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Quattro pratici fun fact da conoscere assolutamente se si parla di vaccini

In un mondo composto da ignoranti, complottisti e NoVax puoi fare la differenza esponendo queste semplici e simpatiche tesi a favore della vaccinazione.

 

La vaccinazione è indiscutibilmente tra le scoperte mediche più importanti, ci tutela da virus e malattie infettive. Purtroppo sempre più persone ritengono che mettano a rischio la nostra salute anziché tutelarla, i social pullulano di fake news che sostengono l’insorgenza di reazioni allergiche, disabilità, o addirittura morte proprio a causa dei vaccini. Possono avere effetti collaterali ma  non sono assolutamente pericolosi e queste false notizie vanno smentite al più presto e il più possibile. Scopriamo come funzionano, se sono realmente pericolosi e qualche fun fact su di essi per affascinare e convertire i NoVax.

1. Vacche e vaccino: la genesi della vaccinazione

La vaccinazione per sconfiggere le malattie infettive risale al 1796 ed è stata quasi casualmente scoperta da un medico di campagna: Edward Jenner. Il vaiolo si stava ampliamente diffondendo ma Jenner notò che i contadini che contraevano il vaiolo bovino attraverso le pustole sulle mammelle delle mucche, non contraevano quello umano (molto più grave di quello bovino). Jenner ebbe pertanto la disgustosa ma geniale idea di prelevare del pus da una pustola di una ragazza che aveva contratto il vaiolo bovino dalle mucche et voilà: lo iniettò nel braccio di un bambino di 8 anni, il figlio dei suoi vicini di casa. Il ragazzo manifestò i sintomi previsti dopo l’iniezione, cioè si formò una bolla localizzata sul punto di iniezione che si evolse in una pustola ma svanì definitivamente dopo qualche settima. Dopo alcuni mesi il bambino venne inoculato con il vaiolo umano ma come previsto n0n manifestò né sintomi né la malattia. Jenner non capì cosa precisamente nel corpo del ragazzo lo avesse tutelato ma grazie alle sue ricerche sulla vaccinazione divenne il padre dell’immunizzazione ponendo le basi per gli studi sulle malattie infettive. A partire dal 1840, la vaccinazione divenne obbligatoria in Inghilterra e nel 1980 il  vaiolo fu ufficialmente debellato.

2. Sistema immunitario in brevissimo

Il sistema immunitario è un meccanismo di difesa nel nostro organismo che combatte e ci protegge da agenti patogeni e malattie infettive. È composto da milioni di cellule che potremmo raggruppare in: macrofagi e neutrofili, fagocitano costantemente particelle estranee; cellule dendritiche, raccolgono informazioni sull’agente patogeno che minaccia il nostro organismo e attiva i linfociti; linfociti B, producono anticorpi per combattere la minaccia che ha invaso il nostro sistema immunitario. Questo processo richiede del tempo, nel quale la minaccia potrebbe progredire e rendere il sistema immunitario più debole. Fortunatamente esso è provvisto anche di linfociti Tm che chiameremo “cellule della memoria“, le quali restano dormienti nel nostro corpo e ricordano l’attacco sferrato da un virus o da un agente patogeno. Quando esso si presenta la seconda volta, le cellule della memoria si risvegliano ordinando la produzione di anticorpi specifici contro la carica virale. È una risposta talmente tanto efficace da debellare per sempre la minaccia che ha innescato questo processo ed è proprio per questo che i bambini sono così deboli e spesso ammalati: non hanno abbastanza cellule della memoria e i vaccini servono ad agevolare questo processo schermando anche i più piccoli e deboli.

3. Come funzionano i vaccini e cosa si rischia

Ottenere cellule della memoria durante un’ infezione è abbastanza pericoloso, per questo usiamo i vaccini per produrle senza star male e sviluppare gravi sintomi della malattia infettiva e rendendoci immuni ad essa. Ecco com’è possibile: ci vengono iniettati parti di virus o batteri a pezzi o morti e il sistema immunitario contrasta il vaccino; in altri casi per produrre una maggior quantità di cellule della memoria si usano vaccini attivi, ossia si usa un vaccino con un virus vivo ma più debole in modo tale da far lavorare più efficacemente il sistema immunitario per contrastarlo senza far prevalere il virus allo stesso tempo, innescando così una reazione naturale nel nostro organismo  rendendoci immuni alle malattie. Alcuni virus come quello dell’influenza mutano in continuazione perciò richiedono una vaccinazione ogni anno, altri vaccini ci proteggono per anni o per tutta la vita. Adesso valutiamo i temutissimi rischi: il vaccino innesca una risposta immunitaria che può manifestarsi con febbre, rash cutaneo, dolore e rossore localizzato ella zona in cui è stata effettuata l’iniezione, in casi molto rari (1/10.000) reazioni anafilattiche, estremamente rari (1/1.000.000) encefalite, non è stata mai scientificamente correlata né la morte né l’autismo con la vaccinazione ma al contrario sempre smentite.

4. Come spaventare e convertire un NoVax

Prendiamo in considerazione una malattia ritenuta banale nel 2020 come il morbillo, molti ritengono che i vaccini siano inutili e che spesso causino conseguenze più gravi della malattia stessa, allora propongo di supporre ed illustrare cosa accadrebbe se i bambini non venissero vaccinati per il morbillo. Gli effetti collaterali del vaccino possono essere febbre e nella peggiore delle ipotesi ingrossamento transitorio dei linfonodi o lieve eruzione cutanea ma ecco cosa succede se temendo questi “rischi” decidi di non vaccinare illegalmente tuo figlio per il morbillo: non avendo contratto la forma lieve e leggera del virus attraverso il vaccino ma essendo entrati direttamente a contatto con il virus senza avere un sistema immunitario abbastanza sviluppato, potrebbero avere sintomi come: febbre alta ed eruzione cutanea (al 98% su un campione di 10.000 bambini), diarrea (8%), infezione all’apparato uditivo che potrebbe causare sordità permanete (7%), poliomielite (6%), lo 0.1% potrebbe avere l’encefalite e 2.500 bambini contrarrebbero la PESS, una patologia per cui il virus rimane nel cervello e uccide diversi anni dopo; 2.5 milioni di bambini petirebbero le conseguenze causate dal morbillo senza vaccinazione. Per convincere un NoVax basta esporre chiaramente questi dati o spiegare come funzionano realmente i vaccini smentendo tutte le bufale che circolano su di essi.

 

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