Le 5 sindromi neuropsicologiche più rare. Eppure… probabilmente ne abbiamo tutti almeno una

Le parole Somatoparafrenia, Autotopagnosia, Prosopagnosia non ti dicono nulla? E se ti dicessi che un noto attore di Hollywood soffre di una di queste sindromi?

 

Quando si parla di Neuropsicologia e disturbi neuropsicologici di solito pensiamo a disturbi di memoria o disturbi legati al movimento, oppure i più comuni disturbi specifici dell’apprendimento, come la disgrafia o la discalculia. Eppure, ci sono alcune sindromi neuropsicologiche tanto rare quanto particolari e bizzarre. Scopriamo quali sono

1. Aprassia dell’abbigliamento

L’ aprassia dell’abbigliamento consiste nella difficoltà nell’utilizzo di una specifica categoria di stimoli: i vestiti. I pazienti presentano delle difficoltà specifiche nell’utilizzo degli indumenti, nel senso che non riescono a vestirsi da soli. Possono invertire la normale sequenza di abiti da indossare (come mettere la camicia sopra la giacca), oppure possono avere difficoltà nell’indossare correttamente un indumento. Questo disturbo è associato in genere a lesioni del lobo parietale destro, ma è possibile riscontrarlo anche durante il decorso della malattia di Alzheimer

2. Somatoparafrenia

La somatoparafrenia è una condizione che può manifestarsi in seguito al disturbo di eminegligenza personale, dove il paziente non riconosce metà del proprio corpo. Nella somatoparafrenia il paziente manifesta delle vere e proprie idee deliranti sulla metà corporea che ignora. Il delirio somatoparafrenico può condurre il paziente a rivolgersi al suo arto di sinistra come se si trattasse di una persona estranea, o a sviluppare reazioni aggressive nei confronti dei propri arti plegici.

3. Autotopoagnosia

L’Autotopoagnosia è un disturbo che riguarda specificamente la capacità di identificare e localizzare le parti del proprio corpo. Ci sono anche delle prove tarate in italiano per identificare questo disturbo. Inoltre, ci sono tre livelli di difficoltà: sul proprio corpo, sull’esaminatore, su una figura disegnata.

4. Achinetopsia

L’achinetopsia è un disturbo che consiste nell’incapacità di percepire visivamente il movimento. Il paziente affetto da questo disturbo è infatti in grado di vedere normalmente gli oggetti immobili nel proprio campo visivo, ma non quando essi sono in movimento.

5. Prosopagnosia

La prosopagnosia è un disturbo che consiste nel non riconoscere i volti familiari. Nei casi più gravi il paziente non è in grado nemmeno di riconoscere il proprio volto. Questo disturbo può presentarsi in due forme: la prima è la prosopoagnosia appercettiva e consiste in un disturbo dell’elaborazione delle forme dei volti, in questo modo i pazienti riferiscono di avere l’impressione che tutti i volti siano allungati o deformati. Nella seconda forma, la prosopagnosia amensica, l’elaborazione dell’informazione visiva dei volti è conservata, ma i pazienti non riescono ad attribuire l’identità corretta a ciascun volto percepito. Brad Pitt soffre di questo tipo di prosopoagnosia. L’attore ha infatti confessato alla rivista Esquire “Molte persone mi odiano, perché pensano che non le rispetti…”

 

Lascia un commento