Ai tempi dell’ Impero romano, si era soliti osservare il volo degli uccelli, le viscere degli animali e chiedere responsi agli oracoli nei templi. La cosiddetta: ars divinatoria.

Negli anni, lo studio degli astri e della tarologia, si è sempre più diffuso, fino alla nascita di figure quali il cartomante, l’astrologo e tante altre. Questi personaggi, si sono specializzati nel loro campo, affidandosi ai propri studi e alle proprie capacità.

Naturalmente, non si deve impostare la propria vita su queste arti, ma sono degne di un’ accurata analisi psicologica. Nella loro attività, sia la cartomanzia, sia l’ astrologia, sia il mentalismo, danno conferme e prove che, effettivamente, questi soggetti sono realmente capaci di leggere nelle nostre menti o prevedere il nostro futuro. Ci sono, però, dei casi in cui la psicologia ha dato chiarezza a questi fenomeni: sto parlando dell’ effetto Forer.

B. Forer, psicologo, nel 1948 somministrò un test a dei soggetti, dando loro, come risposta, i propri tratti di personalità. Fu un successone! Ma dov’è l’ inghippo? I risultati erano gli stessi per tutti! Da ciò, lo studioso ne dedusse l’ effetto psicologico che, ancora oggi, porta il suo nome. Quando ci si trova di fronte ad un profilo psicologico molto generico, riferito a noi stessi, lo applichiamo alla nostra personalità e lo convalidiamo a prescindere. Questa è la metodologia che, molto presumibilmente, utilizzano cartomanti e astrologi.

Bisogna, però, strizzare l’ occhio alla disciplina sorella della psicologia: la parapsicologia. Molto più astratta, essa si occupa di tutti quegli eventi che non hanno una spiegazione “concreta”. Secondo questa branca, eventi come la previsione del futuro, sono dovuti alla capacità di questi soggetti, di trasmettere la propria energia, in modo da influenzare ciò a cui ci si riferisce, penetrando nel più profondo Io, per vedere cosa accadrà.

Astrology and horoscopes concept. Astrological zodiac signs in circle on starry background.

Fatto sta che, scientificamente parlando, siamo fatti di atomi che provengono dalle stelle e, molto probabilmente, una loro influenza è presente in noi fin dalla nascita. E come diceva Venditti in una sua canzone, “Sotto il segno dei Pesci”, questa “influenza” astrale è in noi da sempre, ma forse è troppo astrusa e importante a differenza della nostra piccolezza umana.

Mattia Mancini.

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