Leggere è un atto di ribellione: ecco come la lettura ha “corrotto” la moralità femminile

Leggere è proibito: inganna le menti delle donne e le porta verso la ribellione.

Nel corso degli anni le donne hanno avuto un rapporto tumultuoso con la cultura. Ad alcune veniva insegnato a leggere, ad altre no. Leggere e conoscere sono atti di potere che potevano influenzare negativamente le menti delle donne.

IL TAGLIO DEL DITO

Il racconto dell’ancella è una serie tv in produzione dal 2017. È tratta da un romanzo di Margaret Awtood, il racconto dell’ancella. Atwood si immagina un mondo distopico, Gilead, in cui le donne sono divise per classi e sono soggette a un controllo costante: alla base della piramide sociale ci sono le Ancelle, donne fertili usate dai Comandanti, gli uomini al più alto grado di potere, per avere figli. Le Ancelle sono vittime di stupri ufficiali e accettati socialmente chiamati “la cerimonia”: la moglie del comandante tiene ferma l’ancella mentre quest’ultimo la abusa sessualmente. Le ancelle non hanno nome e sono identificate dalla particella “of” (in italiano “di”) e il nome del loro comandante (Offred, per esempio). In questo modi si marca in modo più forte il possesso della vita, del corpo e del possibile neonato dell’ancella.

Solitamente i rapporti tra ancella e moglie di un comandante sono tesi e la seconda esercita un grande potere sulla prima. È il caso della protagonista: Offred (il suo vero nome è June) e Serena, moglie del comandante Fred. 

Al contrario delle altre moglie, Serena ha svolto un ruolo attivo nella creazione di Gilead. Tra tutte le costrizioni a cui sottopone le donne e sé stessa c’è il divieto di non leggere, pena, la perdita di un dito.

LA NASCITA DEL ROMANZO

Il momento ufficiale in cui il romanzo si afferma come il nuovo genere letterario è il 1800; esistevano romanzi in precedenza ma presentavano una struttura narrativa che non corrispondeva esattamente a ciò che oggi si definisce romanzo. Il romanzo è una rivoluzione nel mondo della letteratura e per molti anni è stato considerato un genere dallo scarso valore estetico. Chi scriveva romanzi, lo faceva perché non sapeva fare altro; chi li leggeva, non aveva le capacità per comprendere la vera letteratura, cioè la poesia. 

Una delle accuse più sentite rivolte al romanzo sta nella sua scabrosità. Chi leggeva quelle nuove storie di avventura e amore veniva macchiato moralmente. Era una sorta di condanna sociale di cui le donne erano macchiate: chi aveva figlie e mogli doveva allontanarle dai romanzi o le avrebbe portate su una cattiva strada. In sostanza, le menti delle donne potevano essere liberate da questo nuovo tipo di lettura; e le donne nella storia, così come a Gilead, sono considerate pericolose e dare loro un accesso maggioritario alla conoscenza avrebbe potuto dare inizio a un atto di ribellione. Ma questa condanna morale ha portato a poco: le donne leggevano e leggono ancora adesso romanzi, conscie o meno del loro potere rivoluzionario.

LA LETTURA A GILEAD

Le donne a Gilead non potevano leggere nulla, così come la storia ci insegna che gli uomini venivano incitati ad allontanare le figure femminili a loro vicine dal romanzo. In entrambi i casi, i libri sono il nuovo serpente tentatore e le donne, come sempre, le peccatrici. La lettura porta conoscenza, e quest’ultima porta a libertà: qualcosa che gli uomini, a Gilead o meno, non volevano che accadesse. Le donne libere sono fastidiose. 

Lo sa bene anche Serena, la moglie del comandante Fred che nell’ultimo episodio della seconda stagione, legge un passo della Bibbia, libro su cui si basa la costruzione di Gilead. Lo fa davanti a tutta la commissione dei comandanti più importanti, tra cui suo marito. Nonostante Serena abbia attivamente contribuito alla nascita di Gilead, non vuole che la neonata della sua ancella, Offred o June, possa vivere in un mondo così oppressivo per le donne. Il comandante Fred reagisce nell’unico modo possibile davanti a quello che è un chiaro gesto di sfida: fa arrestare sua moglie e le taglia un dito, simbolo eterno del suo tentativo di rivoluzionare il sistema di Gilead.

Macchiate, corrotte, deviate, ribelli: le donne che leggono, e che si interessano soprattutto ai romanzi, sono accusate di tutto questo; ma non importa perché, nonostante tutto, continueranno a leggere.



Lascia un commento