Ricordiamo la Guerra della fetta di cocomero, crocevia della storia del colonialismo americano

Ricordiamo la Guerra della fetta di cocomero: scoppiò  nel 1856 tra Panama e Stati Uniti che stavano costruendo la prima ferrovia.

Sarebbe stata proprio quest’ultima a collegare Oceano Atlantico e Pacifico. Tutto saltò per  colpa di una fetta di cocomero non pagata.

Il contesto storico

Viene generalmente denominata così la prima invasione di Panama da parte degli Usa, avvenuta 15 aprile 1856, quando non c’era ancora il Canale, che venne aperto per la prima volta nel 1914.Gli americani stavano costruendo la ferrovia tra Oceano Pacifico e Oceano Atlantico, quando un americano ubriaco prese una fetta di cocomero rifiutandosi di pagarla. Così il commerciante protestò e l’uomo di conseguenza gli sparò. Alcune versioni dicono che il nativo di Panama aveva tirato fuori un coltello e che non volle accettare un risarcimento successivo. È certo che questo fu il pretesto di questa strana guerra. Risulta difficile ricostruire minuziosamente come siano andate le cose realmente e quale sia la verità.

La rivolta di Panama

  • Esasperata dalla disoccupazione, la popolazione iniziò a dare la caccia agli americani, prendendo d’assedio la stazione ferroviaria. Il rapporto ufficiale sulla battaglia, attorno cui, come sempre rimangono molti dubbi, registrò 15 stranieri e 2 panamensi morti, con circa una trentina di feriti. Fu l’unica vittoria da parte di panamensi, ma fu proprio questo episodio a dare l’avvio all’occupazione dell’istmo da parte degli Usa. Nelle settimane successive giunsero due navi da guerra da cui sbarcarono 160 marine. Proprio Panama fu molto allettante per gli Usa, per la sua posizione strategica e privilegiata fu sempre al centro di forti interessi commerciali e di dominio sull’intero territorio. Il suo possesso avrebbe garantito un crocevia di commercio transnazionale e forti connessioni di vario genere.

 

Il Colonialismo americano

Gli Usa attuarono una forte politica estera, espansionistica, al fine di ottimizzare quante più risorse possibili dalle proprie colonie e zone d’influenza. A livello di politica estera, già a partire dai primi decenni dell’800 era stata emanata la “dottrina Monroe” che, con lo slogan che prometteva l’America agli american, intendeva in un primo momento cacciare dal continente anericano tutte le potenze europee e successivamente porre l’intero territorio sotto la propria sfera d’influenza. Si trattò di un’estensione territoriale enorme, orientativamente  dall’Alaska alla Terra del Fuoco. Iniziò così gradualmente il conflitto ispano-americano. Panamá insorse per ottenere l’indipendenza dalla Colombia ed enbe l’appoggio degli gli Usa in cambio delcontrollo del canale che collega l’Oceano Atlantico al Pacifico, fondamentale per le comunicazioni e gli scambi commerciali intercontinentali.

 

 

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