“THAT ALL START WITH THE BIG BANG”: RIPERCORRIAMO LA CRONOLOGIA STORICA ATTRAVERSO QUESTA FAMOSA SIGLA

“The Big Bang Theory” è forse una delle serie di maggior successo uscite negli ultimi vent’anni. Insieme ai suoi personaggi stravaganti abbiamo imparato ad amare anche la sua sigla, che racconta una storia tutta sua. Vediamo quale.

L’immagine alla fine della sigla,

“The Big Bang Theory” è una serie tv statunitense andata in onda dal 2007 al 2019, formata da 12 stagioni. La serie, seguendo un filone narrativo semplice e divertente, è composta da un totale di 279 episodi da 20 minuti circa l’uno, tutti autoconclusivi. La sigla, cantata dalla band Barenaked Ladies, non muta mai, se non per il frame finale che fa vedere tutti i protagonisti riuniti a cena, e canta in soli 22 secondi tutta la storia a partire dal Big Bang, sottolineando i più importanti eventi storici che hanno avuto origine da questo singolo episodio. Ma quali sono questi eventi?

“OUR WHOLE UNIVERSE WAS IN A HOT DENSE STATE”

Il nostro intero universo era in uno stato caldo e denso“. Questa è la prima frase che pare la canzone. E ha pienamente ragione. La Terra si è formata, secondo gli scienziati, ben quattro miliardi di anni fa. La Terra, termine latino che vuol dire “secco” è un geoide, dal greco Gea, inizialmente era liquefatto, denso e magmatico e si raffreddò gradualmente, andando a formare un prototipo granitico della crosta terrestre che conosciamo ora. Subito dopo la Terra si formò la Luna, il suo satellite, probabilmente a causa dell’impatto della Terra con un pianeta vicino. La massa che nacque dall’urto di questi due corpi si staccò dalla Terra, abbastanza grande da divenire un satellite orbitante. L’attività dei vulcani era ben più attiva di ora e generò la  nostra atmosfera, mentre il vapore acqueo generò gli oceani.  “Gli autotrofi iniziarono a produrre” dice la canzone, sottolineando come questi organismi, generalmente le piante, iniziarono, grazie alla fotosintesi clorofilliana, a sintetizzare i composti organici, assorbendo l’energia solare, dando il via alla comparsa delle prime forme di vita. Questo era 3 miliardi di anni fa.

La terra 4 miliardi di anni fa.

“NEANDERTHALS DEVELOPED TOOLS”

“I Neandertaliani costruirono strumenti”. Il termine Neanderthal viene da una Valle della Germania nella Renania in cui fu trovata, nel 1856, dei resti di uno scheletro di un uomo adulto, denominato Homo Neanderthalensis o würmiano, così chiamato poiché visse nell’epoca Glaciale Würm. Questa fase dell’evoluzione umana, datata tra i 2 e 3 milioni di anni fa, è decisamente meglio documentata di quella dei loro predecessori, poiché questi ominidi erano soliti inumare i loro morti e stabilirsi nelle caverne. L’Homo Neanderthalensis è caratterizzato da un ampio cranio, la fronte spaziosa e il mento quasi inesistente, gli arti corti e tozzi. Raccoglievano bacche, cacciavano e si costruivano dei ripari e soprattutto conoscevano il fuoco. Essi furono i primi a costruire degli strumenti rudimentali, detti musteriani, come asce, punte di selce, denticolati e addirittura dei flauti.

“WE BUILT A WALL (WE BUILT THE PYRAMIDS) “

“Abbiamo costruito muri (abbiamo costruito le Piramidi)”. Così continuano a raccontare i Barenaked Ladies, che tentano sommariamente di ricostruire la cronologia della storia. La piramide è un monumento sepolcrale proprio dell’antico Egitto, costruito principalmente per i Faraoni. Le prime piramidi iniziarono a essere costruite durante la IV dinastia nel ventisettesimo secolo a.C. Le più famose sono quelle della città di Giza, volute per Cheope, Chefren e Micerino. La piramide di Cheope è la più grande e imponente, con la camera sepolcrale situata all’interno della costruzione. Sopra le piramidi veniva posto il cosiddetto pyramidion, una cuspide di basalto nero, rappresentante la pietra benben simbolo del dio creatore Atum. Prima di queste costruzioni gli Egizi tentarono anche altre costruzioni, come la piramide a gradoni di Saqqara, risalente al 2650 a.C. Non solo egizie però, esistevano anche piramidi risalenti alle civiltà mesopotamiche, la più famosa è quella denominata ziqqurat, una piramide a gradoni, luogo di culto per sumeri e babilonesi. 

“THAT ALL STARTED WITH THE BIG BANG!”

“Tutto questo è iniziato con il Big Bang!”. Così si conclude la prima strofa della canzone, e anche la sigla della serie. Ma cos’è il Big Bang? La teoria del Big Bang, The Big Bang Theory, appunto, è un modello creato nel 1930 per spigare facilmente la nascita dell’Universo, avvenuto 13 miliardi di anni fa. Questo fu sviluppato dagli scienziati utilizzando la teoria della relatività di Einstein, che ancora oggi, grazie a telescopi come quello di Hubble, permettono di continuare a misurare l’espansione dell’Universo. La teoria afferma che il cosmo sia nato da un’esplosione generata da una singolarità, un luogo dove era concentrata in energia ad alta temperatura tutta la massa. L’istante iniziale oi cui l’esplosione dello spazio fece allargare il cosmo, direzionando la massa e l’energia a formare l’Universo conosciuto. Dopo questa espansione il cosmo iniziò a raffreddarsi, dando inizio alla formazione delle particelle e le antiparticelle e dopo qualche secondo iniziarono a formarsi anche i quark di protoni e neutroni, dopodiché nacquero gli elettroni. Con le particelle subatomiche in circolazione si formarono i primordiali atomi di elio e idrogeno. Dopo un milione di anni comparvero le galassie e dopo quattro milioni di anni le prime stelle, illuminando il cosmo. Il Big Bang diede anche inizio allo scorrere del tempo. La teoria prevede anche una fine ipotetica, quando l’espansione si fermerà e si invertirà, generando un “Big Crunch”.

L’espansione generata dal Big Bang.

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