Una rappresentante dell’Asperger a livello globale: Greta Thumberg e il rispetto per l’ambiente

Negli ultimi giorni il web è stato popolato da critiche ed insulti verso una ragazza: Greta Thumberg che prova ad insegnarci il valore del pianeta in cui viviamo.

Domani avrà luogo in tutta Italia il Friday for Future, una giornata in cui nelle piazze italiane sfileranno vari cortei per portare avanti un messaggio di protezione verso l’ambiente che non facciamo che distruggere. Greta, un’attivista di appena 16 anni, ha preso la voce dei ragazzi.

Uno sguardo alla storia di Greta

Greta Thumberg, classe 2003, è una ragazza svedese che passa le sue giornate a viaggiare e girare per il mondo, a parlare con politici e imprenditori per esortarli al cambiamento. Preoccupata per il futuro del nostro pianeta, si è fatta portavoce di un’onda di ragazzi che, in tutto il mondo, decidono di ribellarsi. Le invettive sono contro le istituzioni che, per troppo tempo, hanno sottovalutato il problema climatico. Presa ispirazione da una lezione scolastica, compie le sue ricerche e si rende conto di come i governi non rispettino minimamente gli accordi sul clima che sono stati presi. Non sta a lei darci una soluzione, dice Greta, che è già prevista dagli accordi e che basterebbe rispettarli, riducendo emissioni di CO2 e smaltendo correttamente i rifiuti, per migliorare.

Fridays for Future in tutto il mondo: il 27 settembre tocca all’Italia

Dopo essere entrata a far parte di diverse associazioni ambientaliste si rende conto di come queste siano inattive e non riescano a farsi sentire. Decide di muoversi da sola. Dopo una serie di incendi catastrofici in Svezia, dovuti al riscaldamento globale, lo scorso anno, Greta inizia il suo “sciopero scolastico per il clima”. Ogni giorno in orario scolastico si è recata a protestare davanti al parlamento. Decide, poi, di relegare i suoi scioperi al venerdì, per frequentare anche la scuola. Da una protesta solitaria, le persone che si fermano a parlare con lei e, colpite dei suoi discorsi, si uniscono a lei. I temi portati da Greta hanno un impatto internazionale e sempre più città stanno istituendo il FridaysforFuture. Conquistata l’opinione pubblica Greta passa all’attacco, mettendoci in guardia e ricordandoci che non abbiamo più tempo.

Gli attacchi più pesanti sono personali: riguardano la sua malattia

Non si può essere contrari al voler migliorare le nostre condizioni di vita e ormai, alcune persone non sanno davvero come attaccare la giovane Greta. Da insulti di manipolazione mediatica, sono venuti ad insultarla per la sua malattia. Greta ha una diagnosi di Asperger dall’età di 11 anni, che le ha portato mutismo selettivo e disturbi ossessivo-compulsivi. Attacchi personali ai suoi tic o alla sua forma del viso: “Nella migliore delle ipotesi si tratta di ritardati, nella peggiore di psicopatici”, “Le perone con asperger non possono avere forti tratti emotivi, Greta mente per non farsi attaccare” e ancora “isterica”, questo ciò che si legge sui social. 

La sindrome di Asperger detta anche la sindrome del professore

La sindrome di Asperger rientra nei disturbi dello spettro autistico con entità più lieve e comprende problemi relazionali e comportamentali. Bambini solitari, goffi nei movimenti con spesso problemi di equilibrio, isolati dai compagni perché incapaci di comunicare, che hanno, però, degli interessi di cui diventano dei veri esperti. Parlano in modo semplice e con poche parole e, come gli autistici, hanno atteggiamenti ripetitivi e schematici, oltre che problemi relazionali. Diversamente dall’autismo, i sintomi dell’Asperger non peggiorano nel tempo e i bambini riescono ad esprimere chiaramente i propri sentimenti, perché capaci di comprenderli. La loro vita che può essere del tutto normale, deve però sopravvivere all’adolescenza, in cui spesso vengono isolati perché ritenuti strani. Le capacità interattive possono migliorare attraverso terapie psicologiche sfruttando a proprio vantaggio gli interessi più che specifici dei bambini come mezzo di apprendimento.

I ragazzi con la sindrome di Asperger spesso preferiscono non parlare, ma Greta ha ritenuto più importante ricordarci che la natura va rispettata e amata e che se non smettiamo di preoccuparci di noi stessi non avremo un futuro davanti. Le stime del peggioramento del riscaldamento globale sono preoccupanti, ma basterebbe della collaborazione per risollevare la situazione. C’è bisogno di Greta perché ci fa sentire parte di qualcosa di grande, ci fa riprendere coscienza del nostro futuro. Insultando Greta non è una classe politica ad essere insultata, ma un’intera classe di ideali, gli ideali che ci permetteranno di sopravvivere.

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