“L’uomo che illuminò il mondo”: quando la corrente aveva scatenato il putiferio

“Edison-L’uomo che illuminò il mondo” è un film basato sulla ‘guerra delle correnti’, la famosa disputa fra Edison e Tesla avvenuta alla fine dell’800.

Il film è del 2017, ma a seguito del caso Harvey Weinstein, è stato distribuito solo adesso, nel 2019. Sono qui presenti attori noti come Benedict Cumberbatch, Michael Shannon e Nicholas Hoult, rispettivamente nei panni di Thomas Edison, George Westinghouse e Nikola Tesla. Parla della guerra delle correnti, una competizione economica di mercato del XIX secolo per il controllo dell’allora crescente mercato mondiale dell’energia elettrica. Questa disputa è stato importante perché ha influenzato in maniera ingente la gestione odierna dell’energia elettrica.

La disputa

Dopo aver inventato la lampadina e la sua presentazione nel 1881 durante l’Esposizione Mondiale di Parigi, i nuovi sistemi di illuminazione elettrica acquisirono molta importanza. Negli stessi anni vennero costruiti molti impianti elettrici facendo sì che l’elettricità fosse in grado di sostituire il vapore per far funzionare i motori. Sembrava vetamente che ci sia stata una seconda rivoluzione industriale. Infatti in molteplici città europee ed americane, le centrali elettriche si moltiplicarono, tutte basate sulla centrale elettrica che Edison fondò nel 1884 a New York: il sistema si basava sulla distribuzione di una corrente continua. La domanda di elettricità presto condusse al desiderio di costruire centrali elettriche più grandi, e a porsi il problema del trasporto dell’energia su maggiori distanze. Inoltre i motori elettrici industriali avevano bisogno di una corrente elettrica con una tensione diversa dalle 110 volt usate nell’illuminazione. Si penasva poi che questo valore di tensione non fosse pericoloso per l’uomo. Il sistema di Edison, che utilizzava la corrente continua, era poco adeguato per rispondere a tali esigenze. Nel 1886 George Westinghouse fondò la Westinghouse Electric per competere con General Electric di Edison. La Westinghouse si basò sulle scoperte e invenzioni di Nikola Tesla e Galileo Ferraris, tutte basate sul trasporto e sulla trasformazione efficace della corrente a lunghe distanze. I due studiosi credevano nell’indiscussa superiorità della corrente alternata che consentiva di realizzare facilmente trasformatori in grado di aumentare o abbassare la tensione di rete.

Fisica delle correnti

La fisica che regola le correnti può essere riassunta con un’equazione, detta legge di Ohm: V=R*I oppure P=V*I con ‘V’ la tensione della corrente, ‘R’ la resistenza, ‘I’ l’intensità e ‘P’ la potenza. I due studiosi pensano che quella alternata sia migliore perché le perdite nella trasmissione dipendono dall’intensità della corrente e che minimizzandola si possa anche minimizzare le perdite sui cavi. Quindi se una linea di trasmissione deve trasportare una potenza P, elevando V la I sarà minore. Inoltre la potenza dissipata, per la legge di Joule è P=I^2*R; quindi a una maggiore tensione V corrispondono minori perdite. È per questo motivo che la corrente continua non è molto efficiente a distanze molto lunghe: fino a pochi anni prima non esistevano metodi economici ed efficienti per alzare la V, era possibile trasportare corrente alternata per lunghe distanze, con pochissime dispersioni, alzandone la tensione semplicemente tramite un trasformatore. Prima di provvedere alla distribuzione diretta ai clienti, era necessario riportare la tensione a livelli sicuri, più bassi.

Differenza fra corrente alternata e quella continua

 

La guerra

Edison si sentì minacciato dalla comparsa della ‘tecnologia Tesla’, che minacciava i suoi interessi nell’industria che proprio lui ha iniziato. Le due compagnie si affrontarono quindi in una battaglia di relazioni pubbliche, che i giornalisti definirono “guerra delle correnti”, volte a supportare la migliore qualità dei propri sistemi e imporli come tecnologia dominante. Edison ha inventato la sedia elettrica a corrente alternata per poter dimostrare al pubblico la pericolosità della corrente alternata: iniziò a fulminare e uccidere animali come gatti, cani e perfino un elefante. Tuttavia, durante la Fiera mondiale di Chicago del 1893, l’illuminazione fu affidata alla Westinghouse mentre Tesla ebbe l’opportunità di presentare i suoi generatori, alternatori e motori a corrente alternata. Il mondo dovette decidere a quale delle due tipologie affidare il futuro dell’industrializzazione e la scelta cadde inevitabilmente sulla corrente alternata all’indomani dele innumerevoli scoperte scientifiche sui fenomeni elettromagnetici. Per le lampadine a incadenscenza e i motori elettrici la corrente continua risultava essere l’ideale. Tutti gli strumenti elettrici a quel periodi funzionavano solo a corrente continua quindi Edison trovò un vero terreno fertile ma quando la corrente alternata fu sviluppata, la questione si accese in maniera grave. La rivalità Edison-Tesla andava ben oltre le semplici questioni economiche: Tesla conosceva la matematica e fisica mentre Edison no e questo lo faceva di lui uno sperimentatore ‘brute-force’, cioè a forza bruta. Tesla aveva lavorato presso il laboratorio di Menlo Park per Edison, però egli fu sottostimato e non fu retribuito per il lavoro compiuto per migliorare l’inefficiente dinamo di Edison. Edison più tardi si pentì di non aver ascoltato il giovane Tesla e di non aver usato la corrente alternata per primo. La guerra delle correnti venne così personificata dallo scontro Tesla – Edison per la loro personale rivalità.

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