L’America ha un problema: la vendita di armi fuori controllo e a spiegarcelo è ASAP Rocky

Un’espressione americana che diventa anche il titolo di una canzone di ASAP ROCKY. 

Sapevate che negli Usa si continua a morire più per colpa di una pallottola che per incidenti stradali?4.300 vittime nel 2021. Un dato allarmante se pensiamo che le pistole si possano acquistare anche nei supermercati, tra il reparto di frutta e verdura e dei surgelati. Per gli americani è tutto normale, eppure la consapevolezza sulla politica delle armi negli Stati Uniti inizia a crescere.

UN DISCO MANIFESTO

Pistole e burro, un’espressione che riassume le priorità negli Stati Uniti in termini economici: da un lato, le spese legate all’acquisto di armi per l’esercito americano; dall’altro i costi legati all’acquisto dei prodotti di prima necessità degli americani. Il rapper statunitense ASAP Rocky, da poco assolto per una sparatoria successa nel 2021, ha spiegato il suo punto di vista sul tema della vendita di armi nel suo terzo album TESTING. Quindici le canzoni presenti che ci parlano di una società lontana dal sogno americano, dove il degrado sociale incontra quello urbano. Harlem fa da scenario a chi cerca di farsi strada per cambiare vita, ritrovandosi ad affrontare una politica dove emerge solo il più ricco. Ed ecco che quindi molti si fanno giustizia da soli, anche tra simili. Guns with the butter, guns for my brother diventa il mantra da seguire.

LA NAZIONE A STELLE, STRISCE ED ARMI

Attenzione alle pistole detenute in casa, perché negli Usa le pistole sono diventate la prima causa di morte per i bambini. Risale alla scorsa estate una vicenda drammatica che ha scosso molto l’opinione pubblica: un bambino di cinque anni ucciso da un colpo di proiettile sparato dal fratellino di sette. Armi leggere, acquistabili anche nei supermercati, che causano morti pesanti. Vi sono ben 89 armi ogni 100 abitanti per un totale di 270 milioni di armi in circolazione nel paese. Il tasso di possesso di armi negli Stati Uniti è del 40 per cento maggiore rispetto a quello dello Yemen (54,8 armi ogni 100 abitanti). Ma chi può acquistarle? Bisogna presentare un documento di identità valido, avere un’età superiore a 18 o 21 anni e, in alcuni casi, superare un controllo dei precedenti penali.

MORS TUA VITA MEA

Una classe di scuola elementare che salta in aria. Pistole realizzate con l’ausilio di una stampante 3d. Un bambino andare a caccia con suo padre con l’atteggiamento di chi dovrebbe essere temuto da tutti. E poi i KKK, la zootecnica e una famiglia che abbraccia più culture. Nel suo piccolo, ASAP Rocky ha saputo essere un visionario, comunicando attraverso le immagini quello che non riusciamo a percepire con le parole. Il problema della vendita di armi fuori controllo è soltanto il simbolo di una Nazione che riesce a rompere le sue stesse regole. 8 dei 45 presidenti hanno subito attacchi con armi da fuoco, senza contare l’attentato a Donald Trump. Presidenti a parte, nel 2022 negli Stati Uniti ci sono state quasi 50.000 vittime da arma da fuoco. Eppure è tutto legale: acquistare armi negli Usa è legale. In un Paese dove la sicurezza sul piano sociale diventa sempre più fallacia, subentra quella personale. Gli stessi poliziotti diventano “i maiali” a cui bisogna sparare. Sul piano culturale sembra invece impossibile chiedere ad un americano di rinunciare alla propria arma, perché il principio del mors tua vita mea prevarica su ogni cosa.

 

Lascia un commento