Istituto italiano di cultura di New York celebra il 25 aprile. Ci sarà la Proiezione di film ‘Roma città aperta’ e ‘L’uomo che verrà’

L’istituto italiano di cultura di New York celebra il 25 aprile, Festa della Liberazione.
Il programma
In occasione dell’80° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, organizza la proiezione di due film tra i più rappresentativi di quel momento storico: ‘Roma città aperta’ di Roberto Rossellini e a seguire ‘L’uomo che verrà’ di Giorgio Diritti.
La pellicola di Rossellini è il primo film della Trilogia dedicata dal regista alla guerra antifascista, a cui seguiranno Paisà (1946) e Germania anno zero (1948).Il film ha a lungo definito l’immagine dell’occupazione tedesca di Roma e della Resistenza romana nell’immaginario collettivo. ‘L’uomo che verrà’ di Giorgio Diritti, ha invece come tema la strage di Marzabotto, nel corso della quale sulle colline bolognesi i nazisti trucidarono donne, vecchi e bambini. Ogni proiezione sarà seguita da un dibattito con esperti di storia e cinema, moderato dal critico cinematografico Adriano Ercolani. Tra gli ospiti dell’evento: David Forgacs, Professore di Studi Italiani Contemporanei alla New York University.

Il cinema
La liberazione di Roma, pur essendo avvenuta il 4 giugno 1944, trova nel 25 aprile, Festa della Liberazione nazionale, un momento simbolico di memoria e riflessione collettiva. Il cinema italiano ha avuto un ruolo fondamentale nel raccontare e imprimere nell’immaginario comune il dramma e la speranza legati a quei giorni. Un esempio emblematico è Roma città aperta di Roberto Rossellini, girato nel 1945 tra le macerie ancora fumanti della capitale. Il film, attraverso personaggi come don Pietro e Pina, mette in scena il coraggio quotidiano, la resistenza civile e la brutalità dell’occupazione nazista, offrendo uno sguardo autentico e struggente sulla lotta per la libertà. L’opera non solo ha contribuito a fondare il neorealismo cinematografico, ma ha anche reso il cinema uno strumento di elaborazione del trauma e di costruzione della memoria storica. Così, ogni 25 aprile, film come Roma città aperta tornano a parlarci con forza, ricordandoci che la Liberazione è un valore vivo, da custodire e rinnovare.
