Telmo Plevani ci spiega il perché delle estinzioni e delle imperfezioni legate all’evoluzione

Le estinzioni di massa hanno da sempre caratterizzato la vita sulla terra e Telmo Plevani ci presenta il caso dell’alce irlandese

Noi siamo solo un piccolo puntino nella storia della nostra amata Terra, ma non tutti sanno che oltre a quella di massa dei dinosauri, altre milioni di specie si sono estinte poiché inadatte alla vita sulla Terra. In fondo anche noi veniamo da chi c’era prima e Telmo Plevani ci aiuta a capire l’estinzione e le leggi dell’imperfezione.

L’estinzione di massa non solo dei dinosauri

In molti si chiedono quante grandi estinzioni siano avvenute e trovano risposta nella scienza che ne conta 5. Fino a qualche tempo fa è così, ma ultimamente questa teoria è stata smontata. Nel Devoniano, 375 anni fa, infatti non si sono verificate rapide estinzioni di massa, ma dei lenti cambiamenti che non si possono definire estinzioni. Più di 100 milioni di anni dopo, circa 233 milioni di anni fa, un evento catastrofico sconvolse gli ecosistemi e cambiò ble regole della vita. Lo studio condotto da un team guidato da Jacopo Del Corso in collaborazione con la China University of Geosciences, le  università di Padova e di Ferrara, del CNR e del MUSE prende in analisi un evento detto “Episodio Pluviale Carnico” che ha cambiato completamente il mondo di allora e l’evuzione della vita. Curioso no? Io non vi anticipo nulla e per saperne di più vi consiglio di leggere Focus.

Il curioso caso dell’alce irlandese

Questo curioso essere qui sopra è bil famoso alce irlandese, ma non era né un alce e tantomeno era irlandese. In realtà era un enorme cervo estinto circa 9 millenni di anni fa. Era imponente infatti misurava dalla spalla 2,1mt e le sue corna avevano una larghezza di 3,65 mt nel suo massimo. Le sue corna erano così grandi solo per vanità e corteggiare le femmine. Ma queste non portarono a nulla se non alla sua estinzione perché inadatte alla vita nelle foreste. Erano molto grandi si, ma molto ingombranti. Telmo Plevani nel suo “Imperfezione” ci racconta questa storiella molto divertente ma che ci fa riflettere su come ci siamo evoluti e siamo arrivati fino a qui. Nel testo infatti si parla di queste come delle imperfezioni e della natura che si riadattata ogni volta per vivere. Per continuare su questa linea leggete il libro, una storia divertente ma formativa.

La prime due leggi sull’imperfezione

Le prime due leggi ci spiegano perché questo simpatico esserino si è esti to (sono riprese dal libro). Ne esistono altre tre ma lascio a voi il piacere della scoperta e della lettura del testo di Plevani.

1) Il caso – nelle vesti di mutazioni, derive genetiche, estinzioni di massa, rivolgi enti ecologici contingenti e magari rapidi- spesso cambia imprevedibilmente le regole del gioco evolutivo, con il risultato ottimale e ben limitato dalla selezione naturale si tramuta in u handicap, in una Imperfezione pericolosa

2) L’imperfezione in natura nasce spesso dall’esigenza di trovare compromessi tra interessi (per esempio tra maschi e femmine) e tra spinte selettive antagoniste.

È voi che ne pensate?

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

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