Ted Mosby e Cyrano de Bergerac insegnano che per amore, a volte, bisogna farsi da parte

Amare una persona significa volere per lei la felicità, anche se il prezzo da pagare è lasciarla andare. Ted Mosby e Cyrano sono persino disposti a fare molto di più.

Se si è innamorati di qualcuno, è molto, molto difficile dover accettare che questa persona non ricambi i sentimenti perché interessata ad altri. Il boccone è amaro da inghiottire, tanto più se colui che ci viene preferito è un nostro conoscente, un nostro amico, il nostro migliore amico, volendo esagerare ma neanche più di tanto. Ma una situazione del genere va accettata prima o poi, innanzitutto per se stessi e poi per colui o colei che amiamo. Amare qualcuno significa volere per questa persona la felicità, anche se non combacia con la nostra, anche se credevamo fermamente di potergliela dare noi. Il protagonista di How I met your mother e quello della commedia di Rostand accettano eroicamente di sacrificarsi e di farsi da parte, addirittura (come vedremo) aiutando il loro rivale d’amore a far felice la loro amata. ATTENZIONE: contiene spoiler importanti.

Edmond Rostand, autore della commedia “Cyrano de Bergerac”

How I met your… Robin?

Le nove stagioni della serie How I met you mother raccontano tutte le vicissitudini e gli accadimenti che intercorrono fino a quando Ted, trentenne di New York, non incontra Tracy, grande amore della sua vita e madre dei suoi figli. Ma il discusso finale della serie sembra raccontare tutt’altra storia: come suggeriscono i figli stessi di Ted, il racconto del loro padre sembra finalizzato a far loro sapere quanto ancora lui sia innamorato di Robin, amica intima di famiglia ma anche qualcosa di più. Ted, dal primo all’ultimo episodio, ha sempre provato qualcosa per Robin e questo amore lo ha tormentato sempre, in ogni occasione. Ha avuto una lunga relazione con la giornalista canadese, si sono lasciati ma sono comunque rimasti ottimi amici, anche se più di una volta c’è stato il rischio di una ricaduta amorosa. Il loro legame è sempre rimasto forte, intenso, empatico: due caratteri molto diversi e con obiettivi divergenti nella vita ma che hanno saputo amalgamarsi e andare d’accordo. Ted resta sempre ancorato a Robin, non riesce praticamente mai a dimenticarla del tutto, forse neanche quando ha trovato la sua ragazza perfetta in Tracy. Ma questo amore, questo rapporto tra i due che, anche quando non è amoroso, rimane vivissimo grazie all’amicizia, subisce un’ingombrante interferenza chiamata Barney Stinson. Barney è il “Don Giovanni” del gruppo di amici di Ted, colui che vive di relazioni mordi e fuggi, prestigiatore nato e mago (chiedo scusa per il gioco di parole) nel rimorchiare ragazze per una sveltina. Anche Barney però, ad un certo punto, impara ad innamorarsi e si accorge di volere una relazione proprio con Robin. Sia l’uno sia l’altra sono imbranati nei rapporti stabili ma capiscono lentamente di volersi e, in un tira e molla che dura tre stagioni, arrivano anche a decidere di sposarsi. A questo punto, Ted rimane in mezzo, è il terzo incomodo con un pugno di mosche in mano e dei sentimenti mai sopiti per quella che diventerà la moglie di uno dei suoi migliori amici. Diviso tra l’amore che prova per Robin e l’amicizia che prova per entrambi, la sua situazione è una delle più dolorose e insopportabili. Accettare che Robin gli preferisca Barney, gettare le armi e non lottare più per stare con lei, sacrificare quella che lui ritiene possa essere la sua felicità per far fruttare quella dei suoi due grandi amici: a questo è chiamato Ted, un sacrificio enorme. Ma lui lo compie lo stesso, perché capisce che non è più tempo di pensare a Robin e che ostacolare la felicità e l’amore dei due suoi amici per un suo egoismo, forse, avrebbe solo peggiorato le cose. Il rapporto con Barney sarebbe probabilmente cambiato e Robin avrebbe continuato comunque a provare qualcosa per il loro amico in comune. Perciò, nell’iconica sequenza dell’ultima pagina del Playbook, Ted decide di rivelare alla donna che ama quali sono le intenzioni di Barney, rinunciando implicitamente a lei in favore dell’amico. Ted soffoca i sentimenti e lascia andare la donna, facendosi da parte per il bene di Barney e Robin. E, infondo, anche per il suo. Questo è stato uno dei suoi più grandi gesti d’amore, corno blu francese escluso naturalmente.

 

La beffa degli opposti

Questo mio naso che mi precede di un quarto d’ora ovunque vada e che mi vieta persino l’amore di una brutta” dice a se stesso Cyrano, ponendo l’accento con lieve ironia sul suo difetto principale: un naso davvero enorme. Ed è proprio quel naso che rende il suo volto così brutto da vedere e che fa di lui una persona che, a livello estetico, non piace proprio a nessuno. Ma non è tanto che non piace a nessuno e a nessuna, quanto il fatto che non attira l’attenzione della persona giusta, quella che lui desidera più di tutte: sua cugina Rossana. Ispirato dalla figura di un illustre spadaccino-poeta del Seicento, il Cyrano de Bergerac è una commedia teatrale di Rostand che parla di quest’uomo, Cyrano appunto, che è colto, raffinato, arguto e spiritoso (canzona e prende in giro chiunque gli capiti a tiro, componendo anche versi in rima per l’occasione), abile con la spada ma bruttino, soprattutto per il suo naso così smisurato che è come se nascondesse tutto il resto della faccia. Si è innamorato perdutamente di una donna, sua cugina Rossana, la quale però lo vede come un grande amico, colui a cui rivelare la sua passione segreta. Sì perché Rossana confessa proprio a Cyrano di essere innamorata perdutamente di un giovane, Cristiano, di poche parole ma dall’aspetto divino. Un bel ragazzo, ingenuo per la giovane età e che si scoprirà essere anche abbastanza stupido: Cristiano è il perfetto contraltare di Cyrano, sensibile e colto, abile anche nella poesia e intelligente. Cyrano all’inizio reagisce molto stizzito perché invidia la bellezza di questo ragazzo e, in cuor suo, sa molto bene che per Rossana questo particolare ha una notevole importanza. Ma è anche ben consapevole che per la cugina ci vorrebbe un amante sensibile e che la sappia ascoltare e capire; un amante posato, educato, che la conosca e la sappia soddisfare; un amante in grado di dirle ciò che vuole sentirsi dire e nel modo corretto. Insomma, l’amante perfetto dovrebbe avere il fisico di Cristiano e l’animo e la mente di Cyrano. Ma questo non è possibile. O forse sì, come vedremo più avanti. Fatto sta che Cyrano, proprio quando è sul punto di confessare il suo amore alla cugina, si prende questa porta in faccia che va oltre quella che noi chiameremmo “Friendzone“, perché gli viene chiesto di educare e “fare da chioccia” a Cristiano, proteggendolo dalle angherie e dalle brutture del mondo di cui è ancora inesperto. Quindi non solo deve nascondere quello che prova, non solo si vede preferire un altro, non solo deve rinunciare all’amore di sua cugina ma deve anche, in un certo senso, prendersi cura del suo rivale. Una situazione follemente surreale e atroce per Cyrano, che come Ted è di fronte a un bivio: ragionare egoisticamente e imporre se stesso facendo una dichiarazione d’amore in grande stile o assecondare i sentimenti dell’amata ed eclissarsi in silenzio, rispettandola e cercando di renderla felice. Amandola alla follia, Cyrano sceglie la seconda, non senza soffrire e tormentarsi dentro. Forse si potrebbe dire che la situazione di Ted Mosby sia più difficile, perché Barney è il suo migliore amico. Ma in realtà rinunciare alla propria amata per un amico fraterno può essere, in alcuni casi, più semplice che farlo per uno sconosciuto, proprio perché al primo si vuole bene e si desidera che sia felice (se l’amicizia è sincera). Ma questo è totalmente soggettivo. Anche perché persino tra Cristiano e Cyrano, rivali sconosciuti, nascerà una solida amicizia proprio perché il secondo ha sacrificato i suoi sentimenti elevatissimi per aiutare il giovane nello stare al mondo e, soprattutto, nel diventare l’amante perfetto per Rossana.

Cyrano (Gerard Depardieu) in una scena dell’omonimo film del 1990

Insegnanti, studenti e scambi di persona

Ad un certo punto delle loro storie, sia Ted sia Cyrano sono chiamati ad un ulteriore sforzo: insegnare ai loro stessi rivali-amici come si debba trattare la donna da loro amata. Una prova davvero coraggiosa, l’ennesima conferma di cosa siano disposti a fare per amore. Non solo a sedersi in un angolo e a lasciare il palcoscenico agli altri due, ma persino a rendere costoro persone perfette per le loro donne. Renderli cioè in grado di comportarsi con loro come Cyrano e Ted avrebbero fatto e come avevano imparato a fare. Così Ted tiene un vero e proprio corso universitario su Robin, insegnando a Barney tutto sul suo conto: dalle zone erogene agli argomenti che la distraggono da usare durante una conversazione spinosa, passando per le espressioni facciali e il loro significato. Barney deve imparare come si ama una donna non solo a letto ma anche nelle piccole quotidianità e nell’intimità extra sesso. Ted però gli insegnerà nello specifico come si ama Robin, cosa che farà non poco arrabbiare la diretta interessata quando viene a scoprire delle lezioni. Ogni relazione, infatti, va costruita a suo modo e con il tempo si impara ad amarsi ancora di più, come Robin avrebbe voluto fare con Barney. Tutte quelle nozioni su di lei l’hanno fatta sentire vulnerabile e a disagio, come se fosse stata studiata. Ma poi lei realizza che Ted la conosce davvero bene e che non si è mai dimenticato della loro relazione e questo la intenerisce particolarmente. Ted sa davvero quello che Robin vuole e come vorrebbe ottenerlo e conosce anche cose che lei dà per scontate o di cui lei non si è mai accorta. Inizia a instillarsi in lei il dubbio che Ted sia davvero l’uomo giusto.

Ted Mosby mentre tiene una lezione sulle espressioni facciali di Robin

Allo stesso modo Cyrano, oltre ad ammaestrare Cristiano su come vivere nel mondo di ladri e sotterfugi, deve istruirlo su cosa fare e cosa dire in presenza di Rossana. Lei si è completamente persa per il suo aspetto fisico, ma se venisse a sapere delle mancanze caratteriali e di sensibilità che lui ha rischierebbe di rimanere profondamente delusa. E Cyrano non potrebbe sopportare che lei rimanga delusa per amore, appurato che lei comunque, per lui, non prova niente. Cristiano però fa fatica ad apprendere, è imbranato in fatto di poesia e amore. Allora Cyrano si prodiga ulteriormente per lui, scrivendogli le lettere d’amore per Rossana e firmandole con il nome del giovane oppure si nasconde dietro muri o cespugli per suggerire le parole da dire nelle serenate per la donna. Anzi, la più famosa delle serenate, quella del “Ma che cos’è poi un bacio?“, la pronuncia direttamente lui, spacciandosi per Cristiano e nascondendo il volto.

Ma poi che cos’è un bacio? un giuramento fatto un poco più da presso, un più preciso patto, una confessione che sigillar si vuole, un apostrofo roseo messo tra le parole “ti amo”; un segreto detto sulla bocca, un istante di infinito che ha il fruscio di un’ape tra le piante, una comunione che ha gusto di fiore, un mezzo di potersi respirare un po’ il cuore e assaporarsi l’anima… a fior di labbra

Cyrano in pratica si spaccia per Cristiano, colmando a distanza quelle lacune che il giovane possiede in fatto di sensibilità e raffinatezza. Diventano in pratica una persona sola e tutto va bene, finché c’è distanza fisica tra la donna e loro. I due tra l’altro diventano inseparabili amici e questo indica quanto per Cyrano conti il sentimento dell’amicizia. Si ritrovano entrambi in guerra insieme e, anche da lì, Cyrano spedisce lettere a Rossana addirittura ad insaputa di Cristiano. Quello è infatti l’unico modo che ha per manifestare il suo amore per la donna, insomma per sfogarlo. Non può dichiararsi direttamente e in modo esplicito, così lascia che le sue parole vibrino, nella testa di Rossana, con la voce di un altro. E quando i due arrivano alla resa dei conti, Cristiano capisce che Cyrano è innamorato di Rossana e decide di offrirsi volontario per una missione di guerra per allontanarsi e lasciare campo libero a Cyrano. Cristiano muore ma Cyrano decide di non dichiararsi mai a Rossana, che nel frattempo si reclude in convento. Solo a distanza di anni Cyrano inavvertitamente si tradisce e Rossana capisce di aver amato il cugino ma nel corpo di Cristiano. Rossana, come Robin, si accorge tardi di colui che davvero sa come catturare la sua attenzione, come amarla e come farla sentire felice. Comprende persino quale poderoso sacrificio abbia dovuto sopportare Cyrano per amore di lei e come lo abbia fatto in silenzio, parlando solo attraverso lettere firmate a nome di un altro. Purtroppo per Cyrano il sacrificio e il farsi da parte, alla fine, non hanno pagato, mentre Ted, con tutte le remore del caso, alla fine ce l’ha fatta. Ma forse la morte prematura che ha colto Cyrano rende ancora più encomiabile e straordinaria la sua prova d’amore. Ted e Cyrano: due esempi del fatto che in amore si ama anche tacendo, si ama anche stando in disparte, si ama anche volendo il bene di qualcuno nonostante tutto.

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