Marte sparisce dietro al Sole: tra disturbi di segnale e superstizioni astrali

Marte in congiunzione con la nostra stella sarà quasi invisibile. I satelliti continueranno a registrare dati ma nessuna istruzione verrà inviata da Terra.

Per qualche giorno non ci sarà campo, su Marte, le sonde non potranno ricevere chiamate da Terra e inviare dati sarà molto difficile. Accade ogni due anni circa, quando scompare dalla nostra vista per qualche giorno, passando dietro al Sole. Un allineamento che, usando il gergo astronomico, si chiama congiunzione.

Tre pianeti in linea e tutti i  segnali bloccati

Come spiega la Nasa, visto dalla Terra, Marte passa dietro al Sole, un allineamento che si verifica ogni due anni e blocca i segnali, rendendo quasi impossibile le comunicazioni da e verso le sonde che stanno lassù, attualmente a circa 400 milioni di chilometri di distanza. O comunque, potrebbero essere molto disturbate nei giorni precedenti e seguenti la congiunzione, prevista per il 2 settembre. La Nasa non invierà alcun comando a Curiosity e Insight, rispettivamente il rover che da sette anni è in esplorazione nel cratere Gale, e il lander che invece indaga il sottosuolo. Entrambi continueranno però a lavorare, ma a ritmi meno intensi. Le camere saranno spente ma gli altri sensori resteranno attivi. I movimenti saranno invece congelati per una decina di giorni. Curiosity non si sposterà, Insight fermerà il suo braccio meccanico. In orbita, le sonde americane Mars reconnaissance orbiter e Odyssey riceveranno dati dal suolo, ma solo la seconda proverà a inviarli verso Terra prima della fine della congiunzione. Fino al 7 settembre, dunque, non avremo nuove immagini da Marte, da nessuna missione, non solo quelle Nasa. Un periodo di riposo magari per i tecnici del Jet propulsion laboratory di Pasadena.

Immagine del rover Curiosity su Marte.

Altre congiunzioni e molte spiegazioni

La congiunzione di due corpi celesti avviene quando li osserviamo vicini nel cielo, pochi giorni fa abbiamo assistito a quella della Luna con Giove e Saturno. Una congiunzione col Sole rende invisibili i pianeti. Quando un pianeta interno (Mercurio e Venere) viene a trovarsi dalla parte opposta rispetto al Sole, si parla di congiunzione superiore. Quando invece viene a trovarsi tra il Sole e la Terra, viene detta congiunzione inferiore (il pianeta è invisibile perché si perde nella luce de giorno) e può portare a fenomeni interessanti. Quest’anno assisteremo al transito di Mercurio davanti al disco della nostra stella. Accadrà l’11 novembre. Nel 2012 abbiamo invece visto il transito di Venere. Per fare un altro esempio, la Luna si trova in congiunzione con il Sole una volta al mese, è la Luna nuova, ed è appunto invisibile in cielo. Per ovvie ragioni, i pianeti con un’orbita più grande di quella terrestre, non possono frapporsi tra noi e il Sole, si trovano dunque solo in congiunzione superiore, dietro alla nostra stella. Come sta per accadere per Marte e, due giorni dopo che non sono più visibili nel cielo notturno. Giove, ancora alto per buona parte della notte, si troverà in congiunzione con il Sole a dicembre, e sparirà per un po’ dal firmamento.

Eclissi totale di Luna con Marte in congiunzione astrale.

Superstizioni e leggende

L’allineamento dei pianeti oggi rappresenta una curiosità per gli appassionati di astronomia, ma per le civiltà antiche aveva un significato molto importante e spesso veniva considerato un segno divino che preannunciava grandi cambiamenti. Lo studio del cielo era molto diffuso e i fenomeni particolari erano guardati con un misto di timore e di aspettative. Secondo la stessa tradizione cristiana, l’avvento del Cristianesimo, con la nascita di Gesù, è preceduto dall’apparizione di un astro che secondo alcuni studiosi fu una cometa, secondo altri uno strettissimo allineamento fra pianeti. Oggi ci sono anche credenze che collegano i fenomeni astronomici a eventi naturali di enorme portata come terremoti, eruzioni vulcaniche, oppure addirittura variazioni dell’inclinazione dell’asse terrestre, a causa di un effetto di marea gravitazionale aggiuntivo rispetto a quello che il nostro pianeta subisce per l’attrazione combinata Luna-Sole. Questo riporta a un significato simbolico del ruolo che i pianeti e i loro movimenti possono avere sulla vita terrestre e dei suoi abitanti.

Congiunzioni astrali rispetto alla Luna.

Alberto Simula

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