Quando andiamo in montagna, soprattutto in Appennino, è facile vedere degli strati rocciosi anche piuttosto spessi. Non si tratta di un caso, ma di un processo molto lento e molto corposo detto stratificazione. Questo fenomeno segue i principi della stratigrafia formulati da Niccolò Stenone, spesso considerato il padre della geologia proprio per i suoi studi in materia. La stratigrafia è la branca della geologia che studia la datazione delle rocce e i rapporti che ci sono tra esse. Col progresso tecnologico e sociale emergono nuove sfaccettature di questa disciplina e dei suoi principi.

Sulle montagne di origine sedimentaria gli strati sono molto frequenti

Principi della stratigrafia di Stenone

Stenone nel Seicento formulò i quattro principi della stratigrafia. Il primo è quello dell’orizzontalità originale. Gli strati infatti in origine erano completamente pianeggianti, poi col tempo si sono creati i rilievi rocciosi e si sono deformati, assumendo l’aspetto che hanno tuttora. Il secondo principio è quello della continuità laterale poiché gli strati sono molto estesi ma possono avere sedimentazioni diverse. Il terzo principio, nonché il più importante, è la sovrapposizione. Gli strati più antichi infatti si trovano alla base dei rilievi, mentre quelli più recenti si sono depositati su tutti gli altri. Ci possono essere delle eccezioni, ma poiché occorrerebbe un rovesciamento della tettonica sono molto rare. Il quarto e ultimo principio riguarda l’intersezione. Può capitare infatti di trovare delle intrusioni magmatiche che dividono gli strati: queste intersezioni sono sempre più recenti degli strati in cui si trovano.

Nei ricordi di Facebook ci sono molte analogie con i principi di Stenone

I principi di Stenone applicati a Facebook

Su Internet trovare delle applicazioni non geologiche ai principi di Stenone è piuttosto facile. Un esempio è Facebook. In questo social infatti si trovano due delle regole dette prima, ovvero sovrapposizione e intersezione. Nella home infatti troviamo i post più recenti in alto e quelli più vecchi scorrendo verso il basso. Ciò però non è sempre vero, perché a volte i post sono alla rinfusa. In questo caso è come se avessimo tante intersezioni, con alcuni dei post più recenti in basso e altri in alto, dove dovrebbero stare. Nella sezione dei ricordi invece la sovrapposizione è molto più regolare, con i ricordi più freschi sopra a quelli più vecchi. Qui l’intersezione è data dalla cronologia delle amicizie, che ogni giorno si trova in fondo indipendentemente da quando esse sono state strette.

Su Instagram si nota molto il principio della sovrapposizione

Instagram e la stratigrafia

I principi della stratigrafia si possono applicare anche ad Instagram. In questo caso abbiamo la possibilità di vederli tutti. Il principio della sovrapposizione si applica ai post, esattamente come accade per Facebook. La differenza però è che le intersezioni sono più rare, ma non per questo vanno trascurate. La continuità laterale invece si nota scorrendo le storie, poiché è un principio che introduce il concetto di tempo nella stratigrafia, perché essendo gli strati molto estesi potremo avere sedimentazioni diverse. In questo caso gli argomenti delle storie sono come le sedimentazioni: differenti tra loro e pubblicate in più momenti. Nelle storie si vede anche l’orizzontalità originale, perché per visualizzarle bisogna scorrere in orizzontale. Quando invece scorriamo con il pollice verso l’alto per leggere un articolo, è come se lo strato venisse deformato.

Anche le cose all’apparenza più semplici possono sottolineare questi principi

Non solo social: la sovrapposizione nelle piccole cose

I principi di Stenone si possono osservare anche nella vita di tutti i giorni, soprattutto per quanto riguarda la sovrapposizione. Pensiamo per esempio alle torte: quando le prepariamo, il primo strato che facciamo è sempre quello che farà da base, e disporremo gli altri uno sull’altro in ordine cronologico. Non è quindi molto diverso da ciò che vediamo con le stratificazioni in montagna. Un altro caso molto comune è quello di un palazzo: il piano più alto infatti è l’ultimo ad essere costruito. Anche quando rifacciamo il letto possiamo vedere la sovrapposizione: copriletto, lenzuoli e quant’altro infatti vanno messi in un preciso ordine. I principi della stratigrafia quindi non valgono solo per la geologia, ma regolano molte più cose di quanto non sembri.

Matteo Trombi

 

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