Grande versatilità, in solo 1 mm di animale

I tardigradi sono metazoi (gli organismi pluricellulari eucarioti) presenti in tutto il globo e sono note circa 1150 specie, che possono vivere sia in acque dolci che salate, ma anche sulla terraferma, in particolare in ambienti umidi. Ad esempio se prendiamo all’incirca un metro quadro di muschio, possiamo trovarvi più di 2 milioni di questi piccoli individui. Oltre ad essere lunghi al massimo 1mm, hanno un corpo molto tozzo e arcuato e hanno ben 4 paia di appendici locomotorie che terminano con delle unghie mobili, che possono essere da 2 ad 8 paia. Questo aspetto così particolare gli ha garantito il nome di orsetti d’acqua. Hanno un apparato boccale dotato di stiletti perforanti che permette loro di succhiare i fluidi delle cellule vegetali, grazie anche all’aiuto di un faringe muscolarizzato che fa da pompa.

Ma cosa hanno di particolare questi mini-animali da poterli addirittura paragonare ai supereroi?

Sono animali eccezionali per la loro resistenza, infatti sono stati ritrovati nei luoghi più estremi e sottoposti a situazioni incredibili, in cui loro sono riusciti a sopravvivere. Infatti sono stati rinvenuti tardigradi, sia a 6000m sul livello del mare ,in particolare sulla catena dell’Himalaya, ma sono stati trovati anche in fosse oceaniche di oltre 4000m di profondità, da fare invidia anche ad Aquaman. I tardigradi sono stati sottoposti a sbalzi di temperatura da -272 a 151 gradi, e sono sopravvissuti, quindi praticamente un mix tra l‘Uomo Ghiaccio e la Torcia umana. Questi esserini hanno vissuto oltre 100 anni in condizione di disidratazione,cosa che sfido molti supereroi a fare. E ai livelli di Iron Man o anche di Superman i piccolissimi tardigradi sono sopravvissuti alcuni giorni nello spazio esposti al vuoto e alle radiazioni cosmiche. Anche rispetto agli altri animali hanno una tolleranza 100 volte superiore se esposti a raggi UV, raggi gamma e a varie tossine, come Spider-man con il veleno dei suoi ragni.

Ma qual è la spiegazione scientifica di questa resistenza leggendaria?

Questi piccoli metazoi, quasi immortali, come Wolverine, possono entrare in uno stato di criptobiosi, ossia riescono ad abbassare talmente tanto il regime del loro metabolismo, da entrare in uno stadio latente, che gli consente di resistere in condizioni sfavorevoli. Bastano poche gocce di acqua e gli individui tornano in uno stato di vita normale, anche dopo esperimenti estremi. Da puntualizzare però che i tardigradi non sono considerati animali estremofili, poiché non vivono abitualmente in queste condizioni sfavorevoli, ma sono in grado di resistervi nel momento in cui vi sono sottoposti.

Possiamo quindi dire, che oltre ai supereroi creati dalla fantasia, grandi e potenti, in grado di resistere alle intemperie, ci sono anche dei piccoli animali, che vivono ovunque in mezzo a noi, che sanno difendersi, se minacciati.

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