Gustave Flaubert è uno dei maggiori autori del XIX secolo. Autore di colonne come Madame Bovary e L’Educazione Sentimentale, è considerato il padre del realismo francese, come ricordato da un articolo di RaiCultura.

Il 12 Dicembre del 1821 nasce Gustave Flaubert, famoso autore francese conosciuto per i suoi lavori, per le accuse di scandalo e oltraggio per via delle sue opere, ma soprattutto, per la sua prosa vivace sin dai primi anni e per la sua fantasia.
I primi anni e la formazione
Gustave Flaubert è il quinto figlio di un chirurgo olandese, Achille-Cléophas, e da Anne Justine Caroline Fleuriot, di origini normanne. I genitori si erano sposati poco prima degli anni Venti. Gustave era molto legato alla loro domestica, Julie, la quale gli raccontava sempre molte favole. Sin da subito si nota a scuola una certa trascuratezza a livello ortografico e viene accusato anche di eccesso di fantasia da parte dei suoi insegnanti. Questo lo porta a non avere, nel complesso, voti molto buoni. Ciò non preclude però l’ampliamento della propria cultura a livello personale, visto che legge molti classici e si interessa di letteratura -sia inglese che francese- e scrittura, tanto che nel 1834 fonda una rivista Art et progrès, di stampo manoscritto. La sua scrittura risulta essere molto scurrile, con il linguaggio tipico dell’epoca, stile che condivide anche con i suoi amici. Dal 1837 comincia a scrivere per Le Colibri, giornale diretto da Alfred Le Poittevin, suo amico.

La famiglia, letture, ispirazioni e gli studi
Come già puntualizzato, Flaubert aveva un certo amore per diverse letture e autori, che spaziavano dalla lettura francese a quella inglese. Legge Balzac e Montaigne -così come tanti altri- e sviluppa un senso critico e anticonformista. Viene espulso durante l’ultimo anno di scuola per insolenza e si ritrova a dover finire l’anno da un’altra parte, da privatista. Prende il diploma francese nel 1840 e l’anno successivo il padre lo invoglia a cominciare gli studi di diritto. Si trasferisce quindi a Parigi, esplora il sud della Francia e anche la Corsica, sebbene il suo sogno fosse quello di esplorare tutto l’Oriente.
La situazione famiglia crolla leggermente. Il padre fa ristrutturare una casa che avevano in Francia rivendendo la proprietà principale. Nel frattempo il fratello diventa medico -come il padre- e la sorella sposa un suo vecchio compagno di studi. Proprio in quegli anni cerca di ritrovare i suoi amori, ma scopre che si sono trasferiti e che sono dunque altrove. La sorella, purtroppo, muore e Gustave si ritira con la madre e la figlia della sorella a Croisset, luogo della loro nuova casa. Dopo aver perso l’amico Alfred Poittevin, ritrova un altro suo vecchio compagno, che nel frattempo aveva aperto una scuola per bambini in difficoltà e lasciato gli studi di medicina. Diventano molto legati e spesso parlano di letteratura e politica.
Le maggiori opere
Proprio nel periodo in cui ritrova l’amico, Flaubert si dedica alla stesura di opere che hanno lasciato il segno nella sua produzione. Stiamo parlando di scritti del calibro de L’educazione Sentimentale, che può essere collocato nei primi anni Quaranta nel XIX secolo. Segue un periodo di viaggi, tempo in cui si sente in colpa per aver lasciato la madre da sola. E’ anche il periodo in cui riesce a realizzare il suo sogno di spostarsi verso Oriente, cosa che fa con Du Champ. Dopo aver visitato l’Egitto, il Nilo e altri luoghi, ritorna in Italia e si ricongiunge con la madre, la quale era molto impaziente e da tempo lo aspettava. Arriva il periodo di stesura dell’opera più ricordata di Flaubert: Madame Bovary. La stesura del romanzo non può certo dirsi semplice. La casa si organizza attorno ai suoi ritmi. Flaubert scrive fino a tarda notte, molto spesso legge ad alta voce, rivede e rivede le frasi più volte, tanto da farsi quasi ossessionare dal libro, che avrà bisogno di molto tempo per essere completato.