Una guardia di barbari è affidabile? Rispondono la storia e Tyrion Lannister

Sembra assurdo da credere ma a Roma, dall’età di Giulio Cesare, fino alla morte di Nerone, è stata presente un’unità speciale di guardia del corpo composta barbari germani.

Uno dei personaggi più iconici della saga di George R.R. Martin è sicuramente Tyrion Lannister. Imprevedibile e astuto, sconvolge tutti quando si presenta nella capitale del regno con una folta schiera di barbari al seguito. Questa mossa ha un precedente nella storia romana, con i Germani corporis custodes.

I Germani corporis custodes

Fu Giulio Cesare, a quanto sappiamo, a servirsi sistematicamente di Germani come guardie del corpo. Le ragioni sono presto dette: stando alle nostre fonti, i Germani erano mediamente più grandi e forti dei Romani, molto coraggiosi e abili guerrieri. Un’altra nota interessante e che sarà più importante dal periodo propriamente imperiale, sta nel fatto che questi uomini, venendo reclutati nelle regioni più remote dell’impero, non avevano legami a Roma o con i cittadini romani, cosa che rendeva più difficile coinvolgerli in complotti o corromperli. Non è chiaro quanti dovessero essere questi soldati, ma in numero ragguardevole sicuramente, dato che venivano divisi in diverse decurie. Il loro compito era chiaramente quello di guardia del corpo dell’imperatore, sia in pace, sia in guerra. In questo molto simili ai pretoriani, la loro principale differenza era il carattere privato dei Germani. Questi erano infatti reclutati dall’imperatore stesso e non avevano alcun legame con lo Stato romano. Questo restringeva dunque i loro compiti alla sola protezione della famiglia imperiale, mentre i pretoriani ricevevano alle volte anche compiti di ordine pubblico.

I barbari di Tyrion Lannister

I barbari reclutati da Tyrion Lannister si trovano per la prima volta nel libro “Il trono di spade” e saranno una presenza quasi costante a fianco del nano fino a “Tempesta di spade”. Questi uomini grandi, forti e selvaggi, sono reclutati da Tyrion sulle Montagne della Luna, un’area periferica dei Sette Regni, in cambio di armi, denaro e la possibilità di ottenere delle terre. Si riveleranno utili in battaglia, in quanto guerrieri feroci e coraggiosi, anche se indisciplinati. Quando Tyrion viene nominato Primo Cavaliere del Re, decide di portarli con sé nella capitale, essenzialmente per garantire la propria sicurezza. I barbari svolgono quindi la funzione di guardie del corpo e di scagnozzi del Lannister, proteggendolo e svolgendo i compiti che lui affida loro. Anche in questo caso le ragioni della scelta sono chiare: i barbari sono feroci e spaventosi all’apparenza, in più sono del tutto leali a lui, a differenza della maggior parte delle persone nella capitale.

La scelta di una guardia non convenzionale

Ci possono essere diverse ragioni dietro la scelta di una guardia del corpo così particolare. Sicuramente una è l’apparenza dei guerrieri in questione: uomini duri, grandi e grossi e dall’aspetto spaventoso, sono un deterrente più che sufficiente per gli aggressori meno determinati. Se poi si aggiunge, sia nel caso dei Germani, sia dei Barbari di Game of Thrones, che si trattava di popoli abituati fin dall’infanzia al combattimento e alla violenza, si è in presenza di un mix eccezionale. Un altro elemento da non trascurare è la fedeltà di questi individui. Lontani kilometri e kilometri dalle loro terre di origine, l’unico contatto che hanno è spesso con chi li impiega e in questo modo i rischi di tradimento precipitano notevolmente. L’impiego di una guardia del genere può avere però anche dei lati negativi. Uno su tutti è la diffidenza dell’opinione pubblica, spinta a domandarsi il perché delle necessità di uomini così brutali e ferali al posto dei loro stimati concittadini. Questo elemento emerge in effetti nei racconti di Martin, mentre, per quanto ne sappiamo, non fu mai particolarmente rilevante nel dibattito politico a Roma.

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