L’Hotel Centrale di Olbia si trasforma in una galleria d’arte: riscopriamo gli artisti contemporanei italiani

L’Hotel Centrale di Olbia a partire da sabato 5 marzo ospiterà una galleria d’arte contemporanea, mettendo a disposizione dei giovani artisti i propri spazi.

Si tratta di un percorso immaginifico che tocca principalmente il  tema-cardine della contemporaneità e si fa transgenerazionale, dando spazio ad artisti più maturi.

L’iniziativa

Il progetto che ha ispirato questa trasformazione dell’Hotel Centrale di Olbia è stato ideato e diretto dall’artista, fotografa e visual art manager, Seb Falchi. Il progetto nello specifico prende il nome di ”US praticamente Noi”. Un noi che ha come scopo quello di includere il maggior numero possibile di artisti e spettatori, abbattendo preconcetti artistici e non solo. Per tutto l’anno corrente, dalle 14.30 alle 16.30, i visitatori potranno ammirare le opere di 27 artisti, tra i quali alcuni studenti del liceo artistico “Fabrizio De André” di Olbia. Una vetrina certamente importante per valorizzare il talento  di giovani studenti, che rende possibile la connessione tra il proprio indirizzzo scolastico ed il mondo reale del lavoro. Troppo spesso infatti si è costretti ad intraprendere strade diverse rispetto alle proprie ambizioni e ai propri interessi.

L’interazione con il pubblico

Avvicinare i ragazzi all’arte e alla cultura dovrebbe essere uno dei grandi obbiettivi che dovremmo certamente porci. Il loro coinvolgimento attivo è certamente una della chiavi per stimolare interesse e curiosità. Non si tratta di nozionismo da subire passivamente, ma di partecipazione attiva e connessione con l’artista e i suoi ideali. Sintonia con lo spirito del tempo, ormai passato ma eternizzato dall’artista, che tramite la propria arte si rende immortale, riuscendo a trionfare sulla caducità del tempo. Ogni artista avrà quindi a disposizione un proprio spazio e gli ospiti potranno interagire lasciando commenti e pensieri riguardo a ciò che hanno avuto modo di visionare.

L’arte contemporanea italiana

Valorizzare l’arte contemporanea è certamente complicato, così come il concetto di arte contemporanea italiana è troppo largo ed astratto. Il futurismo rappresenta sicuramente una fase da non sottovalutare, sia come punto di rotura ma anche come fase preliminare della conessione. Connessione intesa come globalizzazione, turbocapitalismo e rivoluzione informatica. Valori espressi dagli artisti futuristi con lo spirito del proprio tempo. Il rumore dei cantieri, la guerra, la velocità delle automobili. I quadri di Boccioni fra tutti. Un altro artista che è doveroso citare è Giorgio De Chirico, rappresentante del fogma della pittura metafisica, antimoderna ma contemporanea.

 

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