I meme, le vignette che tutti abbiamo imparato a riconoscere, hanno un’origine e uno sviluppo molto complessi che partono da quello che è considerato come il primo meme della storia, apparso nel 1919 sulla rivista satirica Wisconsin Octopus:

il primo meme della storia

Tuttavia l’origine del nome ‘meme’ è molto successiva. Questa parola è stata utilizzata da Richard Dawkins ne Il gene egoista (pubblicato nel 1976) per descrivere l’evoluzione della cultura: Dawkins ha paragonato l’evoluzione culturale a quella biologica sostenendo che il meme per la cultura fosse il corrispettivo del gene per la biologia.

In questo caso Dawkins non sta parlando della vignetta in sè, (anche perché probabilmente non esistevano come le intendiamo oggi), quanto piuttosto dell’unità minima di trasmissione culturale che si propaga soprattutto per imitazione.

Il meme passa da persona a persona per mezzo della comunicazione così come il gene passa da individuo a individuo tramite la riproduzione degli organismi.

Il concetto di Dawkins è stato successivamente avvicinato al mondo di internet e delle vignette che spopolavano in rete e non se ne è più distaccato.

Esiste poi anche un meme che si dice venga direttamente dalla seconda guerra mondiale: Kilroy was here.

un bel meme prodotto nella WWII

Wikipedia dice di lui che durante la guerra era facile vederlo disegnato ovunque dai soldati americani, e che la sua origine sembra dovuta a una commistione fra un disegno inglese e la frase già usata negli Stati Uniti. Inoltre si pensa che l’equivalente australiano Foo was here risalga addirittura alla prima guerra mondiale.

Molti sono gli stili di meme che abbiamo visto, amato e, con dispiacere, lasciato andare per far posto alle nuove generazioni di meme: abbiamo visto la Golden Age con Troll Face e Fuck Yeah, i Top text/Bottom text e molti altri.

troll f a c e

Il meme oggi non è più solo una vignetta, ma uno strumento di riproduzione culturale che permette di espandere e diffondere un pezzo di cultura in modo semplice e organico, ed è alla portata di tutti.

Simone Zaccaro

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: