Il Superuovo

Reduci della vita: le cicatrici psicologiche del Mastino

Reduci della vita: le cicatrici psicologiche del Mastino

Le conseguenze del trauma

Il post traumatico da stress (PTSD) è un disturbo che si manifesta come conseguenza a un evento traumatico che la persona ha vissuto o al quale ha assistito. Si tratta di situazioni che hanno implicato morte, minaccia di morte o lesioni gravi, come rapimenti, torture, incidenti o stupri. È chiamato anche ‘nevrosi da guerra‘, proprio perché inizialmente era riscontrato nei soldati coinvolti in guerre particolarmente drammatiche.

A seguito di un trauma, avviene uno squilibrio del sistema nervoso che porta ad immagazzinare le informazioni acquisite al verificarsi dell’evento – immagini e suoni – nel loro stato disturbante. Durante la crescita, questi ‘dati’ vengono allontanati dalla coscienza e archiviati nel cosiddetto pre-conscio: non sono completamente rimossi ma possono riaffiorare in qualsiasi momento da fattori scatenanti, esterni e interni. Riguardo questi ultimi, il più classico esempio è il sogno, o meglio l’incubo che può far rivivere l’esperienza traumatica in maniera molto vivida.

Il PTSD può manifestarsi dopo poche settimane dall’evento o anche dopo mesi e la sua durata varia da persona a persona, in base a come si vive il disturbo. Generalmente, chi è colpito da PTSD tende a evitare tutto ciò che è riconducibile al trauma, direttamente o simbolicamente. Altra caratteristica tipica è l’iperattivazione fisiologica: di fronte ad uno stimolo molto intenso, il sistema nervoso attiva alcune risposte puramente fisiche, come l’aumento del battito cardiaco. Lo scopo è quello di generare in tutto il corpo un elevato stato di eccitazione.

Sandor Clegane, cosmopolitan.com

Una mente sfregiata

I veterani di Game Of Thrones sicuramente ricorderanno il possente personaggio di Sandor, anche conosciuto come il Mastino, data la sua profonda devozione ai Lannister e lo stemma della sua famiglia. Un emblematico episodio della seconda stagione fa scoprire allo spettatore la paura che il Mastino ha del fuoco.

I Lannister sono nel bel mezzo di una battaglia. Il Mastino combatte al loro fianco, quando da lontano scorge una figura che, urlando, corre verso di lui: è un soldato nemico armato, la cui armatura ha preso improvvisamente fuoco. Il Mastino è impietrito mentre osserva quella che per lui è la paura più grande, fino a quando una freccia viene scagliata nell’elmetto del soldato, uccidendolo. Il corpo del nemico che cade a terra lascia scorgere un orizzonte illuminato solo dalle fiamme del fuoco. La vista del combattente si fa offuscata e il suo sguardo è ancora più terrorizzato.

Solo successivamente si scopre il motivo della sua pirofobia: a 7 anni, suo fratello Gregor trattenne la sua faccia in un braciere, sfigurandolo gravemente. Questo evento così traumatico definirà la sua personalità con i sintomi tipici del PTDS. Il Mastino infatti manifesta persistenti, quasi esagerate, convinzioni negative verso se stesso e verso gli altri – non è capace di fidarsi di nessuno, considera se stesso e il mondo come pericolosi. Tenta più volte di evitare fattori esterni, come fiamme nude o lo stesso fratello, che possono suscitare ricordi spiacevoli. Ha difficoltà a dormire, a causa degli incubi che lo perseguitano. Tutti aspetti, questi, molto evidenziati nel corso della serie, in maniera sempre più crescente.

Dopotutto, il motivo per cui il Mastino è così amato dai fan è proprio la sua anima danneggiata, che lo rende lontano dal tipico cavaliere senza macchia delle fiabe, ma più vicino a noi spettatori.

Martina Di Perna

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: