Dopo le vicende accadute ad Acca Larentia, vediamo come il nazi-fascismo non sarà mai in grado di vincere e tenere un governo desiderabile.

Sicuramente una manifestazione di stampo fascista, dove viene utilizzato il saluto fascista da un gruppo di persone così numeroso, genera indignazione in tutto il paese e non solo. Il governo cerca di pulirsene le mani, sostenendo che il partito non c’entri. Ma la cosa grave è che queste persone rimangano impunite. Ad oggi sono state identificate solo cinque persone, contro cui, giustamente, sono partite delle denunce.
Vediamo però come, anche se loro pensano di desiderare un paese fascista, in realtà il nazi-fascismo non è desiderabile, neanche quando viene davvero messo in atto.
La svastica sul sole
Più tardi ripubblicato in italiano come “L’uomo nell’alto castello”, è un romanzo di Philip K. Dick. Si tratta di un romanzo ucronico, ovvero un romanzo in cui la storia non è andata come nella realtà. Infatti Dick racconta di un mondo in cui la seconda guerra mondiale è stata vinta dalla Germania (e quindi anche dal Giappone). Gli Stati Uniti d’America non esistono e sono divisi in tre zone: la parte orientale appartiene alla Germania, la parte più ad ovest appartiene al Giappone, una striscia di terra centrale che rimane neutrale.
Il titolo in italiano vuole indicare proprio questa fusione tra le due bandiere. La svastica indica ovviamente la Germania nazista, mente il sole è il simbolo per eccellenza del Giappone, che condivide terre dei non più Stati uniti con la Germania.
All’interno del romanzo è presente un libro nel libro intitolato “La cavalletta non si alzerà più”. Nell’adattamento a serie TV il libro diventa una bobina cinematografica. All’interno di questa opera nell’opera viene raffigurato un mondo utopico, in cui la guerra è stata vinta dagli alleati. Non è il nostro mondo, ma è comunque un mondo più desiderabile rispetto a quello vissuto dai personaggi. È grazie a questo libro che nascerà la resistenza, sapendo che un mondo diverso e migliore è possibile.

La resistenza
Al contrario di quella che è la resistenza nel romanzo, che comunque è illegale nelle zone controllate dalla Germania, quello che è accaduto realmente non è paragonabile. Considerando che è avvenuto in pubblico, ad una manifestazione, e che chi è coinvolto è rimasto (per ora) impunito, sembra quasi più tollerato e anche giustificato da parte del governo.
Una rievocazione di quel lato di storia dell’Italia, ma dell’Europa e del mondo in generale, non dovrebbe essere qualcosa di desiderabile, da parte di nessuno. Le persone coinvolte non capiscono quanto sia limitante e pericoloso se si tornasse così indietro. Il loro ideale non è tanto dettato da una presa di posizione politica (che in Italia non può esistere in quanto vietata dalla Costituzione), ma da un istinto razzista e xenofobo, principiato da ignoranza.
Le istituzioni in primis si dovrebbero preoccupare, soprattutto coloro che fanno parte delle istituzioni della repubblica. Al contrario c’è chi invece giustifica o minimizza questi atti.
Al contrario della resistenza, queste manifestazioni sono solo una grande offesa alla democrazia ottenuta.
Anche all’interno del romanzo, nonostante la grande pressione dell’egemonia tedesca sul mondo, un funzionario giapponese capisce che non è la strada giusta quella che stanno percorrendo. Grazie al libro “La cavalletta non si alzerà più”, molti personaggi riescono a vedere un mondo diverso, che possono ottenere. Nonostante il finale del libro non venga mai rivelato al lettore, alcuni personaggi ci danno degli spunti per capire. In un certo senso il nostro mondo reale rimane sempre la prospettiva migliore, dato che non è possibile per persone che non hanno conosciuto questa pace di potersela immaginare.
Philip K. Dick
L’autore stesso, visto l’enorme successo del suo romanzo, aveva dichiarato che stava lavorando ad un seguito. Tempo dopo, però, rinunciò al sequel, in quanto, per farlo avrebbe dovuto leggere altri documenti nazisti. La lettura di questi documenti, cosa già fatta in parte per la stesura del primo romanzo, lo stava portando ad avere delle crisi, in quanto troppo lontane dai suoi ideali. Non tollerava più sentire i racconti sui nazisti.
A dirla tutta anche i personaggi inseriti all’interno del romanzo non sono del tutto favorevoli. Non solo coloro che fanno parte della resistenza, ma anche alcuni esponenti politici non sono favorevoli agli ideali di Hitler. Tutto ciò che muove le persone è la sete di potere e la volontà di prendere un posto di potere in alto. La gerarchia politica e militare è una cosa che non è mai venuta meno, cosa che probabilmente i manifestanti fascisti non tengono a mente. In una nazione fascista, quello che hanno fatto non solo non sarebbe stato tollerabile, ma sarebbe stato punito con pene ben più severe.