La siccità contribuì alla decadenza dei Maya: ricostruiamo l’impatto ambientale delle esplorazioni spagnole

A favorire il crollo di Mayapan, capitale dei Maya, furono probabilmente gli anni di siccità e le forti tensioni sociali, che stravolsero gli equilibri antecedenti.

La popolazione della capitale dello Yucatan si indebolì notevolmente tra il XIII e il XV secolo, dando vita ad un periodo di forti tensioni sociali.

Le cause principali

Tra il XIII e il XV secolo fu la siccità a innescare direttamente  le tensioni sociali nella Penisola dello Yucatan, favorendo in ultimo il crollo della capitale Mayapan. Un recente studio pubblicato su Nature ha alimentato il dibattito attorno al revisionismo storico, analizzando i documenti ed esaminato i resti umani dell’epoca. Sono state ritrovate diverse fosse comuni e strutture monumentali che testimoniavano un brutale massacro avvenuto tra la popolazione. Una sorta di guerriglia civile testimoniata dai coltelli rinvenuti, conficcati nell’addome. Si stima che la città di Mayapan fu abbandonata tra il 1441 e il 1461 quando i Xiu, una fazione politica rivale della dinastia che era al potere, massacrarono la famiglia reggente fino a quel momento. Gli stessi ricercatori hanno sostenuto che la vittoria dei Xiu fu favorita dalla situazione di tensione nella quale versava già la popolazione, iniziata a causa di una siccità che impedì alla popolazione di soddisfarre il regolare fabbisogno energetico.

Un periodo di debolezza

Secondo i ricercatori a famiglia degli Xiu avrebbe approfittato di un forte malcontento sociale per fomentare le ribellioni che portarono a questa sorta di guerra civile del ‘300. Dopo questo iniziale periodo di inquietudine, Mayapan visse nuovamente  un tempo di pace, accompagnato da fertilità  e precipitazioni abbondanti. La tregua però  non fu abbastanza lunga da consentire alla popolazione di riprendersi definitivamente. La siccità torno negli anni Venti del 1400 e gli Xiu furono in grado di conquistare la città, ormai devastata dalla carestia e dalle tensioni sociali, rimaste soggiacenti. Da qui inizia una nuuova fase per la storia di questo territorio, che iniziò a entrare in contatto con i successivi dominatori spagnoli.

Il colonialismo spagnolo

Verso la metà del 500’ gli spagnoli e la dinastia  Xiu riuscirono a sconfiggere il proprio nemico. Questo offre degli spunti interessanti per poter riflettere riguardo al colonialismo spagnolo nella prima età moderna. Gli spagnoli diedero vita a un processo espansionistico senza precedenti nella storia dell’umanità, arrivando a esplorare l’Oceano Atlantico e Pacifico. Con le prime scoperte geografiche dell’età moderna si avviò il processo di globalizzazione. Si passò dal clima di  chiusura dei comuni dell’eta medioevale alle esplorazioni mondiali della prima età moderna, che ebbe un forte impatto a livello economico ma soprattutto ambientale. Proprio la storia dell’ambiente consente di analizzare l’impatto che gli stravolgimenti ecologici hanno avuto sulla vita dell’uomo.

 

 

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