Il Superuovo

“L’altra Grace”: ecco come sono raccontate l’apparenza e la verità in letteratura

“L’altra Grace”: ecco come sono raccontate l’apparenza e la verità in letteratura

Apparire ed essere, uno dei binomi più discussi della letteratura che investe non solo i nostri giorni, ma anche le nostre intere esistenze. 

Nella serie tv “Alias Grace” o “L’altra Grace” l’apparenza è la chiave del tutto. Le puntate si snodano con fare freudiano, con sedute, lunghe chiacchierate e corridoi di memoria. Questo aspetto qui verrà però tralasciato, quel che conta è vedere come l’impressione data dalla protagonista, sia, in realtà, opposta ai fatti.

L’altra Grace?

Siamo nel XIX secolo e per parte vengono elencati gli abusi e le brutte situazioni cui la protagonista -Grace appunto- abbia fatto fronte, ma… chi è Grace? Potremmo dire una ragazzina, una bambina per certi aspetti, che si ritrova a dover fare i conti con la ruvidezza della vita e con la sua imprevedibilità. Prima una lunga traversata per mare in condizioni igieniche e mentali più che misere, poi una svolta e la condanna per omicidio. La domanda che assilla tutti è: può una ragazza così fine e apparentemente beneducata aver commesso un omicidio o è solo vittima delle circostanze?

Un medico senza strumenti

Dopo aver scansato il patibolo ed essere stata condannata, Grace passa le sue giornate in cella. Sembra apparentemente tranquilla, molto composta e sempre molto ordinata. Cuce, pensa, si arrovella, ricorda. La svolta della sua vita è un medico avvenente, giovane, che a differenza degli altri non ha intenzione di dimostrare la sua colpevolezza, né di giudicarla; vuole solo indagare e comprendere. Grace sembra inizialmente terrorizzata, a causa di questo particolare episodio della sua vita è stata vittima del manicomio, subendo episodi di una certa pesantezza. Questo medico però, appare diverso, non ha con sé una valigetta piena di strumenti, non sembra interessato a torturarla o approfittarsi di lei. La ascolta, prende appunti e fa domande. Quelle giornate non sono altro che il fulcro dell’esistenza di Grace, mentre l’obiettivo del medico a tratti più vicino altre volte troppo distante è cercare di capire se quella ragazza, se quella -ormai- donna, abbia veramente commesso quel crimine e nel farlo usa (per quel periodo) dei metodi “alternativi”.

Apparire ed essere nella letteratura

Come detto prima gli autori e le opere che possono essere elencate a questo proposito sono diversi. Sicuramente il primo che viene in mente è Pirandello riconosciuto soprattutto per il suo titolo parlante Uno, nessuno e centomila, romanzo che lo ha impegnato per circa vent’anni. I casi cui si può far fronte risiedono però anche nella letteratura latina e nella letteratura inglese. Se dovessimo prendere in considerazione la prima, un’opera che si veste di una certa apparenza usando anche una grande ironia è il Satyricon di Petronio.

Il Satyricon è ad oggi una delle opere più ambigue della letteratura latina, a cominciare della sua forma. I suoi personaggi però, sebbene se ne conservi solo una piccola porzione rispetto alla grandezza che fa presumere questo frammento, sembrano avere una fisionomia molto chiara: sono tutti personaggi che vorrebbero essere, ma che non sono. A cominciare da Trimalchione è tutto molto chiaro, così come nel caso di Agamennone, che si definisce professore di retorica, ma che sembra essere tutto il contrario. Trimalchione che si veste bene davanti ai suoi commensali, ma che infine risulta rozzo, poco consono a un fare di un certo livello.

Per il modo in cui invece viene narrato il tutto, per la sottigliezza della descrizione e per il flusso che si nasconde dietro le parole di Grace nel momento in cui porta avanti le sue sedute con il medico, si potrebbe fare allusione a Joyce. Grace parla, pensa e modula tutto ciò che deve dire tramite metafore e giochi di parole, ma sposa il fine comune che è presente anche nell’Ulisse: la ricerca di sé stessi e infine per Grace, della verità.

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: