Michael Scofield nei panni di Ulisse: ecco perché Prison Break è un’ Odissea

Il ventunesimo secolo ha accolto una versione aggiornata di Ulisse: Michael Scofield . La serie tv Prison Break è la sua Odissea. Riuscirà a tornare a Itaca?

Ideata dal regista americano Paul Scheuring ,Prison Break irrompe sugli schermi nell’agosto del 2005 e offre in cinque stagioni un incredibile concentrato di suspense ,azione e colpi di scena. Michael Scofield,il protagonista, è un brillante ingegnere e nel suo viaggio per la libertà, ripercorrerà le tracce di uno degli eroi più astuti di tutti i tempi: Odisseo.

Micheal Scofield e Ulisse: due geni a confronto

Due figure molto distanti tra loro nel tempo, ma unite da un destino molto simile. Ulisse e Michael hanno sicuramente obiettivi diversi, ma l’intensità delle loro vite vibra allo stesso ritmo. Il primo è un eroe epico, di quelli conosciuti tra i banchi di scuola e mai dimenticati . Coraggioso e astuto guerriero, Odisseo viaggia  spinto dalla propria sete di conoscenza e , nel mentre, si allontana sempre di più dai propri affetti. Michael ,un uomo dalla mente brillante, si fa imprigionare per liberare il fratello, Lincoln Burrows , da Fox River, dove è stato ingiustamente condannato a morte. Molti saranno gli imprevisti che lo separeranno dalla libertà , ma Michael ha i propri assi nella manica. Nella prima stagione fingerà un crollo mentale per scappare da una situazione scomoda  , così come Ulisse si finse folle nella guerra di Troia.  Ulisse è l’ingegnere del passato che  fa costruire il cavallo di Troia per ingannare i troiani, Scofield è l’Odisseo del futuro che si tatua un’intera prigione sul corpo per salvare suo fratello.

Scofield e la sua Odissea: tra Scilla,Ogigia e Poseidon

I riferimenti al viaggio di Ulisse sono espliciti all’interno della serie. Uno degli ostacoli che si interporranno tra Michael e la sua libertà sarà Scilla. Il mostro a 6 teste di omerica memoria si presenta nella serie come un marchingegno diviso in 6 parti e custodito dall’acerrimo nemico di Scofield e i suoi amici : La Compagnia. Ricordate il Dio che ostacola in tutti i modi Ulisse? Si,proprio lo “scuotitore di terre”: Poseidone. Sarà ,infatti, un uomo di nome Poseidon il nuovo nemico di Scofield e la prigione stavolta è Ogigia. L’isola in cui Ulisse rimase per 7 anni nella gabbia aurea della ninfa Calipso, sarà il nome della nuova prigione da cui fuggire di Michael. Costretto a cambiare identità Michael diventerà Kaniel Outis. Outis in greco significa Nessuno proprio come si fa chiamare Ulisse per ingannare il ciclope Polifemo. Anche Kaniel avrà il suo ciclope : un militante yemenita non a caso senza un occhio. Dopo un susseguirsi incessante di ostacoli ed emozioni , Michael verrà ospitato a Phaecia ,proprio come Odisseo fu accolto dai Feaci prima di affrontare il mare e ritornare a Itaca.

Sara alias Penelope: l’amore in Prison Break non manca

Azione ,fiato sospeso e inseguimenti ,ma l’amore? Nell’Odissea di Michael non poteva mancare Penelope e il suo nome è Sara Tancredi. Dottoressa della prigione di Fox River ,Sara è la donna di cui Michael si innamorerà perdutamente , la stessa che lo aiuterà a scappare mettendo in gioco la sua stessa vita . I due saranno costretti a restare distanti per molto tempo finché tra origami ,messaggi in codice e cameratismo da ex compagni di carcere, Michael navigherà verso Itaca per riabbracciare la sua Sara-Penelope e suo figlio Mike-Telemaco. La dolcezza e la fragilità di Michael emergono in ogni punto della serie e la sua sensibilità incanta il pubblico ed esplode nei confronti delle persone che ama. Prison Break è un’Odissea 2.0 imperdibile che conquisterà i vostri cuori e vi offrirà la magia di un epos avvincente in chiave moderna.

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