Una vita al servizio della scienza: la storia e l’esempio di Piero Angela

Ieri è stato il novantesimo compleanno di Piero Angela, uno dei massimi divulgatori scientifici del panorama nazionale. Noto soprattutto come fondatore e conduttore di SuperQuark, in realtà dietro al personaggio c’è molto di più. Non solo infatti spiega molti argomenti diversi, ma lo fa con uno stile molto lineare e alla portata di tutti dovuto ad un bagaglio di esperienza molto importante.

Il figlio Alberto ha seguito le orme del padre (fonte: today.it)

Una carriera nel segno della scienza

Nato come musicista e divenuto poi giornalista, nel 1971 lanciò il suo primo programma di divulgazione, ovvero Destinazione uomo. È però nel 1981 che arriva la svolta grazie alla nascita di Quark, che ai tempi si presentò come una trasmissione molto innovativa nel formato e nei contenuti. Fu infatti il primo programma televisivo italiano a servirsi dei documentari della BBC e di molti mezzi tecnologici per mantenere il proprio stile preciso e accessibile. Nel 1995 nasce SuperQuark, in cui vengono trattati temi di ogni genere, dalla natura alla storia, passando per la medicina e le nuove tecnologie. In questi programmi è di grande aiuto la presenza di ospiti in studio, i quali sono sempre molto qualificati e competenti.

SuperQuark è il più grande successo di Piero Angela (fonte: gazzettadiparma.it)

Piero Angela in libreria

Piero Angela non ha operato sempre e solo in televisione, ma ha scritto anche numerose opere scientifiche talvolta scritte a quattro mani. Un esempio è La straordinaria storia della vita, libro scritto in collaborazione con suo figlio Alberto in cui si parla della vita e di tutti i passaggi che ne anno contraddistinto l’evoluzione. È presente inoltre una parte molto consistente sull’evoluzione dell’uomo. Anche in questo caso a colpire sono l’accuratezza delle informazioni e il modo in cui esse sono esposte. Questo libro infatti è strutturato come un viaggio in una navicella da cui si vede la vita sulla Terra evolversi. Tra le opere cartacee e le trasmissioni televisive, quindi, il filo conduttore è una narrazione semplice, accurata e coinvolgente.

Piero Angela ha in Massimo Polidoro uno dei più preziosi alleati nella lotta contro la disinformazione (fonte: Focus)

La lotta alla disinformazione e alle pseudoscienze

Un altro cavallo di battaglia di Piero Angela è la lotta alle fake news. Egli infatti è uno dei fondatori e presidente onorario del CICAP, ovvero il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze. L’ente, che prima si occupava del paranormale, ha il compito di indagare sulle affermazioni pseudoscientifiche e sulla disinformazione che ne deriva attraverso il metodo scientifico. Questa lotta ha uno spazio dedicato anche durante SuperQuark, in cui in ogni puntata si tratta un argomento diverso con l’aiuto di Massimo Polidoro, segretario nazionale del CICAP.

Grazie al suo carattere pacato e alla sua espressione sorridente, Piero Angela sa farsi apprezzare dal pubblico (fonte: ViaggiNews.com)

Perché Piero Angela piace così tanto?

I motivi del suo successo sono tantissimi. Oltre ad avere uno stile divulgativo eccellente, al pubblico piace molto anche il suo carattere. Durante le trasmissioni infatti non alza mai i toni e intavola delle conversazioni molto serene con i suoi ospiti, non facendo mancare qualche divertente osservazione. Ha molto equilibrio anche in questo senso: dirne troppe renderebbe il tutto poco credibile. Anche la sua longevità nel palinsesto televisivo ha contribuito a far crescere la sua notorietà e a renderlo un vero e proprio pilastro della televisione. Essendosi sempre dedicato al sapere inoltre è diventato un punto fermo della divulgazione corretta. È quindi un esempio da seguire per molti aspetti, umani o conoscitivi che siano. L’augurio è che la strada da lui tracciata in tutto questo tempo non vada perduta, ma che trovi sempre più persone disposte a percorrerla.

Matteo Trombi

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