Suspiria, il film di Dario Argento taggato 1977, ci narra come il mondo delle streghe e della magia occulta siano in realtà molto vicino a noi anche di più di quello che noi pensiamo .
‘ La sfortuna non è data dagli secchi incrinati , ma dai cervelli incrinati’
La frase qui sopra riportatati è detta dall’ amico psicologo di Sarah a Susy in una delle scene del film che saranno importanti per la conclusione della vicenda stessa. La frase sopracitata ci vuole spiegare che la nostra realtà c’ è la creiamo noi infatti noi siamo influenzati da ciò che pensiamo e di conseguenza tutto ciò che pensiamo costituisce la nostra realtà .Il male e il bene non sono altro che idee della nostra mente come quello che noi crediamo chesia magico o spirituale non è altro che influenza dall’ esterno o interno di pensieri e l’unico modo per salvarsi è imparare a non farsi influenzare da essi come dice lo psicologo nel film a Susy.
Suspiria: di che cosa parla?
Suspiria è un film thriller, horror diretto da Dario Argento nel 1977 che lo ha decretato com’è uno dei massimi registi di film horror. Il film è ambientato nella famosa Academy di Berlino prestigiosa scuola di danza che nasconde un oscuro segreto essere una scuola di magia occulta. Infatti nel film fin dalla prima sequenza accadono avvenimenti strani dalla uccisione della migliore amica di Sarah che blatera parole senza senso fino al malore di Susy protagonista del film dopo aver visto una pietra, ai morti senza spiegazioni preceduti dal solito sospiro che è il sospiro della strega capo Suspiria. Indagarono nelle vicende Sarah e Susy le uniche studentesse che hanno capito le stranezze degli avvenimenti che accadano nella scuola grazie anche all’ aiuto dello psicologo di Sarah riusciranno a risolvere il mistero e a eliminare la setta però con il sacrificio di una delle due amiche. Infatti solo Susy riuscirà a capire completamente il mistero ed ad uccidere Sospiria ,il capo del gruppo, perché come diceva le Bon noto psicologo delle folle, non è la folla il male ma il capo carismatico a influenzarli perché loro formano un unico inconscio quindi un’unica mente quindi uccidi la mente uccidi la setta.

La magia occulta: Che cosa è ? Storia in breve
La magia occulta è un insieme di pratiche legate all’esoterismo, al mondo spirituale, al mondo dei morti. Essa viene detta anche “magia nera” perché incontra posizione con la “magia bianca” quella costruttiva invece essa è distruttiva infatti essa serve per creare sofferenza e dolore nell’ umanità. Queste pratiche si sono diffuse in Europa nell’ epoca rinascimentale. Esse sono ricordate perché caratteristico periodo delle inquisizioni dove la chiesa faceva bruciare i libri considerati magici o gli stregoni e le streghe perchè la ” magia nera” era considerato qualcosa di diabolico.Infatti molti tra filosofi, scienziati si sono occupati o sono stati accusati di studiare questa materia tra più famosi ricordiamo Giordano Bruno. Nel periodo dell’inquisizioni furono accusati ingiustamente anche molte donne come streghe. Esse erano soprattutto puttane perché considerate il male della società infatti la figura della donna veniva collegata all’ idea del male contro l’uomo soprattutto quelle che soffrivano di isteria o di altre malattie mentali infatti la magia nera come abbiamo visto prima ha una forte correlazione con le malattie mentali. In sintesi possiamo riassumere che la magia nera è un insieme di credenze e pregiudizi, scienze e spiritualità infatti ancora oggi è considerata una pseudoscienza.
La magia nera esiste
La magia nera esiste perché è frutto del nostro pensiero come ci ha mostrato Dario Argento nel film. Il primo motivo perché esiste la magia perché noi abbiamo il potere di influenzare le altre persone con il nostro pensiero e le nostre azioni e questo viene dimostrato con la psicologia sociale da diversi psicologi partendo da Le Bon fin Jung con la loro idea dell ‘ inconscio collettivo ma anche come abbiamo visto nella storia della magia occulta molto spesso le malattie psichiche venivano considerate fonte di sofferenza per gli altri individui per poca conoscenza veniva chiamata magia. Insomma la magia esiste fin quando noi ci crediamo come diceva la frase di apertura dell’ articolo “la sfortuna non è data dagli specchi inclinati ma dai cervelli inclinati ” se noi siamo in grado di capire che la magia non esiste la vediamo in maniera oggettiva come una pseudoscienza quindi una credenza, non ci farà più del male perchè siamo in grado di controllare il nostro bias introspettivo questo vale per ogni credenza. I bias sono le nostre lenti che ci fanno vedere in maniera distopica la realtà se riusciamo a corregerli possiamo vedere il mondo per come è cosi Susy è riuscita a salvarsi cambiando prospettiva.

