Il perfezionismo: ambito e ricercato da tutti coloro che vogliono eccellere in qualsiasi ambito della propria vita.

Ognuno di noi vede sé stesso come un qualcosa di imperfetto; però c’è gente che vuole a tutti i costi stare una spalla al di sopra degli altri.

Perfezione storica

Fin dagli antichi greci, si ricercava la perfezione: osservando in tutti i musei, le statue risalenti all’ epoca ellenistica rispettano gli standard di Policleto: un personaggio che dettò come dovevano essere le dimensioni per plasmare un eroe o un dio greco con la creta.

perfezione
Doriforo di Policleto

Inoltre, per rispecchiare la perfezione assoluta, riservata esclusivamente a dei o eroi, si esaltava la nudità per rispetto ed esaltazione della propria magnificenza.

L’ idea del bello e della perfezione venne poi portata alla pittura: basta osservare dipinti famosi come la Gioconda di Leonardo ed ammirarne la bellezza e la perfezione per i canoni di un tempo.

La svolta nella pittura fu data poi dal Botero, il quale dipingeva personaggi pingui, poiché questa era la sua forma di perfezione.

Tanti likes? Sei perfetto!

Venendo ai giorni d’ oggi, la perfezione non viene più esaltata dagli altri, bensì giudicata dagli altri, e nella maggior parte dei casi è puramente fisiognomica.

I social media, uno su tutti Instagram, ci bombardano con foto nelle quali ci sono personaggi che vogliono per forza migliorarsi, al punto da diventare perfetti.

La maggiore diffusione di prodotti di bellezza sottolinea questo fatto: perfezione fisica.

L’ eccellere sugli altri, però, può riguardare anche la vita quotidiana, attraverso routine che vengono postate sui social, nelle quali osserviamo cose astruse, che nessuno di noi che non ha possibilità può fare quotidianamente.

Una perfezione psicologica che coinvolge tutti, come in una gara nel quale ognuno brava ad arrivare primo e a dire: “Vedete? Io sono perfetto, voi siete solo nella comune normalità”.

I danni del perfezionismo

Però, come tutto nella vita, il troppo stroppia, infatti vediamo incidenti di bellezza o esagerazioni che possono portare danni permanenti a volte.

Psicologicamente, la perfezione deriva dall’ autostima e dal proprio Io narcisistico, il quale brama visibilità e volgarmente è come un pavone che scioglie e mostra la sua ruota.

Perfezione
Ricerca della perfezione.

Toccare il fondo a volte è possibile: casi di bulimia sono sempre più diffusi tra gli adolescenti che osservano dai social le figure alle quali si ispirano e recano danni al proprio fisico per due motivi differenti:

  • Notare un personaggio famoso fisicamente perfetto ed accorciare la strada per raggiungerlo.
  • Sapere che non si potranno mai raggiungere tali livelli di perfezione e dunque riversare la colpa sul proprio aspetto e sulla propria salute mentale (bulimia e depressione).

Cosa fare per evitare gravi conseguenze?

La risposta è semplice: pensare innanzitutto che ognuno di noi è a modo suo e che non serve il giudizio degli altri riguardo qualcosa di serio come la salute fisica e mentale.

Tutti quanti abbiamo le nostre armi, basta gestirle appieno e osservare una vita dove noi siamo l centro e i protagonisti assoluti.

D’ altra parte, come diceva un vecchio proverbio: “nessuno è perfetto“. Però purtroppo oggi è tutta una questione di likes.

Mattia Mancini

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