Il Superuovo

La stella KIC 8462852: tra anomalie e alieni

La stella KIC 8462852: tra anomalie e alieni

Nello studio delle stelle al di là del nostro sistema solare e oltre la stessa Via Lattea, gli astrofisici utilizzano un metodo semplice per la rilevazione di possibili esopianeti che orbitano attorno quella stella. Nel misurare la loro luminosità si registrano diversi cali che, se sono periodici, ne evidenziano una presenza di pianeti orbitanti. Quando però questo calo di luminosità è anomalo, cosa succede? Beh, questo è un momento in cui le teorie che si avanzano sono discusse dai vari scienziati ed i risultati sono più che sorprendenti. Questo è il caso della stella KIC 8462852, dove i telescopi hanno registrato un calo anomalo della luminosità pari al 22%, difficilmente spiegabile attraverso il passaggio di un pianeta attorno la stella. Descritta sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, la stella era stata scoperta nel 2012 grazie al telescopio Vista (Visible and Infrared Survey Telescope for Astronomy) dell’Osservatorio Europeo Australe (Eso), ma solo adesso le ragioni delle sue anomalie sembrano trovare diverse spiegazioni. Quali sono, quindi, le ipotesi avanzate? Una spiegazione, avanzata in via ipotetica da Jason Wright, astronomo della Penn State, presentava quella grande massa in orbita attorno a KIC 8462852 come il frutto di una tecnologia aliena: una megastruttura spaziale, forse scudi solari o – al contrario – pannelli solari.  Ciò che è stato proposto dagli scienziati, tra le  potrà sembrare fantascientifico, ma una tale anomalia è stata legata alla sfera di Dyson, un’ipotetica megastruttura aliena in grado di trarre energia direttamente dalla stella!

La sfera di Dyson

Il riferimento è alla sfera di Dyson, struttura teorizzata nel 1959 dal fisico britannico Freeman Dyson, per il quale una civiltà sufficientemente avanzata potrebbe essere in grado di realizzare una sfera di raggio pari a quello di un’orbita planetaria attorno a una stella, per catturarne l’energia in modo super efficiente, per sfruttarla al cento per cento o anche per proteggersi dai suoi capricci. Nel caso di KIC 8462852, l’ipotetica struttura dovrebbe essere stata costruita almeno 1.500 anni fa, ossia il tempo necessario alla luce per arrivare fino a noi. La sfera consisterebbe di un guscio di pannelli solari posti attorno alla stella. Questo, oltre ad essere un modo per raccogliere un’enorme quantità di energia, permetterebbe di creare uno spazio vitale immenso.

La proposta originaria di Dayson prevedeva che avrebbero dovuto esserci pannelli solari posizionati intorno a tutta la stella, per assorbire la luce stellare, ma non presumeva che questi collettori avrebbero potuto costituire un guscio continuo. Piuttosto, il guscio sarebbe consistito di strutture orbitanti indipendenti, ossia un numero complessivo di oggetti superiore a 10.000 e distribuiti lungo uno spessore radiale di un milione di chilometri.

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