Il Superuovo

Pia de’ Tolomei: il personaggio dantesco si fa rappresentante delle donne di tutto il mondo

Pia de’ Tolomei: il personaggio dantesco si fa rappresentante delle donne di tutto il mondo

Pia de’ Tolomei, incontrata da Dante nel Canto V del Purgatorio, con le sue poche ma soavi parole si fa emblema di dolcezza.

(pingocoop.it)

Dante incontra la nobildonna durante il suo viaggio nel Purgatorio e l’episodio, estremamente coinciso, acquisisce paradossalmente un enorme rilievo nel testo grazie alla musicalità, alla gentilezza e alla dolcezza che lo caratterizzano.

La figura femminile in Dante: Francesca da Rimini e Pia de’ Tolomei

Dante incontra nel suo viaggio nei regni oltremondani una miriade di personaggi, del suo tempo e non: da Omero e Orazio, che si trovano nel Limbo, a papa Niccolò III, morto pochi anni prima. Numerose sono anche le figure femminili che Dante decide di inserire nel suo capolavoro: Francesca, Didone, Semiramide, Cleopatra, Elena, Giunone, Penelope, Pia de’ Tolomei…
Quest’ultima, come anche Francesca da Rimini, acquisisce un rilievo particolare all’interno dell’opera: Francesca è la protagonista indiscussa del Canto V dell’Inferno, dove è costretta a rimanere con il suo amato Paolo, mentre Pia compare nel V Canto del Purgatorio. La presenza delle due figure femminili in canti simmetrici, il V di Inferno e Purgatorio, non sembra essere una casualità: entrambe le donne sono infatti vittime di femminicidio ed è interessante notare come a parlare del dramma consumatosi siano le vittime stesse. La prima è stata uccisa dal marito, imbestialitosi per l’amore sbocciato tra la donna e il suo fratello minore, Paolo. La seconda, Pia, è una donna senese, secondo le ipotesi più accreditate moglie di Nello Pannocchieschi, il quale l’avrebbe fatta precipitare da un’alta finestra per sposare poi un’altra nobildonna. Il luogo del decesso sembra essere il Castel di Pietra, in provincia di Grosseto, luogo oggi chiamato per questo motivo Il Salto della Contessa.

(vanillamagazine.it)

Ricorditi di me, che son la Pia: pochi versi che lasciano il segno

A Pia, Dante dedica pochissimi versi, ma estremamente carichi di significato e soavi. Essi paiono infatti essere modulati su uno spartito musicale e al lettore sembra di udire la dolcezza della voce della donna. Con estrema gentilezza e umiltà, Pia apre il suo brevissimo discorso chiedendo a Dante che ricordi in vita la sua storia, una volta tornato al mondo e riposatosi dal viaggio. Successivamente si presenta, riferisce al poeta la sua provenienza e anche il modo in cui ha lasciato la vita terrena: l’ha uccisa colui che prima, cingendo il suo dito con la fede nuziale, l’aveva sposata.

Ricorditi di me, che son la Pia;
Siena mi fé, disfecemi Maremma:
salsi colui che ’nnanellata pria
disposando m’avea con la sua gemma.

Dolente Pia, innocente e prigioniera: l’importanza della sensibilizzazione

La vicenda di Pia de’ Tolomei, come anche quella di Francesca da Rimini, non possono che riportare la nostra mente ai numerosi casi di femminicidio che si consumano ogni anno nel mondo. Si tratta ancor oggi di un grande problema sociale, sul quale è necessario sensibilizzare la collettività. Ciò può avvenire in vari modi, ma in primis nei luoghi adibiti all’istruzione come la scuola e la famiglia. Un certo rilievo lo ha anche la cultura e, dunque, cinema musica e teatro. A tal proposito ritengo interessante citare la canzone intitolata Dolente Pia di Gianna Nannini, dedicata proprio al personaggio dantesco di Pia de’ Tolomei. La cantautrice ha deciso di omaggiare la donna attraverso una rivisitazione rock della narrazione. Anche in gran parte del brano musicale la narrazione è affidata al racconto in prima persona della vittima che, come tutte le altre “Pie” del mondo, innocente e prigioniera, col capo chino, la fronte al seno, pensa a quei giorni del passato ricordi in fior.

(radiolombardia.it)

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: