Editing genomico: La tecnologia che potrebbe sconfiggere le malattie cardiovascolari

Un metodo rivoluzionario e avanzato per modificare i geni di ogni essere vivente e sconfiggere le malattie cardiovascolari con grandi potenzialità e alcuni dubbi.

L’Editing genomico è considerato una delle più importanti scoperte degli ultimi 20 anni di ricerca scientifica. Teoricamente, basterebbe una sola iniezione per modificare il nostro genoma ed eliminare finalmente le cause più frequenti di mortalità nel mondo. Praticamente, non è così facile come si può pensare.

CHE COS’É L’EDITING GENOMICO?

Per editing del genoma si intende la possibilità di modificare o sostituire con grande precisione piccole parti della sequenza del DNA degli organismi viventi utilizzando diverse tecniche. In pratica, gli scienziati utilizzano vere e proprie “forbici molecolari” per introdurre tagli nella sequenza del DNA e poi inserire, eliminare o sostituire porzioni di questa sequenza con altre. Gli studi possono variare dalla pura ricerca scientifica alla cura di malattie genetiche e non.

La tecnologia più utilizzata è la CRISPR\Cas 9 formata da: una guida che porta il sistema CRISPR al punto di interesse sul DNA e una proteina in grado di tagliare il DNA (Cas). Questo sistema taglia nel nostro punto di interesse. É molto utilizzata nella ricerca di base per il suo basso costo e la sua semplicità.

Con questa metodica potremmo introdurre modifiche genetiche ed eliminare definitivamente alcune malattie come le malattie cardiovascolari.

MALATTIE CARDIOVASCOLARI E I FATTORI GENETICI

Questa tecnologia può essere utilizzata per abbattere in maniera significativa una delle cause principali di morte nell’uomo: le malattie cardiovascolari. Le malattie cardiovascolari sono un gruppo di patologie a carico del cuore e/o dei vasi sanguigni. Nonostante tale definizione faccia rientrare nella categoria qualsiasi processo morboso a carico del sistema cardiovascolare (cardiopatie + vasculopatie), nel linguaggio comune si fa in genere riferimento alle varie patologie correlate all’aterosclerosi.

Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte a mondo con circa 10-15 milioni di morti ogni anno. Le cause principali di queste patologie sono correlate a stile di vita sbagliati ma anche a fattori genetici.

La predisposizione genetica gioca un ruolo fondamentale nell’insorgenza di malattie cardiovascolari. L’editing genomico può intervenire sul genoma di ogni singolo individuo andando ad “abbattere” la possibile predisposizione genetica. Grazie a questa tecnologia potremmo silenziare geni ad esempio correlati a LDL (lipoproteine a bassa densità) che si accumula nelle pareti delle arterie causando la maggior parte dei problemi cardiovascolari.

TECNICA RIVOLUZIONARIA MA A QUALE COSTO?

Avere a disposizione una tecnologia che permette di tagliare, inserire ed eliminare porzioni del DNA in maniera semplice e sfruttarla per intervenire sulle malattie cardiovascolari potrebbe significare la scomparsa della malattia, ma la questione non è così semplice.

Ci sono dei problemi legati a questa tecnologia. Il problema maggiore da affrontare, in particolare nelle applicazioni agli esseri umani, è la possibilità che questo sistema riconosca sequenze diverse da quello bersaglio e quindi introduca modifiche né volute e né predette. Esiste anche la possibilità che il taglio introdotto venga riparato in maniera scorretta introducendo nuove mutazioni.

Infine, rimangono gli interrogativi etici. Questa tecnologia in mani sbagliate potrebbe diventare un’arma molto pericolosa. Ma se ci trovassimo davanti una chiara evidenza che con questa applicazione potremmo curare una malattia altrimenti inguaribile?

Non bisogna avere paura e conoscerla per regolamentarla diventa un imperativo per la nostra società.

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

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