Le temperature calde non vogliono lasciare spazio all’arrivo dell’autunno. Dietro a questa affermazione è legato uno dei miti più belli del panorama classico. Scopriamo insieme il Mito di Ade e Persefone e come altre culture festeggiano l’arrivo dell’autunno.

Oggi 19 ottobre 2023 per alcune regioni italiane è arrivata finalmente la prima ondata di freddo, permettendo così di dire arrivederci alla stagione estiva. Dietro alla tradizione di passaggio tra l’estate e l’autunno si nasconde uno dei miti più emozionanti della letteratura greca: la storia d’amore di Ade e Persefone.
In questo articolo andiamo alla scoperta di questo mito e vediamo insieme come altre culture celebrano l’arrivo dell’autunno.
1. UN ESTATE CHE NON VUOLE FINIRE
“ancora un’altra estate arriverà” cantavano Fedez e J-ax qualche anno fa, eppure quest’anno però il termine della stagione estiva è proprio un’incognita.
Alcuni articoli di giornali locali parlano di un’estate interminabile, di un agosto che non ha proprio intenzione di lasciare il passo alle prime tempeste equinoziali.
Questa vera e proprio “ottobrata” (così definita dai massimi esperti) non si viveva dal lontano 2003, anno in cui il primo gelo si assistette alla fine di settembre.
Per quale motivo però il caldo continua a persistere sulla zona Mediterranea? Le cause sono diverse e anche disparate, ma la certezza scientifica è l’anticiclone caldo che proviene dal Nord Africa.

Caro lettore ora ti chiederai quale possa essere la causa più disperata, ebbene c’è chi ritiene che Persefone non ha ancora fatto ritorno dal suo amato Ade.
2. ADE & PERSEFONE: UN AMORE INFERNALE
Non conosci la storia più amata della mitologia greca? Dobbiamo subito rimediare allora, sennò non potrai capire il senso delle stagioni.
Tra i figli di Demetra spiccava di una straordinaria bellezza Kore, la divinità dell’abbondanza e del raccolto.
Demetra voleva che Kore conservasse la sua verginità affinché potesse essere al pari di altre dee per pudicizia, motivo per cui evitava di lasciare sola la giovane. Davanti a ciò Cupido, il piccolo bambino con la freccia dell’amore, per dispetto decise di colpire con il suo arco la divinità che in assoluto non si era mai innamorato: Ade, il dio degli Inferi.
Un giorno mentre Kore era in un bosco e contemplava un bellissimo narciso, Ade passò di lì e la sua passione fu così grande che rapì la giovane, portandola nel suo regno.
Quando Demetra si rese conto della scomparsa della figlia iniziò a piangere e a maledire Gaia, dea della Terra, sottraendo a quest’ultima l’abbondanza e rendendo i terreni aridi e secchi. Davanti al piagnisteo della dea, Zeus concesse a Demetra di andare a riprendere sua figlia dall’Oltretomba, ma con una avvertenza: Kore sarebbe potuta tornare sull’Olimpo solo se non avesse mai mangiato un frutto infernale.
Preceduta da Efesto, Demetra raggiunge il Regno infernale e lì scopre la dura verità: Kore, oramai Persefone, era diventata la regina dell’oltretomba perché aveva mangiato un melograno offerto da Ade. La madre di Persefone iniziò un lungo pianto che commosse la divinità dell’oltretomba per questo concesse alla moglie di vivere sei mesi all’anno con sua madre sulla Terra e i restanti sei negli Inferi con suo marito.
Da allora sulla Terra si possono distinguere 4 stagioni: primavera, estate, autunno, inverno.
3. L’AUTUNNO NELLE ALTRE CULTURE
La lenta morte dell’anno non è per lui che un bel gioco, e per gli uomini che ne fanno al tramonto un lieto fuoco.
Nell’antichità il passaggio dall’estate all’autunno è rappresentato dal mito di Persefone.
Tuttavia in alcune culture l’arrivo della stagione autunnale è un momento focale, di morte e allo stesso tempo di rinascita.
Trattandosi di un periodo considerato di transizione, tra il mese di ottobre e novembre diverse culture svolgono dei festival in occasione della fine della bella stazione.
È il caso dell’India che in questi giorni sta festeggiando il Navaratri, o Durga Puja (a seconda della regione) . La parola Navatri significa letteralmente “nove notti”; può cadere nel mese di settembre o di ottobre.
Durante questa festa si celebra la vittoria di Durga, dea della protezione e la maternità, contro il demone bufalo Mahishasura, grazie alla quale si ricostituì il giusto ordine nell’universo. È caratterizzato da danze tradizionali, letture delle scritture, e rappresentazioni sceniche della battaglia.
Altra importante festa a suon di autunno è Zhong Qiu, anche nota come “Festa di Metà Autunno”, che cade il giorno 15 del settimo mese lunare (di solito corrisponde a settembre) . Secondo la tradizione, sarebbe in questa data che la luna raggiunge il suo massimo splendore.
Questa festa è nata più di tremila anni fa: ogni anno l’imperatore faceva delle offerte alla luna per assicurarsi un futuro di prosperità, di contro oggi durante il Zhong Qiu, le famiglie si riuniscono per contemplare insieme la luna gustando le tortine della luna, un dolce tradizionale ripieno di fagioli rossi, datteri rossi o pasta di semi di loto.
In Europa la festa che per eccellenza richiama l’autunno é di per certo Halloween, ma per il momento godiamoci la tisana, il plaid e un bellissimo libro.