La Città del Vaticano, insignificante per le sue dimensioni, è in realtà uno degli stati più importanti e famosi al mondo.

La religione cattolica è sicuramente una delle religioni più importanti al mondo, la Città del Vaticano non è altro che l’apoteosi dell’importanza che questa religione ha rivestito nel corso della storia italiana, europea e anche globale, tale da essere anche riconosciuta come patrimonio UNESCO.
Un semplice patto
L’11 Febbraio 1929 lo stato fascista strinse un patto, cioè un concordato, con lo stato della chiesa con il quale si poneva fine alla contrapposizione fra i due, tale evento conosciuto come questione romana, prevedeva la firma dei celeberrimi Patti Lateranensi. Tramite questi accordi, lo stato italiano riconosceva il titolo di sovrano dello stato del Vaticano al papa, allo stesso tempo il pontefice riconosceva il Regno di Italia e Roma come capitale di quest’ultimo; importante è notare che la religione cattolica rimase la religione dello stato italiano e infatti fu mantenuto un forte indottrinamento sopratutto all’interno delle scuole. Lo Stato italiano poteva modificare il trattato solo tramite accordo con la Chiesa o modificando la Costituzione. Nonostante i Patti Lateranensi furono sottoscritti l’11 Febbraio del 1929, fu solo quattro mesi dopo, il 7 Giugno 1929 che il pontefice Pio IX emanò la legge fondamentale della Città del vaticano.
Il Credo
Finalmente al papa veniva riconosciuto un potere temporale a tutti gli effetti su una porzione di territorio: solo una religione influente e stabile come quella cattolica avrebbe potuto creare uno stato a sé stante all’interno di un altro stato. Possiamo infatti dire che cattolicesimo è forse una delle religioni più influenti nella storia dell’essere umano: pone le sue basi su dei dogmi, ovvero delle pronunciazioni inconfutabili, che non sono state definite da qualche papa o uomo della chiesa, ma discendono direttamente da Gesù; mettere in discussione uno solo dei dogmi significa mettere in discussione anche tutti gli altri e di conseguenza anche la religione cristiana cattolica stessa proprio in quanto essi sono alla base del cattolicesimo. I dogmi sono in totale 44, raggruppati in 8 gruppi e sono un’esplicitazione dei 21 dogmi che sono contenuti nel Credo. Quando infatti pronunciamo quello che chiamiamo Credo a messa stiamo facendo fondamentalmente un elenco di tutti i principi, appunto i dogmi, caratterizzanti della religione cattolica.
Qualcosa cambia
Fino agli anni ’80 del ’900 non vi furono cambiamenti nel sistema dei rapporti tra Stato e Chiesa. Tuttavia, la laicizzazione della società, evidente ad esempio nell’approvazione delle leggi sul divorzio e sull’aborto negli anni ’70, il confronto con altre confessioni e il riconoscimento della libertà di religione portarono a degli inasprimenti, fino ad arrivare agli anni ’90. Dopo il crollo della Democrazia cristiana infatti la Chiesa è intervenuta spesso nella politica italiana, soprattutto su questioni riguardanti la bioetica: la disciplina che si occupa degli interrogativi morali sollevati dagli avanzamenti della ricerca scientifica, per esempio nel campo della genetica, della fecondazione artificiale e della eutanasia.