L’importanza di ripartire con iniziative culturali ed artistiche: Van Gogh post-Covid

Van Gogh a Padova: le grandi opere del Maestro Olandese, in prestito da più importanti musei del mondo, a partire dal 10 ottobre.

Si tratta di una delle più importanti iniziative culturali post-lockdown, che lancia un forte segnale dopo la pandemia: in un mondo che cerca di tornare alla normalità, c’é posto anche per un pò d’arte.

”I Colori della vita”: l’Italia ospita Van Gogh

Probabilmente lo stesso Van Gogh avrebbe immaginato i propri ritratti in fila su una parete, allineati nella stessa sala e disponibili al pubblico. La sala è il cuore della mostra che si svolgerà a Padova, denominata ”I colori della vita”. In tutto le opere saranno 96  di cui 82 proprio del pittore olandese, divisi a metà circa tra quadri e disegni, distribuiti in sette sezioni e sette sale, in ordine cronologico. Provengono dai più importanti musei del mondo, in particolare dal Kroller-Muller Museum ( Paesi Bassi). Le altre 14 opere sono allo stesso modo di grandissimi artisti del calibro di Gauguin, Seurat, Signac, Hiroshige. Si tratta di quadri meravigliosi che non sono inseriti casualmente: hanno un rapporto essenziale con il percorso artistico del pittore olandese. Ad aprire la mostra sono le tele di Bacon, che ci ha riportato alla luce un’opera cancellata dalla storia, a causa dei bombardamenti che colpirono Magdeburgo durante la Seconda guerra mondiale. Si tratta di un olio di formato quasi quadrato, di circa 50 centimetri per lato, intitolato “Il pittore sulla strada di Tarascona”. Nel piccolo dipinto originale di Van Gogh si ritrae sotto il sole, durante il quotidiano lavoro nella campagna. l grano ancora da tagliare di colore giallo e il verde dell’erba conferiscono un aspetto unico al dipinto, creando un’atmosfera di assoluta quiete.

Impressionismo e Van Gogh a confronto

L’Impressionismo è una corrente artistica sviluppatasi in Francia, a Parigi, nella seconda metà dell’Ottocento, tra il 1860 e il 1870. Si tratta certamente di uno dei fenomeni più interessanti dell’arte moderna. Dopo una prima fase sperimentale, nascono opere nuove, lontane dai canoni tradizonali e dal gusto accademico ufficiale, ma anche diverse dal periodo Realista. La prima esposizione viene organizzata nel 1874 a Parigi, nello studio del fotografo Nadar. Il pubblico e la critica hanno contestato la loro pittura, respingendo le opere da tutti i salons ufficiali. Gli artisti così cominciano a condurre una vita da bohemien. Il successo arriverà solo più tardi e una delle chiavi per raggiungerlo sarà proprio la nuova pittura, basata sullo studio della luce e del colore. Gli artisti impressionisti hanno la capacità di cogliere l’impressione momentanea e sfuggente della natura. Complicato è il rapporto tra Van Gogh e  questa corrente. Inizialmente è ancorato ad una pittura tenebrosa, che esalta l’importanza del disegno. Parigi, e quindi l’impressionismo lo arricchirono e gli insegnarono l’importanza del colore. Egli non si riconosce in questo movimento, ma sicuramente ne è influenzato. Sarà il trasferimento in Provenza, sotto la luce del sole ed”en plein air” che la resa cromatica sarà esaltata.

L’Importanza dei Paesi Bassi nella storia

Si tratta di un Paese dalla storia affascinante, di cui probabilmente conosciamo molto poco e sicuramente non abbastanza. Spesso rilegato ad un ruolo marginale, ha sicuramente moltissimi aspetti interessanti e curiosità che meritano di essere lette. Nel XII secolo merci e persone circolano molto velocemnte, ed una delle zone più attive dal punto di vista commericale sono proprio le Fiandre. In prossimità della costa, il conte delle Fiandre Filippo d’Alsazia fonda, fra il 1163 e il 1183, per far fronte all’incremento del commercio con le isole britanniche, nuove città portuali come Gravelines, Nieuport. Il traffico commerciale si basaprevalentemente su prodotti di alto lusso: stoffe, oreficeria, gioielli. Il commercio tende a vivacizzarsie così si torna all’utilizzo della moneta. Da non sottovalutare anche l’industria della lana, particolarmente attiva, che permette di avere prodotti finiti a basso costo e molta materia prima.  Fin dal 1127 appaiono in Fiandra i mercanti italiani. Altra storia molto interessante è quella delle Province Unite, riunite e guidate dal duca di Borgogna. Esse erano entrate a far parte dei domini degli Asburgo di Spagna, che in età moderna avevano ampia influenza quasi in tutta Europa. Il processo di indipendenza, avvenuto nella fase calante della Monarchia spagnola, è stato lento e sanguinoso, ma necesserio per la costruzione di uno Stato che nei secoli successivi avrebbecon la più grandi potenze europee nella lotta alla costruzione di un impero mondiale.

 

 

 

 

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