“The Truman Show” ci mostra l’American Way e il suo successo nei mass media

La vita di Truman è la rappresentazione fedele di come i mass media ci raccontano lo stereotipo del sogno americano negli anni ’50 e ’60.

Truman col suo tipico sorriso, davanti a casa sua

Il “Truman Show” nel film ha molto successo tra gli spettatori e il motivo potrebbe risiedere in quella che viene definita l’American Way of Life e nel come i media la rappresentano.

L’American Way e la rappresentazione mediatica

Prima di parlare del film di Peter Weir e del successo dello show, è necessario chiarire che cosa sia l’American Way of Life. È lo stile di vita che secondo il pensiero americano ogni cittadino statunitense dovrebbe perseguire. Non è quindi solo un obiettivo finale, ma anche la ricerca di quella che è considerata la felicità o il sogno americano. L’obiettivo finale sarebbe quello di riuscire a mettere su famiglia, comprare una viletta con giardino nei sobborghi, avere un lavoro stabile in modo da poter avere tutte le comodità di una vita tranquilla.

I media soprattutto prima delle controculture giovanili degli ultimi anni ’60 rappresentavano l’American Way come l’obiettivo ultimo di ogni persona. Ogni film e serie tv di successo rappresentava una famiglia felice, con padre, madre e figli la cui vita americana veniva sconvolta da un fatto che usciva dallo stile di vita “normale”. Oppure i protagonisti erano poveretti il cui obiettivo era riuscire a realizzare l’American Dream. In ogni caso il lieto fine era il raggiungimento dell’American Way, mentre ogni altro finale era considerato un bad ending.

Anche la pubblicità giocava su questo. Come? Mostrando il prodotto all’interno di una tipica famiglia americana felice. Un po’ come se vollessero dire “se comprerai questo oggetto allora sarai più vicino al ragiungere lo stile americano”.

 

The “Truman Show”e il suo successo

In che modo la vita di Truman Burbanks (Jim Carrey) sarebbe quella dei sogni di ogni cittadino americano? I motivi sono due: il primo è che, all’inizio del film lui ha una villetta in un paesino tranquillo, dove vive con la moglie, dove i vicini sono i migliori che un uomo possa desiderare. Inoltre, ha un lavoro stabile, una macchina e in casa ha tutti i beni di consumo che ogni americano dovrebbe avere. Gli mancherebbero solo dei figli e avrebbe raggiunto il suo fine in quanto cittadino.

È proprio questo il motivo del successo dello show. Il fatto che la televisione metta in mostra un uomo che “solo con le sue forze” è riuscito a raggiungere l’obiettivo finale di ogni spettatore. Chi guarda il “Truman Show” infatti, fa principalmente parte della classe popolare che sta ancora cercando di raggiungere quello che Truman ha. Il fatto poi che il protagonista non conosca la realtà del suo mondo da’ l’idea che il tutto sia più genuino e verosimile; ci fa pensare “se ce l’ha fatta lui posso farcela anche io”. Il successo poi porta sponsor e soldi, che permettono al programma di proseguire – clamorose in questo senso sono le scene in cui la moglie si gira a favore di telecamera e fa pubblicità diretta a dei prodotti da cucina o a una marca di caffè che chiunque dovrebbe avere. Proprio queste scene ci portano al secondo punto d’incontro tra lo show e l’American Way.

La moglie di Truman mentre pubblicizza il Mococoa

Il punto debole dell’American Way mediale

Arriviamo quindi al secondo collegamento tra Truman e il sogno americano mediatico: entrambi i mondi sono finti o poco veritieri. Come detto prima i mass media, e quindi anche lo Show, rappresentano quello che in realtà è uno stereotipo, un’idealizzazione di stile vita. La maggioranza dei cittadini americani, infatti, vive nelle città, non nei sobborghi, e ha un lavoro che difficilmente gli peremtterà di avere una villa con giardino e beni di consumo. Inoltre, lo stereotipo creato dai mass media rappresenta una società principalmente di persone bianche, rendendo il sogno americano ancora più irreale; una grossa fetta della popolazione americana infatti e nera, ma anche latino-americana, e queste persone non venivano coinvolte nell’ideologia dell’American Way. Lo stesso mondo di Truman, la sua vita e, di conseguenza, il suo successo sono finti. Truman raggiunge il sogno americano solo perchè viene guidato verso esso.

Proprio lo stereotipo della famiglia e della vita felice porterà alle correnti controculturali giovanili degli anni ’60 e ’70. Controculture che ricercano la ribellione e che quindi non sono adatte alla cultura popolare in cui si inserice lo stile americano. Queste rivolte porteranno i media, specialmente il cinema, ad adattarsi a nuove idee di felicità e American Dream; senza però mai lasciare la cultura principale, che vivrà e che vie ancora oggi nella mente di molti cittadini americani.

 

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