Scopriamo la differenza tra il vero sir Oswald Mosley e quello di “Peaky Blinders”

Oggi analizzeremo la figura di sir Oswald Mosley, vedremo la persona realmente esistita e il personaggio di “Peaky Blinders”. 

La serie televisiva “Peaky Blinders” ci mostra il periodo storico che va dalla fine della Prima Guerra Mondiale all’inizio della Seconda; oggi vedremo il contesto storico e ci soffermeremo sull’analisi di un personaggio: Oswald Mosley.

“Peaky Blinders” 

Peaky Blinders” è una serie televisiva britannica creata da Knight; è ambientata nella Birmingham del primo dopoguerra, tra il 1919 e il 1934. Il titolo della serie riprende il nome di una vera banda presente in quella città tra il 1890 e il 1920. Tutto comincia nel 1919, la Prima Guerra Mondiale è finita da poco e la popolazione deve affrontare una difficile situazione economica e sociale; nella città di Birmingham, nel quartiere di Small Heath, vediamo emergere la figura di Thomas (Tommy) Shelby, secondo figlio della famiglia Shelby che guida la banda dei Peaky Blinders. Nelle varie stagioni vediamo il nostro protagonista e la sua famiglia scontrarsi con vari nemici, nella prima per esempio il nemico è l’ispettore di polizia Campbell, mandato da Churchill per liberare la città dalle organizzazioni comuniste nelle fabbriche; ma vediamo anche i rapporti con il clan rivale di Billy Kimber. La seconda stagione è ambientata nel 1921, Tommy decide di espandere i suoi interessi fino a Londra e qui avrà a che fare con Darby Sabini (che guida una banda di italiani) e Alfie Solomons (che guida una banda di ebrei). Nella terza stagione, ambientata nel 1924, la famiglia Shelby si metterà in affari con i russi e nelle ultime puntate i membri della famiglia saranno arrestati. All’inizio della quarta stagione però Tommy riesce a farli liberare, grazie a delle informazioni in suo possesso con cui tiene in pugno Churchill; poi la vicenda si sposta nel 1925, tutti vivono una vita tranquilla fino all’arrivo di Luca Changretta, deciso a vendicare la morte del padre e del fratello uccidendo tutta la famiglia Shalby. Riesce a uccidere solo John e alla fine Tommy riesce a vendicarsi; nelle ultime puntate vediamo anche che Tommy si mette al servizio del governo britannico, ma in cambio viene eletto nel 1927 al Parlamento come deputato laburista per Birmingham. La quinta stagione inizia il 29 ottobre 1929 con il crollo della borsa di Wall Street a New York, dove la famiglia Shalby perde molti investimenti; durante un incontro a Westminster Tommy conosce il deputato laburista Oswald Mosley e si troverà in affari con lui per scoprire i suoi segreti. Nella sesta stagione ci spostiamo nel 1933, Tommy adesso dovrà sistemare la situazione con suo cugino Michael; si troverà anche ad avere a che fare con una sua presunta malattia. La storia che la serie ci mostra di Oswald Mosley la vedremo tra poco.

Il primo dopoguerra

Analizziamo adesso il contesto storico del primo dopoguerra. Questo periodo è molto importante per capire come si è arrivati alla Seconda Guerra Mondiale. In questo lasso di tempo la popolazione dei vari Paesi si trova a dover affrontare una grande crisi economica; la disoccupazione cresce e ben un terzo dei disoccupati di tutta Europa erano tedeschi. La crisi economica crea una scissione nella società; un luogo dove questa scissione rimane insoluta è l’Italia, e anche a causa di questo il fascismo arriva al potere. Il 29 ottobre 1929 avviene un fenomeno che avrà conseguenze in tutto il mondo: il crollo della borsa di Wall Street. I ruggenti anni ’20 sono ricordati per la ripresa sociale ed economica che avviene in molti Paesi, ma dopo quella fatidica data si crolla nuovamente. L’Italia, gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica usciranno prima da questa crisi; i tre leader di queste entità politiche applicheranno delle politiche anti-cicliche. In Italia Mussolini finanzierà nuovi progetti (tra cui ricordiamo la bonifica dell’Agro Pontino) e creerà gli istituti ENI e IRI. Negli Stati Uniti Roosevelt mette in atto un programma economico che prevede l’AAA (Agricultural Adjustment Act), la NIRA (National Industrial Recovery Act) e il TVA (Tennessee Valley Authority). Stalin invece per arrivare ad una ripresa punta tutto sull’industria pesante. In Gran Bretagna nel 1920 si forma il partito Laburista; nel 1924 questo partito arriva al governo con J. R. Macdonald, ma dura pochi mesi, dopo i quali al potere tornano i conservatori. Nel 1929 tornano al governo i laburisti grazie ad una coalizione con i liberali. Dopo la crisi del 1929 in Gran Bretagna si fermò la convertibilità della sterlina e questa fu svalutata. Nel 1931 si formò un nuovo governo di coalizione tra conservatori e liberali. Verso la metà degli anni ’30 si diffuse l’idea che il nazismo e il fascismo potessero fermare l’espansione del comunismo. Chamberlain partecipò anche al patto di Monaco, con cui si vedevano i Sudeti alla Germania. Adesso che abbiamo visto il contesto storico, passiamo ad analizzare Oswald Mosley.

Sir Oswald Mosley, tra finzione e realtà

Riprendiamo la vicenda di Oswald Mosley all’interno della serie tv. Abbiamo visto che questo personaggio compare nella quinta stagione; è intenzionato a fondare il partito British Union of Fascists e invita Tommy Shelby ad essere il vicesegretario del nuovo partito, lui accetta per scoprire i suoi segreti. Tommy porta delle prove a riguardo ad un colonnello dei servizi segreti, che però muore a causa di queste. Tommy organizza un comizio a Birmingham in cui avrebbero parlato lui e Mosley; era una copertura per un attentato proprio a Mosley, ma l’attentato non riesce. Nella sesta stagione invece vediamo che la malattia che viene diagnosticata a Tommy è frutto di una falsa diagnosi, che viene probabilmente da un accordo tra il dottore e Mosley. Adesso che abbiamo visto il “personaggio Mosley” vediamo anche la “persona Mosley”. Oswald Mosley diventa il leader dell’unico movimento fascista sorto in Inghilterra. Diventa deputato conservatore a ventun’anni, ma nel 1924 si allontana dai suoi amici politici per entrare nel partito Laburista, come protesta contro la repressione condotta dal governo britannico in Irlanda. Secondo lui il partito Laburista non era abbastanza modernista, allora aderisce all’Independent Labour Party, il gruppo più radicale dei laburisti. Nel 1929 diventa il più giovane ministro del gabinetto McDonald, propone di lottare contro la stagnazione economica e per farlo proclama la necessità di dare all’esecutivo la possibilità di imporre soluzioni dirigistiche. Nel 1931 pubblica il “Mosley Manifest“, in cui parlava della formazione di un governo di crisi con cinque ministri dotati di pieni poteri. Dopo il rifiuto della direzione del Labour nei confronti dei suoi suggerimenti, ne esce per formare il New Party. Durante un viaggio a Roma nel 1932 restò affascinato dall’Italia fascista, allora l’1 ottobre 1932 fonda la British Union of Fascists (BUF). Nel suo libro “The Greater Britain” espone le sue principali teorie politiche: l’autarchia imperiale e la formazione di uno stato corporativo. Mosley non riuscì ad avere molto seguito e dal 1935 il BUF subì un declino, anche perché in Gran Bretagna mancava un vero pericolo rivoluzionario. Mosley fu internato sull’isola di Man il 23 maggio 1940 e rilasciato nel 1943, nel 1948 cambiò nome al suo movimento in Union Movement rinunciando agli eccessi del nazismo. Nel marzo 1962 cercò di creare un partito nazionale europeo organizzando a Venezia un congresso di rappresentanti dei partiti neofascisti; l’Union Movement alla fine degli anni sessanta è solo un gruppo di poche centinaia di persone.

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