Il quindici Ottobre ricorrono i cento anni dalla nascita di Calvino: ecco cosa è stato organizzato per l’occasione.

Nella grande mostra Favoloso Calvino organizzata e tenuta nelle scuderie del Quirinale, oltre quattrocento opere sono state scelte per cercare di raccontare l’immaginario calviniano tramite un percorso visivo.
Chi era Italo Calvino?
Italo Calvino, è uno dei più celebrati scrittori italiani del XX secolo, diventato una figura di spicco nella letteratura mondiale grazie alla sua prospettiva narrativa unica e alla sua abilità nel trasformare idee complesse in opere di grande fruibilità. Nato nel 1923 a Cuba, dove i genitori si erano temporaneamente trasferiti, Calvino trascorre gran parte della sua vita qui in Italia, dove diventa noto per il suo stile letterario distintivo. Una delle caratteristiche del lavoro di Calvino è la sua capacità di sperimentare con vari generi letterari, dal neorealismo all’allegoria fantastica, dalla narrazione postmoderna alla metafisica. La sua opera più celebre, Le città invisibili (1974), rappresenta un esempio straordinario di come lo scrittore riesca a mescolare elementi reali con l’immaginazione per creare un universo letterario unico. In questo libro, esplora il concetto di città attraverso gli occhi di Marco Polo, intrecciando immagini poetiche e riflessioni filosofiche in un tessuto narrativo che sfida le convenzioni tradizionali della narrazione. Nel corso della sua carriera, Calvino ha dimostrato una sensibilità eccezionale per le sfumature del linguaggio e la struttura del racconto. Nei suoi romanzi, come Il sentiero dei nidi di ragno (1947) e Il barone rampante (1957), esplora temi complessi come la ricerca dell’identità e il rapporto tra individuo e società. La sua trilogia I nostri antenati (1952-1959) presenta una fusione affascinante di storia, mito e allegoria, dimostrando la sua maestria nel bilanciare l’umorismo con la profondità filosofica.

L’immaginario calviniano
La mostra organizzata al Quirinale, verte a rappresentare non tanto Calvino autore, ma a celebrare l’intero immaginario. Con immaginario calviniano ci riferiamo all’universo fantastico, simbolico e concettuale creato da Italo Calvino attraverso le sue opere letterarie. Questo immaginario è ricco e variegato, caratterizzato da una combinazione di elementi magici, surreali e filosofici che esplorano le profondità della mente umana e della realtà circostante. Gli aspetti sicuramente più marcati sono il surrealismo e la magia, la sintesi tra immaginario e reale: le sue storie spesso esplorano la coesistenza di elementi straordinari nella vita quotidiana, portando il lettore a riflettere su quanto sia sottolineato l’insolito nella realtà.
La mostra al Quirinale
Questa esposizione coraggiosa, inaugurata in occasione del centenario della nascita di Calvino, offre una profonda immersione nell’universo creativo dello scrittore attraverso l’arte visiva. Il percorso, curato dallo studioso Mario Barenghi, è concepito in modo cronologico con il fine di illustrare l’evoluzione dell’immaginario calviniano dalle prime fasi, fino ai progetti rimasti incompiuti, con il proposito di avvicinarsi all’essenza dell’immaginario calviniano, esplorando gli aspetti inesplorati e profondi della sua opera. Tra le oltre 400 opere esposte, troviamo ritratti e fotografie di Italo Calvino realizzati da artisti come Tullio Pericoli, Carlo Levi e Ugo Mulas, le quali offrono uno sguardo più intimo e personale sulla sua personalità e il suo mondo interiore. Inoltre, la mostra presenta fotografie che ritraggono Calvino con importanti figure letterarie come Natalia Ginzburg e Elio Vittorini, rivelando le connessioni significative che ha avuto nel corso della sua carriera presso la casa editrice Einaudi. Inoltre, l’esposizione include anche opere d’arte di altri artisti come Paul Klee, i cui quadri e disegni hanno influenzato profondamente l’autore. Queste opere, insieme ad altre creazioni, offrono un’esperienza multisensoriale ai visitatori. La suddetta mostra rappresenta un tributo straordinario a uno dei più grandi scrittori del Novecento e offre un’opportunità unica per esplorare il mondo complesso e affascinante di Italo Calvino attraverso l’arte e l’immaginazione. La sua eredità vive non solo nelle parole scritte, ma anche nell’immaginario visivo che continua ad ispirare e affascinare il mondo