Le parole degli internati trovano finalmente spazio e, dopo tempo, possono finalmente raggiungere i destinatari: il progetto di Mariangela Capossela.

Archiviate come parte della documentazione clinica di ciascun paziente, le lettere non sono mai state lette, fino ad oggi, almeno. Il progetto ha recuperato lettere di pazienti degli ospedali psichiatrici risalenti dalla fine dell’Ottocento al 1978 e ha organizzato “Scrittoi Pubblici” coinvolgendo scuole e cittadini.
Il progetto di Mariangela Capossela
Il progetto “Ci. Corrispondenze immaginarie”, ideato dall’artista Mariangela Capossela, ha recuperato le lettere scritte dai pazienti degli ospedali psichiatrici italiani dalla fine dell’Ottocento al 1978, in collaborazione con gli archivi delle ex strutture ospedaliere. Queste lettere, mai giunte ai destinatari e archiviate come documentazione clinica, trovano oggi risposta grazie all’allestimento di “Scrittoi Pubblici”, dove scuole e cittadini trascrivono a mano le missive, le numerano e le contrassegnano con un timbro ideato dall’artista. Le lettere trascritte vengono poi inviate a persone che scelgono di rispondere, creando un processo di identificazione e cura reciproca. L’iniziativa, nata a Volterra nel 2022, ha raccolto 150 risposte ed è stata successivamente portata a Trieste e Gorizia nel marzo 2024, in occasione del centenario della nascita di Franco Basaglia, il promotore della legge che nel 1978 chiuse i manicomi italiani.

Linguistica e psichiatria
I punti di contatto tra psichiatria e linguistica sono molteplici e significativi, contribuendo alla diagnosi, terapia e comprensione dei disturbi mentali. La linguistica offre strumenti analitici per esaminare il linguaggio dei pazienti, facilitando l’identificazione di sintomi associati a vari disturbi psichiatrici, come la disorganizzazione del discorso nella schizofrenia o i modelli linguistici tipici della depressione. In terapia, il linguaggio è centrale nelle interazioni terapeutiche, con tecniche come la terapia cognitivo-comportamentale che sfruttano il dialogo per riformulare pensieri negativi. La ricerca nelle neuroscienze del linguaggio esplora come i disturbi mentali influenzano le aree cerebrali coinvolte nel linguaggio, mentre la psicolinguistica studia l’impatto dei processi mentali sulla produzione e comprensione del linguaggio. La costruzione del rapporto terapeutico dipende fortemente dalla comunicazione verbale, e la scelta delle parole e del tono può influenzare l’efficacia della terapia. Inoltre, programmi di riabilitazione linguistica e tecniche narrative supportano il recupero delle capacità comunicative e aiutano i pazienti a dare senso alle loro esperienze. La psichiatria culturale e la sociolinguistica evidenziano come il linguaggio e i contesti culturali modellano la percezione della malattia mentale e come cambiamenti nel linguaggio possono ridurre lo stigma associato ai disturbi psichiatrici. Questi punti di contatto evidenziano l’importanza della collaborazione tra psichiatria e linguistica per migliorare la comprensione e il trattamento delle malattie mentali.
L’importanza del progetto
Il progetto “Ci. Corrispondenze immaginarie”, ideato dall’artista Mariangela Capossela, è, in potenza, un esempio significativo dell’intersezione tra psichiatria e linguistica. L’iniziativa utilizza il linguaggio come strumento terapeutico e di connessione sociale. Queste missive, archiviate come documentazione clinica, vengono trascritte a mano da scuole e cittadini in “Scrittoi Pubblici” e inviate a destinatari volontari che rispondono, creando un processo di identificazione e cura reciproca. La linguistica contribuisce analizzando le strutture del linguaggio dei pazienti, rivelando aspetti della loro condizione mentale e facilitando la comprensione empatica. Questo progetto non solo restituisce voce ai pazienti del passato, ma dimostra anche come il linguaggio possa essere utilizzato per ridurre lo stigma associato alla malattia mentale. La collaborazione tra psichiatria e linguistica, evidente in questo contesto, sottolinea il potenziale terapeutico del linguaggio scritto e parlato, migliorando la cura mentale e promuovendo una maggiore consapevolezza e accettazione sociale.