In Italia, a fine Ottocento, con la nascita di nuove discipline letterari e scientifiche, inizia a svilupparsi un forte interesse per il paranormale. Spirito, spiritismo e sedute diventano dunque attività svolta all’ordine del giorno, in luoghi attrezzati e in abitazioni private.
Scopriamo insieme chi sono i veri protagonisti di questa nuova tendenza che vedrà un ampio sviluppo come topos anche in letteratura.
La divulgazione pseudoscientifica: nuovi interessi
La divulgazione è un equilibrio non facile: sistematico ma piano, interessante ma avvincente. Fare della divulgazione efficace non è affatto facile e la finalità di quest’ultima è volontà di insegnare qualcosa e soprattutto di interessare un più largo strato sociale: ha dunque una funzione progressiva. Essa si rivolge ai nuovi lettori e non agli specialisti. Una buona divulgazione aumenta il livello di competenze dei lettori, i quali se sono un numero consistente assumono la forma di una massa: una divulgazione per pochi non può essere definita divulgazione. Riassume dunque una funzione civile, sociale e culturale.
Dal punto di vista storico, la divulgazione nasce dalla cultura illuminista e dalla società urbano-borghese. Essa è un’attitudine tipicamente moderna. In questa fase colma di cambiamenti e modifiche avvenute a livello sociale ed economico, nascono una serie di discipline nuove, volte a soddisfare i nuovi interessi delle classi che ora, finalmente, possono affacciarsi alla cultura: statistica, geografia, antropologia, estetica, pedagogia, sociologia, ma soprattutto inizia a nascere un interesse per lo spiritismo e il paranormale, discipline “pseudoscientifiche” sconosciute e proprio per questo, particolarmente allettanti.

Chi erano i veri protagonisti del paranormale?
I protagonisti di questa nuova tendenza, volta allo studio di queste discipline sconosciute, sono sicuramente Cesare Lombroso , criminologo e antropologo celeberrimo nell’Ottocento. Egli si occupò della devianza sociale e patologica, cercando di individuare l’identikit tipo del potenziale criminale, concentrandosi in particolare sui malati psichici. Lombroso inoltre, conduceva esperimenti su esseri umani e scriveva spesso articoli di cronaca nera sul Corriere della Sera. Paolo Gorini, di Lodi era considerato un chiromante e scienziato, ed era famoso poichè si specializzò nella tecnica della mummificazione, dando vita per primo in Italia alla tecnica della cremazione. Il tema del confine tra vita e morte era infatti un tema noto a molti personaggi: Alessandro Manzoni (appassionato di sedute spiritiche), o Mazzini sono stati imbalsamati. Infine Gorini inventò anche il procedimento per la cremazione, tema sul quale si aprì un dibattito in cui venne coinvolta anche la dimensione ecclesiastica (la prima cremazione avvenne a Firenze).
Eusapia Palladino
Attorno alla seconda metà dell’Ottocento inizia ad andare di moda lo spiritismo: il mondo delle sedute spiritiche è particolarmente apprezzato soprattutto grazie alla figura della medium Eusepia Palladino. Eusapia nacque a Minervino Murge, in Puglia, città in cui crebbe e che le offrì un’educazione scarsa o quasi nulla. Fu orfana di genitori molto presto, e la scomparsa della madre rimane tutt’oggi ancora un mistero, che ha dato adito a teorie paranormali.
Ben presto la donna iniziò ad interessarsi delle sedute spiritiche e del mondo dello spiritismo: iniziò a tenere alcune seduta presso la sua casa di Napoli, e ben presto nacque il mito della medium. tavolini che levitavano, oggetti che si muovevano senza che nessuno li toccasse: tutti erano affascinati da questa figura misteriosa. La sensitiva divenne ben presto conosciuta al di fuori di Napoli e dell’Italia e, soprattutto negli Stati Uniti, dove lo spiritismo aveva un enorme seguito, la medium di Minervino Murge divenne celeberrima.
Nel 1907 uscì un libro chiamato “Nel mondo dei misteri” della stessa Eusapia. Anche Capuana pubblicò un’opera su questo tema, chiamata “Spiritismo?”, una raccolta di novelle. Le sedute spiritiche erano molto famose, spesso organizzate ed allestite privatamente. Nel romanzo “Il fu Mattia Pascal”, in casa Paleari, nel 1905 venne organizzata una seduta spiritica cui partecipò anche Adriano Meis.
Addirittura la donna, venne assegnata ad alcuni esperimenti fiancheggiando Lombroso, che risultava particolarmente scettico nei confronti di queste pratiche: egli dovette subito ricredersi poiché ciò che vide e che sentì durante la seduta lo convinse a ritenere autentici i fenomeni generati dalla medium, nonostante ci fosse qualcosa che non tornava.
Tuttavia Eusapia, ormai personaggio molto noto, iniziò a viaggiare in Europa, e dopo aver incontrato molti medium, venne più volte scoperta in flagrante mentre praticava veri e propri trucchi degni dei più grandi prestigiatori, perdendo così di credibilità. Il suo mito declinò definitivamente quando, negli Stati Uniti, ad Harvard venne osservata dallo psicologo Hugo Mursenberg, grazie a due uomini completamente vestiti di nero, con formazione da prestigiatori, nascosti sotto il tavolo sul quale teneva le sue sedute, a sua insaputa.
I trucchi usati dalla Palladino erano in realtà, piuttosto banali, incentrati soprattutto sul tentativo di distogliere l’attenzione degli spettatori.

