Un viaggio alla scoperta delle meraviglie dell’Italia ci riporta alla letteratura di Goethe

“Meraviglie” di Alberto Angela compie un viaggio in Italia che ci riporta a quello dello scrittore tedesco Goethe.

Gli italiani mi sembrano un popolo molto buono; basta soltanto vedere i bambini e la gente semplice come io li vedo e li posso vedere perchè sono sempre a contatto con loro e voglio rimanerci. Che tipi e che volti!” L’autore tedesco Goethe, nel corso del suo viaggio in Italia alla fine del Settecento, è tanto rimasto affascinato dall’Italia e dal suo popolo da averci scritto un libro al suo rientro. Sfogliandolo, ci si accorge di quante meraviglie possiede il nostro Paese. Sfogliandolo, ma non solo: “Meraviglie” è tra i programmi dedicati a questo.

Meraviglie” di Alberto Angela

“Meraviglie” è ciò che vuole farci (ri)scoprire Alberto Angela, tra i divulgatori più amati d’Italia, con il suo programma in onda su Rai 1. Le meraviglie sono quelle della nostra penisola, che vengono valorizzate puntata dopo puntata in un viaggio tra immagini e racconti. Delle vere e proprie lezioni sulle bellezze della nostra terra, e sulla nostra storia: la vera meraviglia, forse, è proprio nel passato che ci ha caratterizzato e che ha creato tanta bellezza. Una bellezza che non è mai male ricordare, e che magari non si smette mai di scoprire: capita, come nel caso della Chiesa di Santa Luciella di Napoli, che alcuni siti vengano riscoperti dal pubblico grazie al programma di Alberto Angela.

Alberto Angela conduce “Meraviglie”.

Alberto Angela, da Monza a Palermo

Nel corso dell’ultima puntata andata in onda, il viaggio condotto da Alberto Angela ha preso avvio da Monza per poi proseguire a Milano e concludersi a Palermo. La visita alla Villa Reale di Monza è stata accompagnata dal racconto delle vicende del regno di Umberto I di Savoia e della moglie Margherita, prima Regina d’Italia, interpretata dall’attrice Anna Safroncik. Villa Adriana e Villa d’Este seguono sull’itinerario, che si è concluso poi in Sicilia. È nella colorata e molteplice Palermo che si trova “La Splendida”: il castello della Zisa, voluto da Guglielmo II, così come il Duomo di Monreale. A coronare una puntata ricca di meraviglie, i ricordi palermitani di Maria Falcone con il fratello Giovanni, amato e per sempre impresso nella sua terra quanto nell’animo dei suoi concittadini.

Il Viaggio in Italia di Goethe

È nella Palermo raccontata in “Meraviglie” che si trova il promontorio più bello del mondo, così descritto da Goethe nel suo “Viaggio in Italia”. L’autore tedesco è partito alla volta dell’Italia nel 1786 ed è durante il viaggio nella nostra penisola che ha maturato il suo classicismo. Roma, Palermo e Venezia sono solo i principali tra i luoghi che visita: il suo viaggio è immerso nella scoperta della bellezza non solo dei nostri paesaggi ma anche delle opere d’arte di cui il nostro territorio è pieno. L’Italia descritta da Goethe nel libro pubblicato nel 1828 è totalmente immersa nell’armonia di una pienezza di luce e di vita.

“Un uomo povero che a noi potrebbe sembrare un miserabile, può soddisfare, in questi paesi non soltanto le sue più pressanti ed urgenti necessità, ma godersi, nel modo più pieno, la vita; ed un cosidetto mendicante napoletano può disprezzare il posto di un vicerè in Norvegia e declinare l’onore, qualora l’imperatrice glielo offrisse, di un governatorato in Siberia.”

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