Scopriamo qualcosa di nuovo sugli attacchi di panico grazie a “Panic song” dei Green Day

Qual è la differenza tra un attacco di panico e un vero e proprio disturbo? Vediamola insieme.

I Green Day sono una delle band più conosciute e amate, che hanno venduto milioni di dischi in tutto il mondo. Tra le loro canzoni troviamo “Panic song“, uno spunto per comprendere meglio cosa sono gli attacchi di panico.

Panic Song

“Broken glass inside my head
Bleeding down these thoughts of anguish
Mass confusion”

Così recita una parte di “Panic song” dei Green Day, una delle band con più dischi venduti in tutto il mondo e annoverata tra i migliori artisti alternativi di sempre dal Billboard. Questa è anche la sensazione che si può provare durante un attacco di panico, proprio come se ci fosser0 dei vetri rotti dentro la testa. Con la loro musica pop punk, i Green Day hanno saputo, infatti, riportare la sensazione di malessere, di confusione che può colpire durante un attacco di panico. Ma che cos’è dal punto di vista psicologico?

Voglia di fuggire

Il disturbo da panico fa parte dei disturbi d’ansia ed è caratterizzato da attacchi di panico non legati a situazioni specifiche e dalla preoccupazione di sperimentarne altri. In particolare, l’attacco di panico viene definito come un’intensa e improvvisa apprensione, sensazione di terrore e di disastro incombente, accompagnate da almeno quattro sintomi fisici. Quest’ultimi includono palpitazioni, nausea, malessere, mal di stomaco, brividi e tanti altri. Inoltre, ci può essere un senso di depersonalizzazione, per cui ci si sente come se si fosse al di fuori del proprio corpo e derealizzazione, ovvero la sensazione che il mondo non sia reale. Tutto ciò è accompagnato da una voglia irrefrenabile di fuggire, indipendentemente dalla situazione in cui ci si trova.

Solitamente i sintomi si presentano in modo molto rapido e raggiungono la massima intensità nell’arco di circa dieci munti. Spesso le persone al loro primo attacco di panico tendono a rivolgersi al pronto soccorso, pensando di avere un infarto. Perché venga fatta una diagnosi è necessario che la persona sperimenti questi attacchi in modo ricorrente.

Paura che non funziona

Possiamo vedere l’attacco di panico come un malfunzionamento del sistema che presiede alla paura. La persona che sperimenta un attacco prova lo stesso livello di paura che chiunque proverebbe trovandosi di fronte ad una minaccia improvvisa e immediata, che mette in pericolo la stessa vita. Essendo i sintomi inspiegabili per l’individuo, egli cerca di darvi un senso, credendo di star per morire, diventare pazzo o perdere il controllo. Questi pensieri vengono riportati dal 90% di coloro i quali soffrono di questo disturbo.

Solitamente la persona teme, inoltre, di essere soggetta ad un altro attacco e tende a cambiare il proprio comportamento per evitare che ciò accada. E’ anche questo a caratterizzare il disturbo. A molte persone accade, infatti, di sperimentare un attacc0 di panico, ma parliamo di un vero e proprio disturbo nel momento in cui gli attacchi sono ricorrenti e comportano un importante disagio per la persona.

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