Un’estate al mare: gli effetti benefici del mare sulla psiche delle persone

Scopriamo insieme come il mare riesce a dare tranquillità e non solo alla nostra psiche.

Il mare è il “paesaggio bucolico” che, come altri luoghi, riesce a dare tranquillità alla psiche di molte persone. Ma andiamo a vedere da vicino i suoi effetti quasi magici.

UN’ESTATE AL MARE

Quando arriva l’estate non vediamo l’ora di staccare la spina dal lavoro, dallo studio e dalle altre attività quotidiane della vita che a volte stressano la nostra mente. Alla parola estate si associa subito la parola mare. Molte persone non vedono l’ora di godersi delle settimane di vacanza affittando o comprando la casa al mare, chi invece va nelle più rinomate spiagge italiane e/o straniere e chi va nei mari  più vicini alla propria città. Ma gli effetti del mare, ovunque vai (più o meno), riescono a portare un po’ di relax nella tua mente aggrovigliata. Ti sarai mai accorto anche quando semplicemente hai ascoltato le onde del mare di ritrovarti in una “bolla” che ti ha allontanato dal caos giornaliero. Vero?.  Questo è perché la maggior parte delle persone sperimentano una piacevole sensazione di calma, relax e benessere, quando si trovano in prossimità dell’acqua. Ma quindi il mare in cosa ci aiuta? Il mare ci aiuta con l’ansia, depressione, stimola la creatività e molto altro. Ma per spiegare in modo più dettagliato puoi scorrere con il dito o mouse più giù.

IL MARE GENERATORE DI CREATIVITA’  E DI NUOVI SCHEMI

Come già detto in precedenza, ogni giorno siamo bombardati da numerosissimi stimoli stressanti. Ad esempio i rumori dei clacson, persone che parlano ad alta voce, notifiche del telefono, televisioni che ci informano su tutto quello che succede (soprattutto eventi negativi). Per questo il nostro cervello è costretto a mantenere alta la soglia della concentrazione e questo riduce drasticamente le energie dedicate all’immaginazione e alla creatività. Al mare tutto ciò non succede -a meno che tu non vada in spiagge affollatissime perché altrimenti ritornerai a casa più stressato di prima-  perché  il mare ci permette di dimenticare le nostre preoccupazioni facendo in modo che la zona prefrontale del cervello ceda il controllo, lasciando fluire liberamente la creatività. In questo stato siamo più aperti alle nuove esperienze e meno critici. Se ci pensi molti scrittori, cantanti e pittori hanno reso il mare la loro musa ispiratrice! Inoltre l’immensità del mare, oltre ad essere meravigliosa da guardare, riesce a darci diverse prospettive di pensiero più ampie e di larghe vedute. Infatti gli psicologi delle università di Stanford e Minnesota hanno scoperto che questo tipo di esperienze “espansive” ci costringono a cambiare lo schema mentale attraverso il quale elaboriamo ciò che stiamo vivendo, così si produce un cambiamento drastico nel nostro modo di pensare che influenza anche il processo decisionale, facendoci pensare di più agli altri e rendendoci più generosi. Si è inoltre dimostrato che queste esperienze alterano la nostra percezione del tempo, come se fossimo immersi letteralmente in una grande bolla.

IL MARE TI FA MEDITARE

Il mare è ricco di stimoli rilassanti. Quali? Il suono delle onde, il colore azzurro e l’odore che riescono a calmare la nostra mente stimolando un atteggiamento mindfulness. Infatti molto spesso i suoni delle onde vengono usati nelle sessioni di rilassamento e si è visto come le onde cerebrali subiscano un cambiamento. Quindi si può dire che le onde muovono altre onde. Ma nello specifico il mare quali onde muove? Mette in movimento le onde alfa, quelle del sonno per intenderci. Ma quindi vuol dire che ci addormentiamo? Non esattamente,(a meno che il tuo scopo sia quello di dormire) perché presentandosi nello stato di veglia favoriscono la trance meditativa che è molto utile per eliminare pensieri e sensazioni negative. Inoltre queste onde promuovono anche uno stato di chiarezza mentale e stimolano il pensiero creativo.

ANSIA RIDOTTA E MIGLIORI PRESTAZIONI COGNITIVE!

Tutte le caratteristiche del mare, già elencate precedentemente, producono un effetto rilassante su tutto il sistema nervoso. Il cervello si rilassa perché non percepisce minacce o segnali di allarme perché non ci sono luoghi nascosti. Tranne quando vedi una medusa! A parte gli scherzi, l’acqua sa cullarci con le sue onde. L’acqua è simbolo della vita che noi percepiamo come familiare e ci permette di essere sicuri e protetti. Ma perché? Se ci pensi, noi nasciamo dall’acqua e cresciamo nel liquido amniotico che ci tiene al caldo e ci protegge. Quindi ecco perché ci sembra un posto calmo e sicuro.

Ma come può il mare migliorare anche le prestazioni cognitive? L’ambiente in cui viviamo è carico di ioni, sia negativi che positivi. Si è scoperto che gli ioni positivi come quelli che emettono la maggior parte dei dispositivi elettronici, drenano la nostra energia. Al contrario, gli ioni negativi, che sono presenti in grande quantità nel mare, generano uno stato di attivazione. Infatti, uno studio condotto presso il Mount Carmel College di Bangalore ha rivelato che gli ioni negativi hanno un effetto positivo sulla nostra performance cognitiva. I ricercatori hanno sottoposto i partecipanti a diversi test di memoria, di attenzione e processo decisionale e hanno rilevato che le loro prestazioni si riducevano quando l’aria era piena di ioni positivi e aumentavano quando c’erano più ioni negativi. Un altro studio condotto presso l’Università della California ha rivelato che gli ioni negativi stimolano anche la produzione di serotonina nel cervello, una sostanza che ci aiuta a rilassarci e allo stesso tempo sentirci pieni di energia. Dopo tutte queste informazioni se non sei al mare corri subito e rilassati un po’!

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.