivono le fasi del superamento del dolore e ci guidano ad un’importante consapevolezza. 

Il carme 8 di Catullo è parte della raccolta dei Carmina e si trova nella sezione iniziale, quella delle nugae, poesie da poco. Nonostante Catullo stesso definisca così i suoi componimenti, il carme è molto illuminante: affronta le prime fasi del superamento di una storia d’amore finita. Whatsername dei Green Day, ultimo brano dell’album American Idiot, prosegue nell’analisi dei sintomi e conclude magistralmente il percorso cominciato nel carme 8.

Il carme 8 di Catullo

Busto di Catullo

Nel carme 8, Catullo si rivolge alla sua amata Lesbia, che lo ha appena tradito e lasciato. Descrive benissimo i sentimenti della persona tradita e lasciata. Ecco alcuni dei versi più significativi:

Disperato Catullo, smetti di soffrire;
ciò che vedi perduto, come perduto consideralo.
Brillarono un tempo per tè giornate radiose,
[…].
Ormai lei li rifiuta; (rifiutali) anche tu, sebbene incapace a frenarti.
Non cercarla, se sfugge; e non vivere da disperato,
ma con ostinazione sopporta; tieni duro.
Cara ragazza, addio. Alla fine Catullo tiene duro;
[…]
Che vita t’attende?
Chi adesso ti verrà a cercare? Chi ti troverà carina?
Con chi farai oggi l’amore? A chi dirai: «Sono tua»?
A chi darai i tuoi baci? A chi morderai le labbra?
Ma tu, Catullo, con ostinazione tieni duro!

L’amore tradito e perduto

“Brillarono un tempo per te giornate radiose”, questo è il punto di partenza, espresso al verso 3, di tutta la poesia di Catullo. Il poeta qui descrive perfettamente tutti i passaggi del superamento di una storia d’amore fallita. Inizialmente c’è smarrimento: l’amante abbandonato è in un mare tempestoso, è consapevole della sua miseria e della necessità di rialzarsi, ma le pietre di appoggio sono troppo piccole e continua ad essere sopraffatto dai ricordi. Ripensa alle giornate, alla gioia dell’amore (dimenticando, peraltro, tutti i litigi e le negatività della sua relazione). In passato tutto era perfetto, con l’amata al suo fianco. A questo punto si attiva la consapevolezza: tutto è finito e nulla può tornare indietro. La donna è andata, ha voltato pagina, ha tradito il poeta proprio sul più bello. Dunque il poeta formula i suoi nuovi propositi: “non cercarla, se fugge”; “non vivere da disperato, ma sopporta con ostinazione, tieni duro”. Infine il poeta, deciso, lascia andare la ragazza, consapevole che anche lei ha perso un tesoro. O almeno, prova a lasciarla andare. L’ultimo verso è illuminante: il poeta non ha poi dimenticato la ragazza e la ama ancora. La sua risolutezza nel voltare pagina è messa ogni giorno alla prova: i ricordi del tempo trascorso insieme è sempre presente, ma Catullo deve lottare ogni giorno per andare lasciarsi alle spalle chi non lo vuole.

Whatsername dei Green Day

Foto copertina senza scritte dell’album American Idiot, in cui è contenuta Whatsername (foto di SoundCloud)

La canzone dei Green Day affronta le fasi successive del superamento delle pene d’amore. Ecco le parti più significative del testo:

Thought I ran into you down on the street
Then it turned out to only be a dream
I made a point to burn all of the photographs
She went away, and then I took a different path
I remember the face, but I can’t recall the name
Now I wonder how what’s her name has been
Seems that she disappeared without a trace
Did she ever marry old what’s his face?
[…]
Remember
Whatever
It seems like forever ago
[…]
The regrets
Are useless in my mind
She’s in my head
[…]
And in the darkest night
If my memory serves me right
I’ll never turn back time
Forgetting you but not the time

La canzone come proseguimento del carme 8

Dopo aver deciso di muoversi e di andare avanti, lasciando alle spalle la sofferenza, arrivano i sogni. La persona amata ci raggiunge nei sogni, sogni di felicità e di baci, di amore e di passione. Al risveglio da questi sogni, l’amante tradito decide di bruciare le fotografie, come ulteriore segno di autoconvincimento e si ricorda perché ha preso una strada diversa: “lei è andata via, quindi ho preso un’altra strada”. Segue a questo punto la consapevolezza, forse allarmante o forse falsa, di essersi dimenticati il nome dell’amata, ma non il suo volto: gli occhi di una persona, se li si guarda davvero, non ce li dimentichiamo mai. E non è certo colpa dell’autore se si è dimenticato il nome dell’amata: lei è sparita senza aver lasciato tracce e l’amante non sa proprio più nulla di lei; può solo sperare che sia felice. Siamo alla fine dell’elaborazione del dolore, manca solo una parte, forse la più importante. L’amante si rende conto che deve ricordare, ricordare tutto, ma senza rimpianti: il passato non torna indietro, mai. Lei è nella sua mente e nel suo cuore e lo sarà per sempre. Quello che potrà accadere è che il ragazzo si dimentichi della ragazza, ma non deve e non può dimenticarsi del tempo trascorso insieme. Deve imparare dagli errori, ma deve anche ricordarsi quanto sia bello amare e ricevere amore, per gettarsi all’inseguimento della donna che possa amarlo davvero, come lui ha amato in precedenza e come amerà anche in futuro.

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