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Seneca e Brunori ci insegnano ad accettare la condizione umana e a vivere sereni

Seneca e Brunori analizzano la condizione umana e avvertono la necessità dei valori dell’etica.

Il cantautore Dario Brunori, in arte Brunori Sas.

Cip!” è il nuovo album del cantautore Brunori Sas, pubblicato in apertura di questo 2020. Si evince già dal titolo, sonoro e incisivo, la volontà di trasmettere suoni e sensazioni. Dai brani emerge una forte necessità di etica nel mondo contemporaneo, da unire alla consapevolezza della bellezza dei rapporti umani basati su amore, fiducia e sostegno reciproco.

Le tematiche dei brani di “Cip!

Parlando dei brani contenuti nel nuovo album, Brunori racconta di essere tornato all’ingenuità del suo esordio artistico. I brani sono di immediata comprensione e suonano semplicissimi nonostante gli svariati spunti di riflessione. Il primo singolo estratto dal disco è stato “Al di là dell’amore“, che esprime la chiara necessità di un’etica, in un mondo dove spesso si tende a banalizzare ciò che è complesso, a minimizzare ciò che è grave e a ignorare ciò per cui bisognerebbe combattere.

Questi parlano come mangiano e infatti mangiano molto male
Sono convinti che basti un tutorial per costruire un’astronave
E fanno finta di non vedere
E fanno finta di non sapere
Che si tratta di uomini
Di donne e di uomini
[…]
E vedrai che andrà bene, andrà tutto bene
Tu devi solo smettere di gridare
E raccontare il mondo con parole nuove
Supplicando chi viene dal mare
Di tracciare di nuovo il confine fra il bene ed il male
Tra il bene ed il male

Ma questi vogliono solo urlare
Alzare le casse e fare rumore
Fuori dal torto e dalla ragione
Un branco di cani senza padrone

Che fanno finta di non vedere
E fanno finta di non sapere
Che si parla di uomini qui
Di donne e di uomini
Ma vedrai che andrà bene, andrà tutto bene!”

Tracciare il confine tra il bene ed il male: questo è quello che occorre fare affinchè possa andare tutto bene. Gli opposti e le contraddizioni caratterizzano infatti la condizione umana, e spesso ciò che è giusto deriva dalla veduta di insieme: allontanarsi dal solo punto di vista soggettivo può essere a volte utile. E tra ogni coppia di contraddizioni, tra ciò che è giusto e ciò che è conveniente, si trova il piccolo spiraglio a cui è necessario aggrapparsi quando viene a mancare la serenità. Questo è quello che Brunori Sas canta in “Il mondo si divide“.

Il mondo si divide fra chi pensa che i falliti debbano essere trattati come tali
E chi pensa che rialzarsi bene dopo una caduta sia il meglio della vita
Ci sono certi giorni in cui vorrei alzare anch’io la Coppa dei Campioni
E poi ci sono i giorni in cui mi sento veramente il peggiore dei coglioni

Ma c’è un universo solo
Che unisce il cielo e il mare
E stanotte io voglio solo respirare
Con l’acqua fino al collo
E gli occhi dritti al cielo
Io stanotte voglio stare un po’ leggero
Con l’acqua fino al collo
E gli occhi dritti al cielo
Io stanotte voglio stare un po’ sereno

Superficiale a volte non è male
Anzi spesso è così bello
Ridere del mio cervello!

C’è poi la tematica del tempo, che fugge inesorabilmente. In “Anche senza di noi” canta:

E tutto sembra essere bellissimo

E sembra non dover finire mai
E invece il mondo girerà
Anche senza di noi.”

La consapevolezza della fuga del tempo non necessariamente deve essere affrontata con la paura di una scadenza: può al contrario rappresentare un forte impulso alla vitalità. Capita che ci si renda conto che sia passato del tempo e che abbia portato con lui molte cose, ma capita anche che, proprio quando ci si sente piccoli e impotenti di fronte al mondo, accada qualcosa che ci faccia stare bene. Questo è il messaggio che emerge nel brano “Capita così“.

Capita così
Che un bel giorno ti guardi allo specchio
E ti trovi più vecchio
Di parecchio

Capita così
Che ti affidi all’ennesima dieta
A un cantante che sembra un profeta
Che ti dice che bella è la vita

[…]

Perché capita così
Ma non eri tu che il bello della vita
È riuscire a rientrare in partita
Quando sembra finita? Me l’hai insegnato tu
Che la felicità non è una colpa
E che puoi tornare a ridere ancora
Ancora una volta

Ma ti senti piccolo, minuscolo
Ti senti ridicolo, sei ridicolo
Quando pensi che sei uno su sette miliardi
E che tanto comunque oramai è troppo tardi
Oramai è troppo tardi

E accade il miracolo, è un miracolo
Accade in un attimo, è un attimo
Una gioia che inganna di nuovo il tuo cuore
Che ti fa dire che in fondo alla fine andrà bene
Che alla fine va bene!  
Anche se capita così!

Brunori Sas, instore 2020.

L’etica di Seneca per il singolo e per la società

Nella vasta produzione di Lucio Anneo Seneca, tra le massime voci della letteratura latina, si trovano le Lettere a Lucilio, una raccolta di epistole che contengono la rielaborazione dell’autore dei punti principali della filosofia stoica. L’insegnamento di Seneca, che si basa sull’esercizio della saggezza per la cura e per il perfezionamento interiore, è finalizzato a fornire un miglioramento della vita non solo di ogni singolo uomo, ma dell’intera società. Il sapiente stoico, che deve liberare la sua anima da inutili passioni e da ogni vizio e condizionamento esterno, con la riforma della propria moralità si rende utile all’intera società e si mette a disposizione degli altri uomini. L’immagine perfetta per spiegare al meglio questo concetto è quella del militare, che perfeziona il suo corpo per poter compiere un servizio di protezione e di unità. Quanto alla fuga del tempo, che ben descrive nel dialogo De brevitate vitae, sta nel saggio la capacità di accettare ogni bene e di goderne senza lasciarsi condizionare nè dal presente nè dal futuro.

Non putas virtutem hoc effecturam quod efficit nimia formido? Nulli potest secura vita contingere qui de producenda nimis cogitat, qui inter magna bona multos consules numerat.” (Dall’epistola 4)

(“Non pensi che la virtù potrà ottenere quello che ottiene un’eccessiva paura? Non può vivere una vita serena chi si preoccupa troppo di prolungarla, chi annovera fra i grandi beni una lunga serie di anni.”)

Accettare la condizione umana e vivere sereni

Seneca con i suoi scritti di stupefacente attualità e Brunori Sas con la grandezza poetica dei suoi brani ci invitano ad accettare la condizione umana e a concentrarci su una corretta visione del mondo. Nella società contemporanea sembra necessaria un’etica, sarebbe bene ascoltare di più e analizzare meglio ogni coppia di contraddizioni che caratterizza l’umanità. Tracciare il confine tra il bene ed il male come propone Brunori può essere un’operazione semplice ed efficace, insieme alla buona dose di positività, perchè alla fine andrà bene! Nel descrivere la comunità Seneca si serve dell’immagine di una volta di pietre, ognuna delle quali è necessaria perchè ogni caduta provocherebbe il crollo della volta stessa. Dunque capita così…sosteniamoci a vicenda. CIP!

 

 

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